A Rosenheim per il Christkindlmarkt: nell’Alta Baviera i colori, i profumi e le tradizioni della Germania

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Angelo Benedetti, Rosenheim / Germania

Una cornice di grande effetto nella zona pre-alpina dell’Alta Baviera, ricca di storia e di atmosfere. Quelle che soprattutto nel periodo natalizio contribuiscono a rendere tutto più magico. Rosenheim, sul fiume Inn, è una cittadina che merita di essere conosciuta. Magari proprio in occasione del Christkindlmarkt, il tradizionale mercatino di Natale, oppure durante l’Herbstfest, la versione locale dell’Oktoberfest. Siamo andati a vederla…

 

(TurismoItaliaNews) Davvero la tradizione abita qui. Gli ingredienti ci sono tutti: i colori, i profumi, gli addobbi, il vin brulé caldo da gustare quando di sera la temperatura si abbassa, i wurstel giganti. E’ una Germania che si respira a pieni polmoni qui nell’Oberbayern. Ma va anche detto che Rosenheim è il classico centro da visitare in ogni periodo dell’anno e non solo a Natale, soprattutto i suoi dintorni, dunque strategica per esplorare l’Alta Baviera. Del resto raggiungerla è semplice: in auto si trova a poca distanza da Monaco di Baviera (una sessantina di chilometri) e da Salisburgo (circa 80 km) così come dal Passo del Brennero (130 chilometri); in treno è ugualmente facile in quanto è un importante nodo ferroviario.

Aggirarsi poi per le strade del suo centro storico - alla ricerca di scorci da fotografare e dei luoghi cult, in attesa magari che si accendano le luci del mercatino natalizio – si rivela istruttivo e divertente. Intanto va subito detto che il centro espositivo Lokschuppen figura nella Top Ten dei musei tedeschi grazie alle sue mostre temporanee immancabilmente coinvolgenti. Eventi pensati per le famiglie, gli esperti e le scolaresche: ogni mostra è unica e pensata “su misura” per questo contenitore cultural,e accompagnata da un valido approccio pedagogico a 360 gradi applicato all’ambito museale.

E poi ci sono i luoghi storici, come la Mittertor, l’unica antica porta rimasta della città, o la Maz Joseph Platz e Ludwigsplatz, le due piazze divise dalla Mittertor. Prima del 1350, la Mittertor era la porta est di Rosenheim, la più antica costruzione della città, circondata da un doppio fossato. A partire dal quindicesimo secolo venne separato il mercato interno da quello esterno e quindi utilizzata come una struttura amministrativa. La cupola a cipolla sulla torre è stata aggiunta dopo il 1641; successivamente l’edificio a navata unica ha conosciuto altre trasformazioni. Oggi accoglie lo Stadtische Museum, il Museo civico, con reperti e documenti che spaziano dall’epoca romana fino al XX secolo, raccontando la storia di Rosenheim. Sulla facciata prospiciente Ludwigsplatz, si notano lo stemma della Baviera a destra e quello di Rosenheim a sinistra: una rosa bianca su sfondo rosso. E infatti la città anche conosciuta come la città della rosa, simbolo ereditato dal primo stemma di Wasserburg am Inn che la governò fino al 1247.

Il luogo più suggestivo della città, di cui è il fiore all’occhiello, è comunque Maz Joseph Platz, in passato mercato interno e mercato del grano, circondata da edifici in stile lnn-Salzach. Tipici di questa architettura sono archi (gotici, a tutto sesto o ad “archi piatti”), stanze a volta, tetti nascosti dalle pareti costruite come prolungamento delle facciate principali. Un tipo di scala conosciuto come “Himmelsleiter” (letteralmente “scala verso il Paradiso”) si può vedere nella Casa Ellmaier, sede del museo della tecnica della lavorazione del legno. Prosegue l’esplorazione del cuore di Rosenheim ci si imbatte nella Heilig-Geist-Church, ovvero la Chiesa dello Spirito Santo, costruita intorno al 1449 dal borgomastro Hans Stier (come parte di un ospedale); intorno al 1684 l’edificio originariamente gotico è stato convertito in stile barocco e la torre – in origine coronata da un pinnacolo gotico – ha assunto la ccaratteristica forma a cipolla. Una curiosità degna di nota è il dipinto murale di Lucca risalente al XV secolo nella Cappella di San Wolfgang.

Interessante da visitare è anche la chiesa parrocchiale di San Nicola costruita intorno al 1450 in stile tardo-gotico con un pinnacolo. In realtà quella che si vede oggi è la struttura ricostruita nel 1642-1657 dopo il furioso incendio del 1641 che danneggiò gravemente la città; l’interno è stato rinnovato più volte per soddisfare i gusti contemporanei, in primo luogo nel barocco e più tardi in stile neo-gotico. Nel 1880 la navata è stata allungata in direzione di Ludwigssquare. La più antica opera d'arte della chiesa è il dipinto della Vergine di Misericordia risalente al 1514. Le nuove vetrate della chiesa, opera dell’artista K.M. Hartmann, sono impressionanti.
Una visita da mettere in programma, quindi, quella a Rosenheim; da gustare c’è anche molto di più…

Per saperne di più
Infopoint turistico
Hammerweg 1 - Rosenheim
www.touristinfo-rosenheim.de
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