Santu Antoni de Santadi, rivivono le tradizioni di Arbus
La Festa di Sant’Antonio da Padova di Arbus, "Santu Antoni de Santadi" ha caratteristiche religiose, identitarie e folkloristiche uniche che la identificano tra le feste più rilevanti nello scenario della Sardegna. Una tradizione millenaria di carri a buoi, oltre 400 anni di storia e un pellegrinaggio lungo quasi 40 km. Con la rassegna "Aspettando Sant’Antonio", ideata, organizzata e promossa dall’associazione culturale Comitato permanente di Sant’Antonio di Santadi – Arbus, in collaborazione con l’assessorato alla promozione turistica e quello allo sport del Comune di Arbus, e patrocinata da diversi enti, si vogliono valorizzare tutti gli elementi centrali e momenti preparatori della Festa di giugno.
(TurismoItaliaNews) Dopo il primo evento della rassegna, ovvero la giornata della semina del grano duro sardo a mano e "sreppadura" con i buoi tenutosi il 13 gennaio, seguono il 20 e 21 aprile 2013 le giornate dei buoi e dei cavalli nel corso delle quali vengono presentate tutte le attività che ruotano intorno a questi animali nella vita quotidiana, come la ferratura, l’aratura di un campo, la realizzazione artigianale dei ferri e "de su jabi".
Viene data dimostrazione dell’addestramento al tondino di un puledro, e di monta sarda. I visitatori vengono accompagnati nelle campagne circostanti, con i carri a buoi per ammirare lo spettacolare scenario della campagna arburese. Seguono l’11 e il 12 maggio le giornate degli addobbi e dei ricami, per la realizzazione di decorazioni ed ornamenti delle traccas e delle vie della processione. Due giornate all’insegna della creatività per la realizzazione di fiori di carta, di lana e di tessuto. Le lavorazioni artigianali dei tappeti al telaio, dei ricami con i fili di seta e del macramè, oltre alla realizzazione dei cesti artigianali in materiali naturali, come l’olivastro, la canna, l’olmo e il giunco.
Domenica 12 maggio, sempre all’insegna dell’arte con l’utilizzo di prodotti naturali, si svolge un concorso a tema, di intaglio di frutta e verdura. Segue sabato 25 maggio, nella splendida cornice della località di Sant’Antonio di Santadi, la Corsa di Sant’Antonio, una gara di podistica di corsa su strada, il cui percorso di gara incontra le vie della processione della domenica e del lunedì della Festa di giugno. Una splendida occasione per gli atleti e i loro visitatori di conoscere ed apprezzare l’enorme patrimonio costiero del comune di Arbus, in particolare di quello di Pistis e di Torre dei Corsari.

L’8 e 9 giugno è la volta delle giornate della decorazione del pane "Su coccoi de sa Festa" e cottura nell’antico forno a legna di Casa Steri. Nell’occasione viene data dimostrazione della realizzazione "de su pani de saba", della fregola fatta a mano, della preparazione di biscotti sardi. La domenica si tiene un concorso di decorazione per i maestri dell’arte, aperto alla partecipazione di tutti. Sebbene tutta la rassegna sia all’insegna della promozione dell’agroalimentare e dell’artigianato artistico locale, particolare attenzione viene dedicata in questo fine settimana alla valorizzazione del grano duro sardo e a tutti i suoi derivati, con la sagra della pasta fresca.

In particolare si possono degustare i ravioli freschi di ricotta di pecora nera. Successivamente ai festeggiamenti di Sant’Antonio dal 13 al 18 giugno, segue il 7 luglio "Traccas senza frontiere", con lo svolgimento di divertenti giochi di società a squadre, oltre che la premiazione dei vari concorsi promossi e l’estrazione della lotteria della seconda rassegna "Aspettando Sant’Antonio".
L’ultimo appuntamento è quello della settimana successiva, il 14 luglio, con la mietitura a mano del grano e trebbiatura con i buoi, che si svolgerà nell’agro di Arbus. Per tutti gli appuntamenti sono previste degustazioni di prodotti locali, e rassegne di agroalimentare e di artigianato artistico locale.

turismo italia news
turismoitalianews
TurismoItaliaNews.it
www.facebook.com/turismoitalianews
www.twitter.com/turismoitalianw
