Pavia, i 500 anni dalla battaglia che segnò il tramonto delle ambizioni francesi in Italia e il consolidamento degli Asburgo
Eugenio Serlupini, Pavia
E’ uno degli eventi più significativi nella storia d’Italia e d'Europa. L’anniversario rappresenta un’importante occasione per ricordare lo scontro del 24 febbraio 1525, che segnò il tramonto delle ambizioni francesi in Italia e il consolidamento del potere asburgico. Nel 2025 si celebrano i 500 anni dalla battaglia di Pavia con una serie di eventi commemorativi, conferenze storiche e mostre che ripercorrono la battaglia e le sue conseguenze, mettendo in luce il contesto politico e militare dell’epoca. L'anniversario diventa un'opportunità per riflettere sull’eredità storica di Pavia e sul suo impatto nel panorama europeo del XVI secolo.
(TurismoItaliaNews) Un’occasione imperdibile per appassionati di storia e per tutti coloro che desiderano scoprire il ruolo centrale della città in uno dei momenti chiave della storia europea. Pavia celebra il cinquecentenario della Battaglia con una serie di eventi ed iniziative, come la mostra “La Battaglia di Pavia, 24 febbraio 1525: i tempi, i luoghi, gli uomini” che fino al 29 dicembre propone un percorso nella storia: ai pannelli contenutistici affianca un’esperienza immersiva che supera i limiti delle esposizioni tradizionali, permettendo di avvicinarsi al passato in un modo del tutto nuovo e coinvolgente. Il progetto impiega tecnologia e storytelling per rendere emozionante l’esperienza di visita e favorire non solo la comprensione delle informazioni riguardo all’avvenimento, ma anche l’immedesimazione del visitatore con la narrazione, utilizzando l’ingaggio emozionale per la trasmissione dei contenuti.
E in occasione dell’anniversario, dal 7 al 9 aprile 2025, l’Università di Pavia e i Collegi Universitari ospiteranno un prestigioso convegno scientifico internazionale dal titolo “Pavia 1525. Una battaglia epocale in un mondo che cambia”. L’evento riunirà storici e studiosi di fama mondiale, che analizzeranno il significato storico, politico e militare di uno degli scontri più decisivi del Rinascimento. Attraverso conferenze, tavole rotonde e approfondimenti, il convegno offrirà una prospettiva unica su come la battaglia abbia influenzato l’Europa del Cinquecento e i suoi equilibri di potere.
C’è pure l’opportunità di esplorare il territorio. Fino al 18 maggio sono in calendario appuntamenti su due ruote per conoscere luoghi, eventi e curiosità pedalando con Fiab Pavia. Il 16 marzo l’itinerario si snoderà fra le 5 abbazie e il castello di Mirabello, il 15 aprile si incentrerà sulla battaglia e infine il 18 maggio si andrà da Cascina Repentita al Monastero di San Paolo. In bici pedalando lì dove si è consumato lo scontro che ha cambiato il volto dell' Europa. Al termine di ogni pedalata ai partecipanti verrà offerta una degustazione della zuppa alla pavese.
Il 24 febbraio è inoltre entrato in circolazione il francobollo che l’Italia dedicata al 500°: la vignetta riproduce un particolare di uno degli arazzi della Battaglia di Pavia, capolavori della produzione tessile fiamminga del Cinquecento, realizzati tra il 1528 e il 1531 a Bruxelles dagli arazzieri Willem e Jan Dermoyen su cartoni del pittore Bernard van Orley e conservati presso il Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli, su cui si staglia il logo dell’anniversario della storica battaglia; il bozzetto è a cura di Univers Srls di Pavia e ottimizzato dal Centro Filatelico dell’Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Spa. Il valore è quello della tariffa B pari a 1.25 euro, la tiratura è di duecentomilaquattro esemplari in fogli da ventotto. “Cinquecento anni dopo la città di Pavia vuole ricordare questo momento storico di grande importanza per l’Europa del XVI secolo e, tra le varie iniziative, ha chiesto e ottenuto l’emissione di un francobollo celebrativo” sottolinea Carlo Ercole Gariboldi, presidente dell’Associazione Ticinum Festival.
La storia. Combattuta il 24 febbraio 1525, la Battaglia di Pavia è stato uno scontro decisivo durante le guerre d’Italia (1494-1559) tra l'esercito del Sacro Romano Impero, guidato dall'imperatore Carlo V, e le forze francesi di Francesco I. Scontro che ha segnato la fine delle ambizioni francesi in Italia e consolidato il dominio asburgico sulla penisola. La battaglia ha avuto luogo vicino alla città, poco distante dal castello di Mirabello: Francesco I, determinato a riconquistare il Ducato di Milano, si trovò a fronteggiare un esercito imperiale ben preparato. Le truppe imperiali, composte in gran parte da lanzichenecchi, utilizzarono una tattica innovativa, combinando l'uso delle archibugiate dei fanti con l’efficacia della cavalleria pesante. Il sovrano francese fu catturato durante lo scontro, e successivamente inviato prigioniero in Spagna. La sua sconfitta ebbe conseguenze durature: Francesco fu costretto a firmare il Trattato di Madrid (1526), cedendo Milano e rinunciando a ulteriori pretese territoriali in Italia. La battaglia di Pavia ha rappresentato un punto di svolta non solo per l’Italia, ma per l’equilibrio di potere in Europa, confermando il predominio dell’Impero di Carlo V su gran parte del continente.
Per saperne di più
www.visitpavia.com
www.battagliadipavia1525.it




