PRAGA | “Affacciati sulla bellezza”: in mostra il paesaggio italiano negli scatti dei grandi nomi della fotografia

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“Affacciati sulla bellezza” è il titolo della mostra allestita all'Istituto Italiano di Cultura di Praga ed inaugurata dall'ambasciatore Francesco Saverio Nisio, incentrata sull’Italia e sui suoi paesaggi negli scatti dei grandi nomi della fotografia italiana.

 

(TurismoItaliaNews) Protagonista delle 130 foto in mostra è il paesaggio italiano ''uno dei beni che rende la nostra Penisola unica nel mondo”, ha sottolineato Nisio aprendo l'esposizione, curata Walter Liva e Roberto Mutti, insieme al presidente del  Centro Ricerca e Archiviazione della Fotografia, Entico Sarcinelli. La mostra, organizzata nell'ambito delle celebrazioni per il centenario dell'apertura dell'Ambasciata d'Italia a Praga e dell'avvio delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi, è focalizzata sull'Italia ''con l'obiettivo di mettere in evidenza la bellezza del paesaggio italiano attraverso l'innegabile valore artistico ed estetico delle opere esposte'', ha detto l'ambasciatore Nisio. Le foto in mostra evidenziano i diversi modi con i quali il paesaggio, inteso nella totalità delle sue componenti naturali e umane, è stato affrontato sulla base delle diverse scuole di pensiero alle quali sono appartenuti gli autori.

Si va dalle immagini notturne di una Venezia irreale di  Ferruccio Leiss, alle opere vicine all'estetica crociana di Giuseppe Cavalli, Alfredo Camisa, Giuseppe Moder, ai lavori degli esponenti del circolo fotografico La Gondola di Venezia (tra cui Gianni Berengo Gardin, Elio Ciol, Fulvio Roiter); ai paesaggisti del Touring Club Italiano  come Toni Nicolini e Francesco Radino. Per i grandi maestri come Mario Giacomelli il paesaggio è legato alla letteratura,mentre in Franco Fontana diventa una terra incantata con reminiscenze rinascimentali. Ci sono poi le immagini di Guido Guidi e Luigi Ghirri, con la sua critica alla “visione cartolinesca”, che si è affermata negli anni‘70.

Quindi la bellezza del Mediterraneo e la sua ricchezza culturale con Giuseppe Leone, fino alla dimensione urbana di Gabriele Basilico, Mario Cresci, Olivo Barbieri, Luca Campigotto, Virgilio Carnisio, Vittore Fossati e Marco Zanta. Mimmo Jodice focalizza, invece, l'attenzione sulle problematiche ambientali della sua città, Napoli, mentre Luca Maria Patella e Marcello Di Donato si misurano con il paesaggio fantastico. L’esposizione, promossa dall’Ambasciata d’Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura di Praga, in collaborazione con il Craf di Spilimbergo, la Regione Friuli Venezia Giulia e la Fototeca 3M Milano, resta aperta fino al 5 maggio, per poi fare tappa in Slovacchia dove dal 3 al 19 giugno sarà allestita nella sede del ministero della Cultura.

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