Star Wars nel deserto: gli scorci mozzafiato di Tataouine un patrimonio… universale

Giovanni Bosi, Tataouine / Tunisia

La cornice è quella del Djebel Matmata e del Djebel Demmer: è da queste parti che si trovano il bianchissimo Lago salato Sobkha, Tataouine, Ksar Hedada, Chenini. Luoghi dal fascino incredibile, dove l’azzurro del cielo contrasta con il marrone delle montagne nelle quali nei secoli le popolazioni hanno ricavato le loro abitazioni o delle costruzioni-granaio. Luoghi che evocano anche Star Wars…

 

(TurismoItaliaNews) Ksar Hedada ormai è un luogo cult e non solo per gli appassionati della saga di Star Wars, tanto che parlare di “pellegrinaggio” non è neppure improprio: è tra queste strutture che George Lucas ha deciso di ambientare alcune scene del primo episodio “La minaccia fantasma” nel quale il Maestro Jedi Qui-Gon Jinn, il suo padawan Obi-Wan Kenobi e il gungan Jar Jar Binks incaricati di proteggere la regina Padmé Amidala, sono costretti ad atterrare sul desertico Tatooine, il pianeta natale della famiglia Skywalker, dove nacquero Shmi Skywalker e probabilmente anche Anakin Skywalker (lo schiavo di nove anni che Qui-Gon suppone essere il Prescelto) e dove crebbe Luke Skywalker. La trama svela, senza troppe difficoltà, che per Tatooine George Lucas si è ispirato, quando era già direttamente sul posto, proprio ai luoghi straordinari di Tataouine e Ksar Hedada è così diventata per l’occasione la città di Mos Espa, dove viene ubicato il palazzo dell’orripilante Jabba the Hutt.

Il grandioso Lago salato Sobkha

Per chi si trova in vacanza a Djerba raggiungere questi luoghi richiede un viaggio di poche ore che vale assolutamente la pena di sostenere, perché gli scorci che si aprono davanti agli occhi sono a dir poco suggestivi. Non solo luoghi caratterizzati dall’architettura berbera, ma anche l’unicità della natura ci mette del suo, come nel caso dell’immenso lago salato Sobkha che riserva la sensazione dei miraggi, o delle montagne che nascondono non pochi segreti nelle case scavate nella roccia.

 

E’ in questa area che si trovano i ksour, veri e propri villaggi fortificati risalenti al XV e al XVI secolo, usati per conservare alimenti come cereali, olio di oliva e legumi e proteggerli da invasori e razziatori. I ksour si integrano perfettamente con il paesaggio: costruiti sulle montagne, il loro aspetto, il colore e la struttura come le rocce circostanti, li rendono praticamente impossibili da vedere da lontano e ben mimetizzati. Probabilmente ce n’erano più di 600 un secolo e mezzo fa, ma oggi ne rimangono soltanto 150 nella regione. Quanto basta per richiamare tantissimi turisti da tutto il mondo.

 

Oltre a Ksar Hedada (poi trasformato parzialmente in un hotel) tra i luoghi più suggestivi ci sono Chenini, un granaio fortificato le cui strutture più antiche risalgono al XII secolo, con il sito di Marvellous arroccato su un crinale che comprende anche le abitazioni costruite nella roccia e la moschea risalente al XIII secolo, in piedi tra due creste; e poi Douiret, in cui ci sono piccole abitazioni in grotta, ognuna con il nome della famiglia proprietaria; Ksar Ouled Soltane e appunto Ksar Hadada. C’è un dettaglio interessante, perché secondo Sant’Agostino l’origine di Chenini deriverebbe da Kenini, nome che prenderebbe origine dalle popolazioni di Canaan. La grande Storia che si intreccia con mille altre storie e tradizioni.

L'interno di una abitazione scavata nella roccia a Chenini

Certo Tataouine è anche molto di più: con i suoi 30.000 abitanti è immersa in uno dei paesaggi più belli del deserto sub-sahariano (in questa regione 140 milioni di anni fa abbondavano foreste e dinosauri e c'è un museo locale che lo racconta) ed è conosciuta anche per il suo passato coloniale, tanto da essere stata una volta sede della Legione Straniera. A pochi chilometri di distanza, a est del villaggio di Chenini, c’è Ksar Guilane.

 

La scoperta di questi luoghi è un viaggio nel viaggio, un’esperienza in un Paese come la Tunisia che si presenta con mille volti diversi.

Ksar Hedada è diventata per "Star Wars" la città di Mos Espa

 

Bulla l'Imperiale: le fastose residenze per i ricchi Romani che amavano la frescura

 

Thugga, l’antica città romana sull’altopiano della Tunisia

 

Dai Fenici a Bourguiba i tremila anni di storia di Monastir, perla del Mediterraneo

 

Thysdrus, l’antico anfiteatro romano di El Djem che stupisce il mondo

 

Hadrumetum, dall’antica città fenicia ai preziosi mosaici: ecco il Museo Archeologico di Sousse

 

Sidi Bou Said, il fascino universale del bianco e dell’azzurro

 

Dalla Tunisia sfida ai golfisti italiani: “Venite a giocare da noi, qui l’inverno non esiste”

 

Viaggio a Djerba sulle tracce di Ulisse tra tradizioni, cultura e spiagge di sabbia bianca

 

Tunisia Awards, la celebrazione dell'eccellenza e dell'avanguardismo in tema di accoglienza e promozione

 

Inverno al sole nel sud della Tunisia: Tozeur, Nefta, Douz, Matmata, Tamerza…

 

 

Per saperne di più
Ente Nazionale Tunisino per il Turismo
Via Pantano, 11 - 20122 Milano
tel. 02 - 86453044
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.tunisiaturismo.it

 

turismo italia news
turismoitalianews
TurismoItaliaNews.it
www.facebook.com/turismoitalianews
www.twitter.com/turismoitalianw

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...