Alla scoperta dei vecchi fontanili di Cipro: nei villaggi dell’entroterra le tradizioni più autentiche dell’Isola di Afrodite

images/stories/cipro/Peyia01.jpg

Angelo Benedetti, Nicosia

Vecchi fontanili a Cipro. Oltre alle ricchezze minerarie e a quelle ambientale, l’Isola di Afrodite ha sempre posseduto numerose sorgenti naturali che hanno garantito alla popolazione acqua di alta qualità utilizzata, per secoli, grazie ai fontanili diffusi su tutto il territorio a servizio sia dei villaggi che dei loro frutteti. Quasi ogni paese aveva la sua fonte in pietra, che oggi stimolano una sorta di “caccia al tesoro” a chi va alla scoperta di Cipro.

 

(TurismoItaliaNews) Ogni famiglia ha avuto garantita la fornitura di acqua potabile dalla fonte più vicina al proprio villaggio e questa è stato principalmente raccolta sia dalle donne del paese, che si occupavano delle necessità della famiglia e dei bambini. Ma la fonte ha avuto in realtà un ruolo ancor più ampio: è stata infatti un ante-litteram “forum” di discussione e comunicazione tra le giovani ragazze ed era anche un luogo di incontro per lo scambio di occhiate amorose con i loro belli. Un ruolo sociale, insomma, di grande valenza. E che a Cipro si tiene ancora oggi in debito conto, tanto che Nicosia ha deciso di dedicare ai fontanili due francobolli in circolazione dal 2016: il primo (da 0,41 euro) raffigura la Fonte delle Donne di Pegia (I Vrisi ton Pegiotisson) mentre il secondo (da 0,34 euro) è per la Fonte Panayia a Paphos.

La costa di Peyia

Pegia – il cui nome effettivo è Pegeia o Peyia – si trova sui pendii ripidi delle colline costiere nell’entroterra di Coral Bay, a sud della penisola di Akamas, e si trova a 14 km a nord di Paphos. L'origine del suo nome si dice che derivi dalla parola latina baia proprio per la vicinanza di Coral Bay (Maa), utilizzata come naturale attracco sicuro per le navi da carico degli Egizi in antichità. Il paese è stato colonizzato durante la dominazione veneziana di Cipro (1489-1570), probabilmente da marinai mercantili veneziani e o dai marinai della flotta veneziana in conflitto con gli Ottomani.

Paphos è una città costiera nel sud-ovest di Cipro. Nell'antichità, due luoghi sono stati chiamati con questo nome: Vecchia Paphos e Paphos Nuova. La città attualmente abitata, Paphos Nuova, si trova sulla costa del Mediterraneo, a circa 50 km ad ovest di Limassol (il più grande porto dell'isola), servita dal raccordo autostradale A6. L'aeroporto internazionale di Paphos è il secondo più grande del paese.

I mosaici romani sono il fiore all’occhiello della città di Pafos, dichiarata dall’Unesco Patrimonio Culturale dell’Umanità. Considerati tra i più raffinati del Mediterraneo orientale, questi mosaici raccontano antiche storie del mondo greco e dei suoi miti. Le Tombe dei Re, con la loro monumentale architettura, rendono ancor più suggestivo il paesaggio circostante. E quando avvertirete un leggero languorino, fermatevi pure nell’animato porto vecchio della città, vicino al castello medievale, per mangiare un boccone.

Vicino Palaepaphos (la Vecchia Paphos) in riva al mare di Petra tou Romiou si trova il mitico luogo della nascita di Afrodite, la dea greca dell'amore e della bellezza, e il mito della sua fondazione si intreccia con la dea ad ogni livello, in modo che la Vecchia Paphos divenne il più famoso e importante luogo per rendere onore ad Afrodite nel mondo antico. In epoca greco-romana, Paphos è stata la capitale dell'isola ed è conosciuta per i resti del palazzo del governatore romano, dove ampi e raffinati mosaici sono una grande attrazione turistica. L'apostolo Paolo ha visitato la città durante il primo secolo d.C. E dunque inevitabilmente Paphos è inclusa nella lista del Patrimonio culturale e naturale dell’Unesco.

Tanta storia e soprattutto tante tradizioni, dunque. Del resto chi arriva sull’Isola di Afrodite lo fa anche per respirare la particolare atmosfera del suo paesaggio, dove il tempo sembra essersi fermato e la bellezza della natura regna incontrastata. Rinomata per le sue spettacolari spiagge, Cipro vanta un mare cristallino, considerato tra i più puliti al mondo. Nell’interno, poco lontano dalla costa vi attendono i monti Troodos, dove fitte pinete forniscono un piacevole rifugio dalla calura estiva. Qui, recondite chiesette in pietra e antichi monasteri custodiscono inestimabili tesori di arte bizantina; la selvaggia natura agreste di questa regione costituisce, inoltre, l’habitat naturale dello schivo muflone, animale endemico di Cipro. Scontato e piacevole rilassarsi nell’autentica atmosfera rurale di una delle numerose strutture agrituristiche dell’isola, oppure lasciarsi coinvolgere da un’escursione sui soleggiati pendii meridionali della montagna, tra uliveti e dolci colline, dove prospera la vite. E’ qui che si produce la famosa Comandaria, un vino dolce considerato il più antico del mondo.

Paphos, Coral Bay

Per saperne di più
Ente Nazionale per il turismo di Cipro
Via A. Solari, 13 - 20144 Milano
tel. 02-58319835
www.turismocipro.it
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.visitcyprus.com

 

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...