Ecco i manieri scelti per rappresentare l’Italia in Europa: il Castello dei Doria a Dolceacqua e lo Scaligero di Malcesine

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Eugenio Serlupini, Roma

Il Castello dei Doria a Dolceacqua, arroccato a 60 metri sullo sperone di roccia che sembra ancora oggi vegliare e dominare sulle case e le genti. E il Castello Scaligero di Malcesine, sulle sponde del Lago di Garda. Sono questi due manieri gli alfieri che schiera l’Italia per la serie filatelica Europa 2017 dedicata proprio ai castelli del Vecchio Continente.

 

(TurismoItaliaNews) Una vetrina di grande prestigio per due castelli italiani tra i più rappresentativi. Sono dunque il Castello Doria che svetta sull’antico borgo di Dolceacqua (Imperia), con in primo piano il Ponte Vecchio sul Nervia; e il Castello Scaligero di Malcesine visto dal lago di Garda a diventare francobolli con il marchio Europa nel contesto del programma promosso da PostEurop, l'associazione degli operatori postali pubblici europei, una delle unioni ristrette (restricted union) dell'Unione postale universale, che ogni hanno invita i Paesi aderenti a mettere in circolazione francobolli su un tema condiviso.

Due luoghi e altrettante cornici assolutamente da vedere. “L’impressione, percorrendo le viuzze, circondati dalle case originali che si elevano fino al sesto piano, è quella di tornare indietro nel tempo e respirare l’aria fresca e frizzantina medievale che percorre anch’essa i vicoli – annota il Il sindaco di Dolceacqua, Fulvio Gazzola ricorrendo a un testo storico di Ivano Anfosso relativamente al Castello Doria - un’aria aromatizzata dal profumo in alterni periodi del vino Rossese di Dolceacqua o dell’olio extravergine di olive taggiasche, talvolta, questi aromi vengono accompagnati dalle Michette, il dolce tipico del Paese”.

Il Castello colpisce subito per le sue mura e le due torri gemelle squadrate che, tranne per il bastione del lato sud, sembrano non essersi aggiornate attraverso il tempo ai nuovi sistemi offensivi che nel 1744 nulla poterono al bombardamento da parte franco-spagnola. All’entrata attuale del castello, tramite il ponte levatoio, si accede attraversando un “terrazzo” a semicerchio da cui è possibile ammirare dall’alto il borgo di Dolceacqua. Il Castello, nella parte nord, racchiude l’antico mastio circolare e tramite una scala in ardesia si accede alla parte superiore. Oggi la struttura è sede museale e di attività culturali e spettacoli”.

Con Malcesine ci spostiamo in provincia di Verona: questo suggestivo centro ospita nelle sue strutture ricettive ogni anno oltre un milione di turisti attratti in primo luogo dalle bellezze naturalistiche accessibili anche grazie alla funivia che in pochi minuti porta a quasi 2000 metri di quota, da dove si gode di una vista mozzafiato sull’intero lago e sulle montagne circostanti. “Probabilmente edificato dai Longobardi intorno al 500 d.C., il Castello Scaligero fu distrutto, ricostruito e modificato più volte – racconta Nicola Marchesini, sindaco di Malcesine - la versione attuale del castello, un'alta torre circondata da edifici merlati a picco sul lago, è di epoca Scaligera (1277-1387).

Il Castello, molto ben conservato, contiene il museo del Monte Baldo e del Lago di Garda dedicato al patrimonio naturale dell'ambiente baldense e a quello del territorio gardesano, e il Museo Goethe, dove sono esposte le immagini del lago e del castello che Goethe disegnò durante il suo viaggio in Italia nel 1786 e la Sala delle Galee in cui è ricostruita la storica impresa dei Veneziani che, nel 1439, trasportarono galee e fregate dal mar Adriatico al lago di Garda, risalendo il fiume Adige fino a Rovereto e trasportando le navi via terra a Torbole, sulle rive settentrionali del lago, per un percorso di circa 20 km tra le montagne”. E’ visitabile tutti i giorni da aprile ad ottobre con orario continuato, nei mesi invernali solo il fine settimana.

Malcesine, come tutto il lago di Garda, è stato, nel corso dei secoli, meta e luogo di ispirazione per molti artisti italiani e stranieri. Tra tutti ricordiamo Johann Wolfgang Goethe (1786) e Gustav Klimt (1913) che soggiornarono a Malcesine e il celebre incontro a Sirmione (1920) tra James Joyce ed Ezra Pound che scrive “…Lake Garda in front of you, More beautiful than Paradise, And my life was changed forever…”. Da vedere anche il Palazzo dei Capitani, costruito dagli Scaligeri, signori di Verona, tra il XIII e il XIV secolo; la Chiesa di Santo Stefano costruita in un sobrio barocco nel 1729; l chiesa della Disciplina risalente al ‘500 e altri edifici sacri di antica realizzazione. I due francobolli, impaginati da Gaetano Ieluzzo, entrano in circolazione il 9 maggio 2017 con valori di € 0,95 e € 1,00. A commento dell’emissione c’è il bollettino illustrativo firmato da Fulvio Gazzola, sindaco di Dolceacqua (testo storico di Ivano Anfosso) e da Nicola Marchesini, sindaco di Malcesine.

Per saperne di più
www.dolceacqua.it
www.comunemalcesine.it
www.visitmalcesine.com/it

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