VENETO | Padova dà vita a una nuova governance turistica con la Fondazione Turismo Padova, Terme e Colli Euganei
Con la costituzione ufficiale della Fondazione Turismo Padova, Terme e Colli Euganei, il territorio padovano inaugura una nuova stagione per la promozione e lo sviluppo dell’offerta turistica. Presentata a Venezia, la nascita della Fondazione rappresenta un passaggio chiave verso una gestione più integrata, strategica e moderna del comparto turistico provinciale, superando l’attuale frammentazione e puntando su un modello operativo flessibile e condiviso.
(TurismoItaliaNews) Il nuovo ente, che eredita la struttura operativa del Consorzio Dmo Padova, sarà guidato da Roberto Crosta, già Segretario generale della Camera di Commercio di Padova, e diventerà presto – dopo l’approvazione dello statuto da parte della Regione Veneto – il soggetto attuatore della governance turistica per le due Ogd (Organizzazioni di Gestione della Destinazione) padovane. La Fondazione si occuperà di coordinare tutte le attività legate alla valorizzazione del patrimonio territoriale: dalla promozione dell’Urbs Picta, patrimonio Unesco, fino alle Terme Euganee, ai Colli Euganei e ai numerosi borghi che punteggiano l’area provinciale.
L’iniziativa è stata accolta con grande favore dalla Regione Veneto, rappresentata dagli assessori Federico Caner (Turismo) e Roberto Marcato (Sviluppo Economico). “Auspichiamo che questa Fondazione diventi uno strumento capace di coniugare efficacia gestionale e identità locali, dando nuovo slancio alle strategie di marketing, digitalizzazione e coinvolgimento degli stakeholder – ha sottolineato Caner – la forma giuridica della Fondazione permette una governance agile e trasparente, in grado di attrarre risorse e operare con autonomia, senza perdere la ricchezza delle singole destinazioni”. Tra i principali vantaggi, infatti, vi sono l’accesso diretto a fondi regionali ed europei, una maggiore capacità di pianificazione a lungo termine e la possibilità di adesione estesa da parte dei Comuni e degli enti pubblici con vocazione turistica.
L’operatività della Fondazione sarà sostenuta da un primo stanziamento di 350mila euro per il 2025, che salirà a 600mila euro annui nelle annualità successive grazie al contributo della Camera di Commercio di Padova, che ha fortemente sostenuto il progetto sin dalla sua ideazione. Per Roberto Marcato si tratta di un modello virtuoso che unisce visione strategica e radicamento territoriale. “Questa operazione dimostra cosa può nascere da un’alleanza solida tra pubblico e privato – ha commentato –. Non si tratta solo di turismo: è un moltiplicatore economico e un’opportunità per attrarre investimenti, creare occupazione e valorizzare le competenze”.
Nelle intenzioni della Regione e dei promotori, la Fondazione opererà in stretto raccordo con le Ogd, sviluppando azioni integrate di reputation management, branding, formazione degli operatori, promozione culturale e lancio di nuovi prodotti turistici. L’attenzione sarà alta anche sull’innovazione tecnologica: digital marketing, intelligenza artificiale e analisi dei dati saranno gli strumenti chiave per leggere i comportamenti dei visitatori e modellare l’offerta secondo criteri di sostenibilità, personalizzazione ed efficienza. Saranno avviate campagne di adesione estese a tutti i Comuni e le categorie economiche del territorio, mentre le associazioni imprenditoriali saranno rappresentate all’interno del board.
La Fondazione Turismo Padova, Terme e Colli Euganei nasce dunque come piattaforma di sintesi tra visioni locali e strategie globali, con l’ambizione di restituire centralità al turismo come motore di sviluppo economico e culturale per l’intero territorio padovano e per il Veneto. Un nuovo passo, concreto e strutturato, verso una promozione turistica che guarda al futuro senza rinunciare alla propria identità.

