Infornata di monete (anche auree) dal Vaticano: 2 euro per il 90° anniversario della fondazione dello Stato

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Eugenio Serlupini, Città del Vaticano

E’ dedicata al 90° anniversario della fondazione dello Stato la moneta commemorativa da 2 euro con millesimo 2019 che arriva dalla Città del Vaticano. Il giorno di emissione è fissato per il 7 maggio, giorno in cui vedono la luce anche la moneta bimetallica da 5 euro per la XXXIV Giornata Mondiale della Gioventù di Panama e le monete auree da 10 euro sul Battesimo e da 100 euro per le Costituzioni Apostoliche del Concilio Vaticano II: Lumen Gentium.

 

(TurismoItaliaNews) L’11 febbraio 1929, nel Salone d’onore del Palazzo del Laterano, durante il Pontificato di papa Pio XI, venivano firmati i «Patti Lateranensi», stipulati tra la Santa Sede e l’Italia, con i quali per la prima volta dall’Unità d’Italia furono stabilite regolari relazioni bilaterali tra Italia e Santa Sede. Veniva dunque riconosciuta l’indipendenza e la sovranità della Santa Sede, e allo stesso tempo formalmente fondato lo Stato della Città del Vaticano. L’Ufficio Filatelico dedica al 90° della fondazione una moneta da 2 euro commemorativa scegliendo di riprodurvi il profilo di Papa Pio XI sullo sfondo del palazzo del Laterano. In versione fior di conio la moneta scolpita da Daniela Fusco e incisa da Maria Angela Cassol ha una tiratura annunciata di 69.000 esemplari coniati dalla Zecca di Roma e ceduti al prezzo di 18 euro ciascuno; per la versione fondo specchio la tiratura è di 10.000 pezzi venduti a 37 euro.

La moneta bimetallica da 5 euro in versione fondo specchio dedicata alla XXXIV Giornata Mondiale della Gioventù di Panama, le firme sono quelle di Patrizio Daniele (scultore) e Silvia Petrassi (incisore). Il tema della Giornata che si è svolta a Panama nel gennaio scorso è tratto dal Vangelo di Luca «Ecco la serva del Signore; avvenga per me secondo la tua parola». Una giovane donna di uno sperduto villaggio, è la destinataria del lieto annuncio dell’angelo Gabriele, lei dovrà essere la Madre del Figlio di Dio che in Lei si farà uomo. Il cuore umile e puro della giovane donna accoglie il segno divino e risponde con Fede. “Allo stesso modo il Santo Padre – spiegano dal Governatorato vaticano - ci ricorda come il Signore, la Chiesa, il mondo, aspettano la nostra risposta alla chiamata che Dio fa ad ognuno di noi. Nella presentazione dell’evento Papa Francesco ci invita «a prepararci a questo appuntamento con la gioia e l’entusiasmo di chi vuol essere partecipe di una grande avventura. La Giornata Mondiale della Gioventù è per i coraggiosi! Non per giovani che cercano solo la comodità e che si tirano indietro davanti alle difficoltà. Accettate la sfida?». La moneta ha una tiratura di 4.999 esemplari ceduti a 49 euro.

La doppia coniazione in oro 2019 riguarda il Battesimo e le Costituzioni Apostoliche del Concilio Vaticano II. La moneta da 10 euro con cui l’Ufficio Numismatico celebra quest’anno il Battesimo, in quanto fondamento stesso della vita cristiana, è realizzata dall’artista Patrizio Daniele, che raffigura Gesù a mezzo busto, nell’atto di ricevere il Sacramento.“ Il Battesimo ci apre la porta a una vita di risurrezione - spiega Papa Francesco - il fonte battesimale è il luogo in cui si fa Pasqua con Cristo viene sepolto l’uomo  vecchio, con le sue passioni ingannevoli, perché rinasca una nuova creatura”. Il titolo aureo è di 917/1000, diametro 13,85 millimetri, peso legale 3 grammi; la tiratura è di 2.800 esemplari, costo 195 euro ciascuno.

Il conio è dell’Ipzs come per la 100 euro appartenente al ciclo quadriennale dedicato alle Costituzioni Apostoliche del Concilio Vaticano II celebra la Lumen Gentium (dal latino Luce delle Genti), Costituzione dogmatica sulla Chiesa. Cristo è la luce delle genti e il Santo Concilio, attraverso l’annuncio del Vangelo ad ogni creatura (cfr. Mc 16,15), desidera illuminare tutti gli uomini con la luce del Cristo che risplende sul volto della Chiesa. Così come la luna non brilla di luce propria ma riflette quella del sole, allo stesso modo, ha affermato più volte Papa Francesco, “la Chiesa rifulge non della propria luce ma di quella di Cristo”. “Cristo è la vera luce che rischiara, e nella misura in cui si lascia illuminare da Lui, riesce ad illuminare la vita delle persone e dei popoli. In questa ottica, la moneta realizzata dall’artista Orietta Rossi raffigura il Cristo “Buon pastore”che da un lato accoglie una pecora nella Chiesa, simboleggiata dalla luna, e dall’altro ne guida amorevolmente un’altra verso lo stesso cammino. La tiratura è di 799 esemplari, costo 1.750 euro.

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