Venti chilometri di illuminazioni artistiche nel centro di Varsavia: ecco come si trasforma per Natale la capitale polacca

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Una passeggiata romantica nel centro storico o in uno dei parchi illuminati, magari coperti di uno strato di neve fresca scintillante. Scaldarsi con un sorso di vin brûlé, in un locale a luci soffuse, davanti a una tazza di tè oppure in un ristorantino, assaggiando uno dei piatti forti della stagione, con le regine delle tavole polacche, le zuppe, in primis. E il dolce-simbolo della città: la wuzetka. Ecco come Varsavia si trasforma durante il periodo natalizio.

 

(TurismoItaliaNews) La capitale della Polonia in inverno si trasforma in una delle città più accoglienti del Paese, con un’offerta che spazia tra mercatini di Natale, attività sportive gratuite all’aperto, grandi strutture attrezzatissime al chiuso, illuminazioni spettacolari e iniziative gastronomiche. In particolare lascia a bocca aperta soprattutto per le illuminazioni che, come ogni anno, vengono tradizionalmente accese l'8 dicembre. Sono migliaia di luci, addirittura oltre 20 km di installazioni luminose. Quella di Varsavia è il progetto di illuminazione natalizia più grande della Polonia e uno dei più grandi d’Europa. Quelle più spettacolari si trovano nella zona della Strada Reale: da Piazza del Castello (plac Zamkowy), attraverso Krakowskie Przedmiescie, Nowy Swiat, la piazza Trzech Krzyzy e le Aleje Ujazdowskie, fino alla residenza Belvedere.

E che Natale sarebbe senza il mercatino? Nel centro storico, lungo la via Podwale, viene allestito il mercatino più centrale e ufficiale, ma i mercatini natalizi appariranno in realtà più o meno a partire da fine novembre-inizio dicembre in diversi quartieri della città. Da acquistare regali, souvenir, pezzi di artigianato, dolciumi, porcellana, bigiotteria, ma anche pezzi di design progettati da giovani artisti polacchi. Il mercatino di via Podwale rimane aperto fino al 6 gennaio. L’albero di Natale più grande di Varsavia si trova, anche questo come da tradizione, davanti al Castello Reale. Ma non solo la città viene illuminata. Ogni giorno, fino al 24 febbraio 2018, al calare del buio è attivo il Giardino Reale delle Luci (Królewski Ogród Świateł): una mostra temporanea en plain air allestita nei giardini del Palazzo di Wilanów, storica residenza barocca del re Jan III Sobieski. Migliaia di luci vengono disposte in modo da creare fantasiose forme e sculture luminose. La mostra è divisa in parti tematiche e rappresenta un’ottima opportunità per passare una serata autunnale o invernale in un contesto magico. Anche il più centrale Parco Reale Łazienki risplenderà di una luce speciale per il periodo natalizio, con sculture luminose, installazioni orientali nel cosiddetto "vialetto cinese" e un baldacchino di luci lungo uno dei percorsi centrali del parco. Gli orari delle illuminazioni: 17-22.

Una delle attrazioni più amate dagli abitanti e dai turisti che si recano a Varsavia in questo periodo, sono le piste di ghiaccio, al coperto e all'aperto. La più famosa, perché ospitata dalla Piazza Centrale della Città Vecchia, viene allestita intorno al simbolo di Varsavia: la statua della Sirenetta. Le sue dimensioni non sono molto imponenti, ma illuminata da decine di luci e gratuita (con possibilità di affitto pattini), regala un'esperienza unica nel cuore della parte storica di Varsavia. Aperta anche Zimowy Narodowy, la cittadina invernale allestita all’interno dello Stadio Nazionale di Varsavia. Attrezzatissima, la struttura ha delle piste di ghiaccio, una montagna di ghiaccio alta 11 metri per divertirsi scivolando dall’alto delle tribune, una pista per il curling, due ice bar, skatepark e la zona gastronomica. Inoltre, lo Stadio ospita diversi tipi di eventi musicali e sportivi in modo che ogni visitatore trovi qualcosa per sé. Zimowy Narodowy è attiva fino a marzo, tutte le info e biglietti sono disponibili su zimowynarodowy.pl/en

Varsavia è una vera città europea, ricca di stimoli e di indirizzi creativi. Passeggiando per il centro, date un'occhiata alle varie boutique, concentrati soprattutto sulla via Mokotowska, dei designer polacchi. La capitale è famosa pure per i tanti musei, fra cui alcuni dei più moderni e visitati. Si può scegliere tra il Museo dell’Insurrezione di Varsavia (via Grzybowska 79), un omaggio degli abitanti della città a coloro che hanno combattuto durante l’insurrezione antinazista nel 1944. Il museo è costruito in modo interattivo e coinvolgente, permettendo di conoscere la storia in modo innovativo ai grandi e piccoli. Da non perdere Polin, cioè il Museo della Storia degli Ebrei Polacchi (via Anielewicza 6), vincitore del premio Miglior Museo Europeo dell’Anno 2016, in cui mille anni di storia comune di polacchi e ebrei viene raccontata in otto gallerie multimediali e in un luogo simbolico, l’antico quartiere ebraico di Varsavia.

Un’altra attrazione per grandi e piccoli è il Centro delle Scienze Copernico (via Wybrzeze Kosciuszkowskie 20), il regno degli esperimenti in cui scoprire i segreti della natura e sentirsi dei veri ricercatori ed esploratori. Gli amanti della musica gradiranno sicuramente il Museo di Fryderyk Chopin, dove la memoria e l’opera del compositore polacco è raccontata in modo moderno, multimediale, interattivo e pieno di meravigliosi cimeli legati a Chopin. Da non perdere anche il nuovo Museo sulla Vistola (Wybrzeze Kosciuszkowskie 22), il museo d’arte contemporanea di Varsavia, con particolare accento sulla progettazione grafica, il design e l’architettura.

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