UMBRIA | L’arte organaria in Umbria protagonista della Sagra Musicale 2026: valorizzare luoghi e organi straordinari
Un ciclo di 5 appuntamenti a ingresso gratuito per valorizzare i luoghi e gli organi straordinari della tradizione regionale: è l’arte organaria in Umbria, rassegna concertistica tra le principali novità dell’81.a edizione della Sagra Musicale Umbra, promossa dalla Fondazione Perugia Musica Classica dal 19 settembre al 3 ottobre nel capoluogo e in altre 10 città.
(TurismoItaliaNews) Ideata e curata dall’organista e docente Claudio Brizi, titolare della cattedra di oOrgano del Conservatorio di Perugia, e di Organo e Clavicembalo alla Kusatsu Summer Music Academy di Kusatsu, in Giappone, la rassegna organistica prenderà il via domenica 20 settembre, alle 21 alla Collegiata di Santa Maria Maggiore di Spello, con il concerto di Fabio Ciofini “Echi d’opera”: L’organo italiano tra Barocco e Belcanto; mercoledì 23 settembre – sempre alle 21 – la Chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo, a Solomeo, ospiterà il concerto di “Come un giorno d’allegrezza pieno … stagion lieta è cotesta!”, ispirato a Il sabato del villaggio, di Giacomo Leopardi, con Lina Uinskyte, violino, e Marco Ruggeri, organo. Domenica 27 settembre toccherà a Claudio Brizi, nella Cattedrale di San Rufino ad Assisi, alle 21; stessa ora martedì 29 settembre nella Basilica Cattedrale di San Benedetto, a Gualdo Tadino, con Stefano Pellini. Il viaggio nell’arte organaria umbra si concluderà sabato 3 ottobre, alle 18 all’Auditorium di San Fedele, a Montone, con Giulia Maria Rita Basile.
E’ già attiva la biglietteria online nel sito dedicato e dal 10 settembre è possibile acquistare i tagliandi anche in piazza del Circo, a Perugia, presso la sede della Fondazione.
Il programma completo della Sagra Musicale Umbra 2026
