Bellezza, arte e spiritualità: in Emilia-Romagna con “Monasteri Aperti” un weekend dedicato ad oltre 30 luoghi di fede

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Un weekend all’insegna di bellezza, arte, fede e spiritualità. Lo propone l’Emilia-Romagna per il 17 e 18 ottobre con “Monasteri Aperti”: oltre 30 luoghi di fede aprono le proprie porte al pubblico (in molti casi in via del tutto eccezionale) e offrono una serie di eventi, gratuiti e a pagamento. In programma trekking fra le pievi sulle vie storiche dei pellegrini, laboratori di scrittura e di codici medievali, visite guidate con esperti di storia dell’arte, incontri con frati e con suore di clausura, concerti di organi antichi.

 

(TurismoItaliaNews) Il carnet è davvero vario e presenta una serie straordinaria di luoghi dello spirito che si rivelano non solo punti cardine della fede, ma anche autentici patrimoni storico-artistici. Vediamo allora quale esempio.

Parma: nel Monastero di Santa Maria della Neve a Torrechiara
Un monastero di clausura apre le sue porte e accoglie chi è in cerca di silenzio e vorrà viverne l’atmosfera per un giorno. Il convento è quello delle Clarisse di Santa Maria della Neve a Torrechiara (comune di Langhirano), a due passi dal famoso castello, lungo la Via di Linari. Le porte si aprono alle 10 del mattino per una visita guidata: monastero, chiesa, belvedere sul torrente. Ci si può fermare per il pranzo nel refettorio. Costo: visita 8 euro, pranzo 22 euro, entrambi 28 euro.

A tu per tu con le Clarisse fra i boschi in Appennino
Come vive una suora di clausura? Per scoprirlo l’occasione è l’incontro con le suore Clarisse di clausura al Monastero di Santa Chiara a Lagrimone, nel comune di Tizzano, lungo l’antica Via di Linari. Il convento è un luogo puro e mistico, in mezzo ai boschi di castagni sull’Appennino parmense. Dopo l’incontro si può pranzare alla vicina Locanda dei Cavalieri di Ranzano. Nel pomeriggio ci si sposta nella località Lalatta, per una visita guidata alla chiesa e introduzione all’affascinante storia della Valle dei Cavalieri, una zona di borghi medievali fortificati e case-torri nelle Terre di Matilde di Canossa. Seguirà una tappa alla pieve di Zibana e al ponte di Lugagnano. Costo: visita guidata + pranzo + testimonianza 30 euro, solo visita: 8 euro.

Carpineti, Abbazia di Marola

A Fidenza musica medievale di notte nella Cattedrale di San Donnino
Uno dei maggiori gruppi italiani specializzati nel repertorio di musica medievale, l’Ensemble Oktoechos, arriva la sera di domenica 18 ottobre a Fidenza per celebrare la figura di Maria Vergine con un concerto serale nella Cattedrale di San Donnino, il Duomo di Fidenza, nel cuore della Via Francigena. Ingresso libero, prenotazione obbligatoria. Durante la giornata di domenica 18 sarà visitabile il Museo diocesano di Fidenza che ospita la mostra “Antelami a Fidenza”.

Fra i castagneti dove viveva l’eremita consigliere di Matilde
In occasione di Monasteri Aperti si può scoprire l’imponente Abbazia di Marola, fondata proprio da Matilde di Canossa (1076 – 1092) che, con il suo monastero benedettino, oggi sorge lungo la Via Matildica del Volto Santo. Siamo a Carpineti, a 33 km da Reggio Emilia: in questo luogo incantato immerso tra i castagneti è facile ritrovare la pace e serenità dell’eremita Giovanni, grande consigliere di Matilde, che proprio qui viveva. Ore 9.30-12.30 e 14.30-17.30. Costo: 5 euro.

Modena: come imparare a scrivere un codice miniato medievale
Pazienza, precisione, silenzio: erano le doti richieste ai monaci amanuensi medioevali. Con Monasteri Aperti si può vivere una giornata imparando a scrivere codici miniati, visitando al contempo la basilica abbaziale di San Silvestro, fondata nel 752 da Sant’Anselmo, e l’adiacente museo Benedettino e Diocesano di Nonantola. Il laboratorio insegna le tecniche di base del codice manoscritto medievale: la produzione della pergamena, la sua preparazione alla scrittura, la fabbricazione degli inchiostri e della penna, la fascicolazione dei fogli e la scrittura del testo, la legatura dei fascicoli per formare il codice, la decorazione della coperta e la miniatura, la scrittura con inchiostro e calamo utilizzando minuscola carolina. Durata: tre ore (percorso di visita al museo e laboratorio). Posti limitati. Costo 15 euro.
C’è anche la possibilità di passare una giornata medievale per conoscere la storia e i tesori dell’abbazia di Nonantola, tanto amata da Matilde di Canossa, con la sua selva di colonne che sorregge la cripta. La visita guidata di tutto il complesso è in programma sia sabato che domenica. In via straordinaria, sabato sera, si può partecipare ad una visita guidata serale delle epigrafi dell’Abbazia. Due turni, ore 20.45 e 21.30. Costo: 6 euro.

Lagrimone, il Monastero di Santa Chiara

Per le modalità di partecipazione, gli orari e i costi di può consultare il sito dedicato all’evento.

In apertura: Fidenza, la Cattedrale di San Donnino

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