TREND | Esperienze outdoor che portano valore aggiunto: il turismo attivo nuova frontiera per il Prodotto Italia
Esperienze che portano valore aggiunto: aria aperta, contatto con la natura, turista in movimento; non solo per sport. Il turismo attivo è la nuova frontiera per scoprire il prodotto turistico Italia. Lo raccomanda la Federazione Turismo Organizzato (Fto), che è parte del sistema Confturismo, con il talk dedicato a "Il valore aggiunto del turismo attivo: un'opportunità da sfruttare per le agenzie di viaggio" tenutosi nel contesto di Ttg Travel Experience 2021 di Italian Exhibition Group nel quartiere fieristico di Rimini.
(TurismoItaliaNews) “Il turismo attivo è una parte di mercato che consideriamo in forte espansione. Gli investimenti fatti su cicloturismo, trekking e cammini offrono l'opportunità agli operatori di presentare il territorio in modo ricco. Riscontriamo ancora qualche difficoltà per gli operatori a proporre il proprio prodotto nonostante ci sia molta richiesta. Serve perciò un lavoro di preparazione sulle agenzie - commenta Gabriele Milani, direttore di Fto - con la rete di Activitaly e con l'aiuto di Fto stiamo cercando di fare squadra e consentire all'Italia di promuovere un prodotto che non è sinonimo solo di turismo sportivo”.
“Tra le zone in cui il turismo attivo è più sviluppato, sicuramente al primo posto tutto il Nord Italia con la fascia dolomitica, ma anche la riviera ligure con il parco delle Cinque Terre, la Costiera amalfitana con i Monti Lattari, la Sicilia con il Parco dell'Etna e le Isole Eolie e negli ultimi anni anche la Puglia con il Parco del Gargano”, aggiunge Danilo Catania, direttore di Altai Italia Srl - Nature & Adventure Dmc Network.

