Maremma, quando c’erano elefanti e rinoceronti: lo prova il Museo della Preistoria e Protostoria di Manciano

http://www.turismoitalianews.it/images/stories/varie_2023/Manciano_MuseoPreistoriaProtostoriaValleDelFiumeFiora_06.jpg

 

Giovanni Bosi, Manciano / Toscana

Benvenuti nella Savana maremmana. Ad accogliervi elefanti e rinoceronti, omini barbuti impegnati a produrre un’impressionante varietà di punte di freccia, utensili litici, asce di pietra levigata e altre amenità utili per la caccia quotidiana. E sì, questo è un fantastico viaggio nel tempo per scoprire quanto fosse diverso nella Preistoria questo meraviglioso paesaggio toscano. Si parte dal Museo di Preistoria e Protostoria Valle del Fiume Fiora, a Manciano. Provare per credere!

 

(TurismoItaliaNews) Il borgo di Manciano è una delle attrazioni nella Maremma grossetana, in posizione strategica sulla collina che domina da un lato la piana e la valle dell’Albegna e dall’altro lato l’area del Tufo. Il suo territorio collinare, verdissimo è ancora selvaggio e il Cassero, attuale sede del Municipio, è una costruzione spettacolare ed imponente costruita su un masso di pietra arenaria grigia. Un alfiere e un presidio del territorio, dove trova anche sede il Museo di Preistoria e Protostoria Valle del Fiume Fiora: è qui che le sorprese non mancano e un racconto intrigante e scientificamente documentato ci parla di una Maremma ben diversa da quella che conosciamo.

Manciano

Manciano

Maremma, quando c’erano elefanti e rinoceronti: lo prova il Museo della Preistoria e Protostoria di Manciano

“Il lungo cammino evolutivo dell’uomo ha calcato i suoi passi anche in Toscana e nella Valle del Fiora – ci spiega il direttore Massimo Cardosa – i più antichi resti dei nostri antenati ritrovati in questo territorio risalgono al Miocene Superiore, circa 8,5 milioni di anni fa, epoca a cui si datano i resti del cosiddetto ‘Uomo di Baccinello’, che era in realtà una piccola scimmia antropomorfa i cui fossili furono scoperti nel 1958 dal paleontologo svizzero Johannes Hurzeler all’interno di una miniera di lignite a Baccinello, in provincia di Grosseto. Questo esemplare, battezzato ‘Sandrone’ dai minatori che collaborarono al suo recupero, è oggi conservato nel Museo di Geologia e Paleontologia dell’Università di Firenze”.

La più antica presenza dell’uomo nella Valle del Fiora risale invece al Paleolitico Inferiore (quasi 500mila anni fa!) come testimoniato da centinaia di ciottoli ritrovati nella zona di Montauto, nel comune di Manciano, che erano stati scheggiati e lavorati dagli antichi progenitori, appartenenti alla specie dell’Homo erectus. E la “scoperta” è che questa zona era simile ad una savana considerando i suoi abitanti più imprevedibili, come attestano i resti di animali: quelli di un elefante preistorico (Elephas antiquus) rinvenuti nel 1965 in una cava di farina presso Valle Nocchia, Pitigliano, a testimonianza della presenza in epoca antichissima di elefanti e rinoceronti nella Maremma. A ricordarlo c'è anche il logo del museo, che sintetizza tutto questo. Elefante compreso.

Maremma, quando c’erano elefanti e rinoceronti: lo prova il Museo della Preistoria e Protostoria di Manciano

Maremma, quando c’erano elefanti e rinoceronti: lo prova il Museo della Preistoria e Protostoria di Manciano

Maremma, quando c’erano elefanti e rinoceronti: lo prova il Museo della Preistoria e Protostoria di Manciano

Aggirarsi nelle sale del Museo di Preistoria e Protostoria (dalle quali si ha peraltro si può ammirare il paesaggio confinante a perdita d’occhio) entusiasma per la ricchezza dei reperti esposti e che documentano la storia delle comunità da cui trae origine la civiltà etrusca, illustrando al visitatore attraverso oggetti, pannelli esplicativi, sussidi audiovisivi la storia della valle del Fiora dalla più lontana preistoria fino alla soglia del periodo etrusco. Una sala è interamente dedicata ai reperti rinvenuti nello scavo del villaggio di Scarceta, un centro abitativo e artigianale dell'Età del Bronzo. “La grande novità di questo museo – aggiunge il direttore Massimo Cardosa - è l’esperienza multimediale: ogni pannello esplicativo è infatti accompagnato da un qr code, che permette al visitatore di accedere ad approfondimenti su internet e traduzioni. La visita ad ogni sala è aiutata da un video, che attraverso immagini ad alta qualità e spiegazioni, inquadra il periodo a livello cronologico e ne spiega le peculiarità”.

L’approccio è ideale per avere contezza dei più antichi abitatori della Valle del Fiora, che risalgono oltre a mezzo milione di anni fa (strumenti litici da Montauto-Vulci), per passare alle testimonianze del Paleolitico Medio e Superiore (Monte Amiata). I rinvenimenti neolitici provengono da Vacasio e Poggio Lucio ( Pitigliano) e da Poderi del Bufalo (Manciano). L’Età del Rame è documentata da reperti provenienti dalla Grotta dei Sassi Neri (Capalbio), dalle Necropoli di Poggialti Vallelunga, Corano e Poggio Formica (Pitigliano) e Le Calle, Lasconcino e Poggio Capanne (Manciano). E poi i materiali dallo scavo dell’abitato di Scarceta (Manciano), che è stato ininterrottamente frequentato dal Bronzo Medio al Bronzo Finale e ha restituito anche frammenti di ceramica micenea, il ripostiglio di bronzi di Montemerano, le asce dal territorio dell’Amiata e da Sovana, i frammenti ceramici da varie località della Valle del Fiora. All’età del Bronzo Finale si riferiscono i corredi delle tombe a incinerazione di Cavallin del Bufalo e del Bagnatoio, e i reperti dagli abitati di Le Sparne di Poggio Buco e di Sorgenti della Nova.

Maremma, quando c’erano elefanti e rinoceronti: lo prova il Museo della Preistoria e Protostoria di Manciano

Maremma, quando c’erano elefanti e rinoceronti: lo prova il Museo della Preistoria e Protostoria di Manciano

Tornando all’esterno del Cassero è irrinunciabile dare un’altra occhiata a tutto quello che c’è intorno: la Maremma tosco-laziale e persino le isole dell'Arcipelago Toscano, con lo sguardo che, nei giorni particolarmente chiari, arriva fino alla Corsica.

Per saperne di più
www.museidimaremma.it
www.mancianopromozione.it

 

Maremma, nel sottosuolo del Museo minerario in galleria di Gavorrano per viaggiare nel tempo e nello spazio

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Instagram

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...