MOSTRE | Gengis Khan, come i Mongoli hanno cambiato il mondo: a Nantes reperti eccezionali lo documentano
Fino al 5 maggio 2024 a Nantes, in Francia, la prima mostra dedicata a uno dei più grandi conquistatori della storia: Gengis Khan. Organizzata sotto l'egida dei due Presidenti delle Repubbliche mongola e francese, l’esposizione è stata riconosciuta come "mostra di interesse nazionale" dal ministero della Cultura francese e presenta eccezionalmente reperti provenienti dalle collezioni nazionali della Mongolia, tra cui un gran numero di tesori nazionali; a cui si aggiungono oggetti provenienti da importanti musei francesi ed europei.
(TurismoItaliaNews) Dalle pianure mongole ai confini più meridionali della Cina, dall'Oceano Pacifico fino ai confini del Medio Oriente, Gengis Khaan e i suoi discendenti costruirono nel corso del XIII secolo un vasto impero che avrebbe cambiato la faccia della Terra. Al loro apice, i Mongoli controllavano più del 22% della superficie terrestre e il nipote di Gengis Khaan, Kublai Khaan, Grande Khaan dei Mongoli, divenne imperatore della Cina fondando la dinastia Yuan, stabilendo la capitale a Dadu (l'attuale Pechino). Dopo anni di violente conquiste, la “Pax Mongolica” permise il fiorire di rapporti commerciali, scientifici e artistici tra Oriente e Occidente, consentendo un periodo di scambi senza precedenti.
Con la rara esposizione di oggetti provenienti dalle collezioni nazionali della Mongolia – tra cui un gran numero di tesori nazionali, integrati da oggetti provenienti dai principali musei francesi ed europei – questa mostra curata da Jean-Paul Desroches, Marie Favereau e Bertrand Guillet, offre uno spaccato della storia di questo grande impero di Gengis Khaan. L’esposizione è stata realizzata con il sostegno del Governo mongolo, attraverso il prestito di oggetti di inestimabile valore provenienti dalle sue collezioni nazionali e in particolare dal nuovo Museo Nazionale Gengis Khaan. Più che una semplice mostra sulla gloria militare di uno dei più grandi conquistatori della storia, questa mostra adotterà un nuovo approccio per mostrare come i mongoli hanno cambiato il mondo.
Questa mostra coinvolge i visitatori in molti modi. La riproduzione di suoni creano l’atmosfera giusta e conducono i visitatori in un viaggio di scoperta. Sono stati realizzati diversi video incentrati su temi chiave, come la Via della Seta, la figura di Gengis Khan e la nuova visione cartografica del mondo da parte dei Mongoli. Una serie di touch-screen consentono ai visitatori di sfogliare documenti e testi sugli oggetti, molti dei quali sono straordinari in termini di origini multiculturali. Il culmine della mostra è una lapide proiettata, a grandezza naturale, alta quasi 3 metri, accompagnata da effetti visivi e sonori.