UCRAINA | Mic, la cultura unisce il mondo: al via la campagna di musei, biblioteche e archivi italiani contro la guerra
Con la campagna digitale “La cultura unisce il mondo”, che coinvolge musei, biblioteche, archivi e istituti culturali statali, il ministero della Cultura ricorda che l’Italia ripudia la guerra ed esprime la piena e incondizionata solidarietà all’Ucraina. Con gli hashtag #cultureunitestheworld e #museumsagainstwar il sistema museale nazionale e la rete degli archivi e delle biblioteche stanno condividendo immagini significative riguardanti il dolore e la sofferenza della guerra o, al contrario, l’armonia e la prosperità del tempo di pace.
(TurismoItaliaNews) Tante le realtà museali che hanno già aderito: dal Museo etrusco di Villa Giulia, con la decorazione del frontone di un tempio che sorgeva nell’antico santuario portuale di Pyrgi raffigurante la lotta bestiale degli alleati Tideo e Capaneo sotto le mura di Tebe, al Museo Archeologico Nazionale di Orvieto, con una testa equina lapidea che ricorda la stravolta espressione del cavallo del Guernica, dal Museo Egizio di Torino, con l’amuleto ankh di lunga vita e protezione, al Museo di Capodimonte, con l’Allegoria della Giustizia di Giorgio Vasari, dalle statue di Villa Adriana a Tivoli, fino alle opere della Galleria Borghese, del Museo Nazionale Romano, del Museo Omero di Ancona, del Museo delle Navi Romane di Nemi, di Palazzo Grimani a Venezia e di Palazzo Reale di Genova.
Importanti anche le adesioni del mondo archivistico e bibliotecario, a partire dalla colomba che reca un ramoscello di ulivo in una ristampa da acquaforte del 1661 di un’iscrizione con stemma di Papa Innocenzo X conservata nella Collezione stampe dell’Archivio di Stato di Roma, fino alle opere degli archivi di Stato di Venezia, di Imperia e di Firenze a quelle del progetto Fumetti nei musei. La campagna, che sta montando ora dopo ora, è iniziata con l’illuminazione con i colori della bandiera dell’Ucraina del Colosseo, che tornerà ad accendersi stasera insieme a molti altri monumenti e siti del patrimonio culturale italiano.
Il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo ha deciso di devolvere tutti gli incassi nei giorni di massimo afflusso del pubblico, ovvero domenica 27 febbraio e domenica 6 marzo, al fondo costituito da UNHCR, UNICEF e Croce Rossa per l'emergenza umanitaria in Ucraina. La decisione è condivisa anche con Contrasto, partner del museo per la mostra di Amazonia di Sebastiao Salgado. "Facciamo appello al nostro pubblico - dicono dal Museo - per partecipare insieme a questo impegno concreto di solidarietà".
