Glasnevin Cemetery, il passato dei Dublinesi: per accostarsi al vissuto della capitale irlandese in modo intrigante ed affascinante

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E’ decisamente un modo diverso e originale l’approccio che si può avere con Dublino visitando il Glasnevin Cemetery. Praticamente un sistema per accostarsi al passato della capitale irlandese che si rivela intrigante ed affascinante.

 

(TurismoItaliaNews) Importante e antico luogo di sepoltura, nonché il più grande cimitero d’Irlanda, è oggi una delle attrazioni più visitate in città, grazie agli importanti restauri degli ultimi anni. A partire dal 1828, hanno trovato sepoltura a Glasnevin oltre 1,5 milione di persone. Aristocratici e personalità di spicco, poveri, artisti, guerrieri ed eroi, tutti riposano, fianco a fianco, in questo famoso “cimitero giardino” di epoca vittoriana.

Fra questi, tanti storici personaggi tra politici e letterati : da Charles Stewart Parnell a Daniel O’Connell e poi, Michael Collins, Eamon de Valera, Maude Gonne e Brendan Behan. A rendere la visita un’esperienza indimenticabile contribuiscono visite guidate, rievocazioni, figuranti, un servizio di informazione genealogica, narrazioni ed incontri di musica e poesia. Il premiato museo e le visite guidate ripercorrono la storia affascinante di questo monumento nazionale - parte vitale del patrimonio storico irlandese - raccontando di becchini e profanatori di tombe, epidemie e guerre mondiali.

I walking tours giornalieri si soffermano presso molte delle tombe di importanti personaggi i che hanno dato lustro al paese e l’entusiasmo delle guide è straordinariamente coinvolgente. Ricche di ironia e fascino, ogni guida condivide con passione il proprio amore per la storia e la tradizione. Ogni angolo ed ogni tomba suscita emozione e, con un milione e mezzo di storie “sepolte” a Glasnevin, non c’è limite ai racconti.

Una delle caratteristiche del museo è quella di illustrare periodicamente la vita di un gruppo casuale di 200 defunti; potrete così scoprire cosa facevano nella vita, dove vivevano, come sono morti e perfino vedere la loro immagine. La visita all’interno della cripta celtico romantica di Daniel O’Connell e dell’iconica torre – la più alta d’Irlanda – rappresenta uno dei momenti più emozionanti del tour.

Inoltre, un passaggio pedonale unisce Glasnevin ai famosi National Botanical Gardens di Dublino, creando così il secondo spazio verde più grande della città, dopo il Phoenix Park. Curiosità: tra i cognomi presenti sulle tombe di Glasnevin, si contano 44 “Ayres” e 506 “Graces”, sette “Beers” ed un “Barman”, 707 “Monks” e cinque “Saints”, 350 “Rocks” e 270 “Stones”, 107 “Brides” e 13 “Grooms” così come 1733 “Kings”, 115 “Lords” e 68 “Popes”.

Per saperne di più
www.irlanda.com
www.glasnevintrust.ie

 

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