BOLOGNA | Fiera del Cicloturismo al DumBo: business networking per operatori, workshop e presentazioni per vacanze sostenibili
Business networking per gli operatori, workshop e presentazioni per le vacanze sostenibili: sabato 1 e domenica 2 aprile presso lo spazio DumBo di Bologna, anticipata venerdì 31 marzo dal Forum del Cicloturismo, si tiene la seconda edizione della Fiera del Cicloturismo. Dopo la prima edizione a Milano, l’evento interamente dedicato al mondo del turismo in bici nazionale e internazionale si tiene a Bologna, organizzato da Bikenomist.
(TurismoItaliaNews) Il turismo in bicicletta è un settore che vale 7,6 miliardi di euro e che dimostra di essere in costante crescita. La Fiera del Cicloturismo ne è lampante dimostrazione, con il tutto esaurito registrato sia alla prima che alla seconda edizione. Il motivo del successo del settore e dell'evento è da ricercarsi nel combinato disposto della modifica delle abitudini e preferenze delle persone (sempre più desiderose di viaggiare e spostarsi in modo nuovo, vivendo esperienze personalizzate e uniche) e del bisogno del settore turistico di destagionalizzarsi, di sviluppare le aree interne evitando a ogni costo l'overtourism e abbracciare criteri di sostenibilità nella propria offerta valoriale. Nell'ampia area espositiva di DumBo, oltre 40.000 metri quadrati a pochi passi dalla stazione centrale dei treni, si potranno trovare tra gli stand:
-le destinazioni turistiche (enti territoriali di promozione, regionali e nazionali, italiane ed europee). In prima linea, come main sponsor dell'evento, ci sono Gran Canaria, la Regione Siciliana e gli sponsor Emilia Romagna, Abruzzo, Toscana, Spagna, Turchia;
-gli operatori, dai tour operator specializzati in viaggi in bici a fornitori di servizi e strutture ricettive bike friendly;
- produttori di biciclette, componenti e accessori, tra cui Decathlon Italia, Canyon, Selle Smp e Shimano Italia, in qualità di partner tecnico.
Le due giornate saranno poi accompagnati da un ricco programma di interventi con i Bikeitalia talks: momenti di presentazione e confronto con il pubblico per raccontare viaggi e destinazioni, approcci e modalità per vincere diffidenze e stimolare la scoperta del mondo in modo sostenibile. A calcare il palco si alterneranno i cicloavventurieri italiani più noti e celebrati, ma anche persone "normali" che condivideranno le proprie ricette segrete per viaggiare in bicicletta con i bambini o per affrontare il proprio primo viaggio.
"Il nostro obiettivo da principio è stato dimostrare che il settore del cicloturismo non è più una nicchia trascurabile e la Fiera del Cicloturismo è stata una felice intuizione che ha premiato il continuo impegno che la nostra azienda, Bikenomist, profonde da anni per aumentare l'uso della bicicletta nel nostro paese – ha spiegato Pinar Pinzuti, direttrice della Fiera del Cicloturismo - siamo fermamente convinti che l'emergenza climatica sia la sfida più grande che il genere umano si sia mai trovato ad affrontare e che occorre iniziare a gestire in modo intelligente le risorse energetiche disponibili. La bicicletta è uno strumento formidabile che può aiutarci ad affrontare questo periodo di transizione in modo piacevole, divertente ed economicamente profittevole”.
"La Fiera del cicloturismo a Bologna per noi è un felice traguardo di una tappa, nell'ampio programma di valorizzazione del cicloturismo – ha sottolineato Mattia Santori, presidente di Territorio Turistico Bologna-Modena - una tappa che, oltre a permetterci l'incontro e la contaminazione con operatori nazionali e internazionali, ci darà la spinta per le prossime mete ravvicinate del nostro impegno per la promozione di questo settore, dalle domeniche ciclabili, al piano per il turismo accessibile e agli eventi sportivi legati al mondo a due ruote, come il Giro dell'Emilia, i mondiali di ebike e il Tour de France".
Silvia Donatiello, rappresentante per l’Italia del Turismo Gran Canaria che partecipa per il secondo anno consecutivo alla Fiera, come main sponsor straniero in questa edizione 2023, ha confermato l'importanza del turista italiano nel settore del cicloturismo sull'isola. Per l'isola di Gran Canaria, quest'ultimo anno è stato un periodo ricco di soddisfazioni per quanto riguarda l'Italia, dato che il mercato italiano è stato l'unico a crescere di un 14% nel 2022 in confronto al 2019, cioè alle presenze pre covid, raggiungendo il suo record storico di presenze sul territorio canario. Ogni anno le strade di Gran Canaria accolgono cicloturisti, ciclisti professionisti e amatori che scelgono l'isola per le sue straordinarie condizioni climatiche, per la grande varietà dei percorsi dalle pendenze più facili a quelle più impegnative. Tra le più dure spicca la salita al Picco di Las Nieves con tratti che raggiungono un dislivello del 23%. La presenza di microclimi rende l'isola una destinazione attraente 365 giorni l'anno per ciclisti professionisti, bikers, appassionati di gravel o semplici amatori a pedalata assistita. L'isola sta compiendo grandi passi avanti nella ridefinizione del proprio modello turistico.


