Ginosa: nella Terra delle Gravine la bellezza della sua gente racconta l’unicità di un territorio

images/stories/puglia/Ginosa02.jpg

Edoardo Betti, Ginosa / Puglia

Vorrei iniziare il racconto di Ginosa e della Terra delle Gravine partendo da un consiglio che mi sento di dare dopo averle visitate: quando viaggiate, cercate di entrare in sintonia con le persone del luogo, guardate i loro occhi mentre vi parlano della loro terra, perché in loro risiede l’essenza di una terra a te sconosciuta.

 

(TurismoItaliaNews) Siamo a Ginosa, in provincia di Taranto, nella zona della Bassa Murgia, nella Terra delle Gravine. Queste ultime sono dei veri e propri canyon scavati dalle acque nel corso dei tempi: tutte simili ma tutte diverse tra di loro, le gravine sono tangenti a 13 comuni dell’arco jonico, si diramano come le dita di una mano sfociando nel mare.

Alcune di esse, come la gravina di Laterza, più incontaminate; altre, come quella di Ginosa, più esposte alla mano dell’uomo, dove le case-grotta fanno di questa un presepe a cielo aperto. Qui il tempo sembra essersi fermato e passeggiare tra queste case secolari è a tutti gli effetti un tuffo nel passato.
Sedetevi in queste grotte. Fermatevi. Chiudete gli occhi.. ed immaginate la vita che scorreva tra queste case.. E’ una poesia... come quelle scritte e lette dal signor Pietro che ci ha fatto conoscere ancora meglio questa unicità del territorio.

Ma voglio raccontarvi Ginosa e le terra delle Gravine sotto un altro punto di vista: attraverso la sua gente. Solo così si può capire la vera unicità di questo territorio. Gli occhi di questa gente brillano mentre parlano delle loro passioni unite da un forte legame al territorio, come lo sguardo di Angelo mentre ci presenta il patrimonio archeologico del Museo Civico rinvenuto nella città. Voglio raccontare di questa terra attraverso gli occhi di Carmelo, un anziano che ama ogni sasso del suo territorio, ama la loro storia, ama Dio; e come un innamorato, gli piace parlare dei suoi amori. Carmelo è un fiume di parole, conosce ogni filo d’erba della sua terra, conosce la storia di quei luoghi e sente il bisogno di raccontarla, perché nulla di tutto questo deve essere dimenticato. Ci ha portato all’interno della Chiesa Madre facendoci da guida.

La Chiesa risalente al Cinquecento, sorge al termine della via Matrice, tra il quartiere Casale e Rivolta per intenderci. Quello che mi ha colpito in particolare sono gli affreschi che mostrano la Madonna nella fase di gravidanza, durante il parto e nell’allattamento. Carmelo ci ha raccontato il significato dei dipinti, le leggende che ci sono dietro, ci ha detto di credere in Dio e di rispettare l’ambiente in cui viviamo proprio come fa lui, che mentre camminiamo raccoglie una bottiglia di plastica. Posso dire che incontrarlo è stato uno dei momenti più belli di questo viaggio in Puglia. Se andate, chiedete di lui!

Ginosa è l’ospitalità e il sapore di questa terra che troviamo nel Forno Ottocento. Qui la signora Lucia produce pane integrale proveniente da farine di grani antichi e ci tiene a specificare “tutti provenienti da aziende locali di ragazzi giovani”. Ginosa è arte e passione, due casi su tutti: Angelo inglese (sarto) e Tonino Scorpati (ex parrucchiere e direttore del museo di Barbiere e parrcchiere). Entrambi di fama mondiale nel proprio settore, hanno reso Ginosa conosciuta in tutto il mondo. Conoscerli è stato un onore. Ginosa è negli anni della signora Addolorata, una signora conosciuta per caso in un bar mentre insegnava a fare le orecchiette a degli australiani. Bellissimo!

Vista la quantità, ma soprattutto la bontà del cibo che ho mangiato qui, vorrei paragonare questa terra a una tavola con sopra pane “abbruscato” e una bottiglia di olio nuovo; poi arriva la padrona di casa che prepara la bruschetta. Vedete?! Dopo aver raccolto l’oliva dai vostri olivi, dopo aver atteso al mulino che venga trasformato in olio, il momento dell’olio nuovo che scende sul pane per il primo assaggio stagionale, quella è pura poesia.

Ginosa è questo, il piatto forse più semplice che ci sia ma che racchiude in se la tradizione, la storia, la fatica, i tratti unici di un territorio e della sua ricchezza. I suoi abitanti sono il padrone di casa che versa l’olio sulla bruschetta. Da assaggiare, buon appetito!

Mangiare & Dormire a Ginosa

Albergo diffuso “Il Casale
Via Bacco, centro storico
www.albergodiffusoilcasale.it

Borgo Valle Rita
C.da Girifalco – Ginosa
www.vallerita.it

Ristorante pizzeria "Antiche Mura"
Corso vittorio Emanuele II, 109 Ginosa

Tenuta Orsanese
Contrada Stornara, Marina di Ginosa
www.tenutaorsanese.com

La Macelleria di Francesca Carpignano
Via Luigi Glionna 2, Ginosa

Masseria Savoia Resort
Contrada Pizziferro - Marina di Ginosa
www.masseriasavoia.com

Per saperne di più
www.ginosa.gov.it
www.visitginosa.com
Il Parco regionale Terre delle Gravine

 

Puglia, a Laterza nella Terra delle Gravine per vivere esperienze e scoprire storie, culture e personaggi

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...