Expo Rurale 2014: voglia di campagna, Toscana naturalmente

Quando la campagna diventa stile di vita. Con un messaggio di non poco importanza: un nuovo umanesimo che parte dalla terra, dal ciclo della natura, dal mondo rurale. E’ questo il filo conduttore di Expo Rurale 2014. che a Firenze dal 13 al 21 settembre trasforma il Parco delle Cascine, il più grande parco pubblico della città, nel più bel tratto di campagna toscana, un affresco di ruralità dentro le mura urbane, portando a due passi dal duomo più famoso nel mondo e nella città culla del Rinascimento, un nuovo stile di vita, all'insegna del buon vivere.
(TurismoItaliaNews) Il messaggio non può che partire dalla Toscana, terra a vocazione agricola e agroalimentare, con la quarta edizione di Expo Rurale 2014. Stile di vita all'insegna del buon vivere che da queste parti è stato anticipato dando all'agricoltura una centralità da condividere. Già, perché si tratta di una vera e propria riscossa quella che vede l'agricoltura protagononista e vede crescere sempre di più l'occupazione giovanile e femminile nel settore.


Agricoltori, allevatori, vignaioli pastori, pescatori, artigiani, cuochi, sono loro i protagonisti di questa grande festa animata della campagna e delle sue attività che si incontrano tra i prati delle Cascine nei giorni di Expo Rurale. Non solo professionisti green però, ma anche tanti hobby farmer, coloro i quali coltivano la terra per passione e non per lavoro. Prati e campi coltivati, filari di viti ed olivi, frutti e prodotti della terra toscana, ma soprattutto tutti gli animali che fanno della campagna toscana un gioiello di agrobiodiversità all'interno del parco mediceo.
Sarà questo per quattro giorni il paesaggio, reale e immaginario, che si offrirà allo sguardo di tutti coloro che vorranno conoscere e vivere l'agricoltura toscana, uno dei capolavori della natura e dell'umanità proprio per l'eccellenza e l'eccezionalità di un paesaggio rurale che si è armoniosamente intrecciato con la cultura e l'attività dell'uomo creando luoghi di bellezza struggente. Luoghi che oggi anche la nuova Pac (Politica Agricola Comunitaria) tutela in quanto paesaggi rurali storici di cui l'agricoltura nei secoli ha rappresentato il custode.

E quest'anno sarà anche curioso riannodare i fili di una memoria contadina tuttora capace di proporre spunti di riflessione. “Cerca i fili della saggezza “è un percorso attraverso citazioni popolari, proverbi presi in prestito proprio dalla vita rurale, da tempi e riti agricoli, e che ancora capita di sentire nella vita di tutti i giorni senza conoscerne le origini, i perchè. Non è nostalgia del tempo che fu, o solo colore e folklore. Chi vuol un bel pagliaio lo pianti di febbraio; Vanga e zappa non vuol digiuno; Avaro agricoltor non fu mai ricco". E ancora, perché si dice "non farsi infinocchiare"? Questo ed altro lo si scopre camminando tra i prati delle Cascine.
Tante le occasioni per imparare a fare un orto, costruire una casa ecocompatibile, innestare le viti, degustare vini, oli e iprodotti toscani, scoprire i segreti della cucina tradizionale regionale o quelli della floricoltura con i migliori vivaisti toscani. E ancora, conoscere da vicino tutti gli animali di fattoria e quelli dei grandi allevamenti, imparare come si fa il pane, come si innesta una rosa o si creano composizioni floreali in base alle stagioni. Come si pota un olivo e perché non misurarsi addirittura con la potatura acrobatica. E ancora, come si raccoglie il miele o come si munge, e tanto altro.

Tutti i settori produttivi e le filiere della ruralità toscana sono presenti con animazioni dal vivo e spaccati rappresentativi della realtà: olivicoltura, viticoltura, cerealicoltura e colture erbacee, zootecnia, caccia, florivivaismo, pesca e acquacoltura, foresta e boschi. Ricchissima anche la filiera Volti, racconti, esperienze e quella della Multifunzionalità con tutte le attività parallele abbinate a quella agricola: dagli agrinido all'artigianato rurale, dalla trasformazione dei prodotti alle energie alternative. All'interno dello spazio della Regione Toscana un piccolo universo di eventi e spazi da visitare: aree dedicate alla degustazione dei prodotti Dop e Igp, lo spazio-galleria dedicato ai prodotti a marchio di qualità. Veri e propri gioielli della Toscana, simbolo dell’eccellenza regionale. E ancora, mostre, presentazioni, animazioni, dimostrazioni di mestieri e lavorazioni. Da non perdere, la grande area attrezzata a mercato contadino dove fare la spesa con tutti i prodotti appena raccolti e venduti dagli urbanfarmers espressione di Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Fedagri Confcooperative, LegaCoop Agroalimentare, Biologici. Dalla spesa alla tavola, poi, il passo è breve… Expo Rurale Toscana è realizzata dalla Regione Toscana e organizzata da Artex.
Orari: giovedì 12-20; venerdì / domenica 10-20


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