Artista olandese realizza da anni presepe con i volti dei suoi compaesani: a Calcata una testimonianza incredibile su generazioni di persone

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Giovanni Bosi, Calcata / Lazio

Ha realizzato per anni un intero presepe raffigurando i personaggi tradizionali con i volti delle persone dell’antico paese in cui abita: Calcata, nobile borgo dalla storia sorprendente in provincia di Viterbo. Lei è l’artista olandese Marijcke van der Maden, che dal 1984 ha scelto questo paese medievale come luogo di residenza. E il presepe diventa una testimonianza incredibile perché racconta la storia degli abitanti di Calcata.

 

(TurismoItaliaNews) Una giornata a Calcata è come compiere un salto attraverso la storia, non c’è dubbio. E’ un luogo magico perché il tempo sembra essersi fermato per sempre. In questo borgo abbarbicato su uno sperone di tufo proteso sulla Valle del Treja, tutto parla di storia e del passato. Marijcke van der Maden è nata in Olanda, a Veldhoven. Dal 1974 abita in Italia, prima per dieci anni è stata a Marino e dal 1984 ha scelto di insediarsi in una casetta del borgo medievale di Calcata. Marijcke è fondatrice dell'associazione culturale "Il Granarone" e insieme con il suo compagno Mimmo Malarbì nell’antico granaio del paese ha organizzato durante tutto l'anno mostre, concerti, teatro e corsi d'arte, creando occasioni di ritrovo in questo centro che in passato ha esercitato un’attrazione fortissima nei confronti dei “figli di fiori”, di artisti, artigiani arrivati da molti Paesi, dal Belgio agli Stati Uniti.

Ma Marijcke non organizza soltanto seminari nelle scuole e nei festival di teatro: la sua abilità nel realizzare figure e marionette, modellate interamente a mano con un particolare impasto di legno ispirandosi alle storie medievali, al teatro e alla danza, ha deciso di impiegarla anche nella costruzione di un presepe assolutamente unico ed originale. Incontriamo Marijcke van der Maden sull’uscio della sua casetta-laboratorio in via di Porta Segreta, proprio davanti all’antico Granarone. Accanto all’ingresso ha sistemato, in una nicchia, una statuetta da lei realizzata raffigurante la Madonna del Grano, con una pagnotta in mano, come auspicio di prosperità e protezione per gli abitanti di Calcata.

Marijcke ci accoglie nella zona destinata a laboratorio e ci mostra con orgoglio il suo incredibile presepe: “Il mio è un presepe particolare – ci spiega - diverso dagli altri anche perché attraverso le figure che ho rappresento, ho voluto raccontare la storia degli abitanti di Calcata. Fin da quando ero bambina ho sempre avuto un debole per i presepi. A casa nostra, in Olanda, avevamo un bellissimo esemplare molto grande per una casa privata, le figure, infatti, provenivano da una chiesa. Mia sorella, i miei tre fratelli ed io avevamo ciascuno un personaggio preferito che curavamo con molta attenzione. Quando ho lasciato la casa paterna – aggiunge l’artista olandese - ho sempre pensato di realizzare un mio presepe e poiché costruisco, normalmente, figure e marionette ho iniziato a realizzare la sacra famiglia, alcuni pastori e i re magi, ispirandomi ai miei amici in Olanda, Svezia e Germania. Allora vivevo già in Italia a Marino. Arrivata a Calcata ho capito che il mio presepe poteva avere un significato ben preciso: un omaggio a questo meraviglioso borgo medievale e ai suoi abitanti. Ancora mancava il Bambinello ma il caso me lo ha presto presentato: proprio di fronte al mio studio nasceva un bambino: Felix. E’ stato il primo personaggio locale. Ogni anno, da allora, aggiungo un nuovo personaggio che scelgo con molta cura e delicatezza”.

Tutte le figure sono modellate a mano con un particolare impasto di legno, vestite con stoffa e l’aggiunta di un pezzetto di un loro vestito. “Sono figure che, per me, hanno un particolare significato. Tanti sono i vecchi abitanti del borgo che, ormai vivono da tanti anni nel paese nuovo. Alcuni ci hanno lasciato, una generazione che pian piano scompare per dare spazio alla nuova”. Marijcke ha pure realizzato un piccolo libro dal titolo "In dulci jubilo" nel quale descrive gli abitanti di Calcata nel suo presepe: ci sono davvero tutti, così si può scoprire qualcosa in più sui quei personaggi che affollano la scena della Natività.

E il presepe, anno dopo anno, diventa una preziosa documentazione sulle generazioni che si avvicendano tra le case di Calcata, su quello sperone di tufo proteso sulla Valle del Treja.

Per saperne di più
www.comune.calcata.vt.it
www.mazzanoromano.rm.gov.it
www.parcotreja.it

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