REGIONI | Le Marche si distinguono per varietà e autenticità: mille esperienze da vivere tutto l’anno
Le Marche si confermano come una delle destinazioni italiane con la proposta turistica più varia e diversificata: natura incontaminata, cultura millenaria, enogastronomia d’eccellenza e tradizioni artigianali si intrecciano in un territorio che unisce mare, colline e montagne. Un mosaico di esperienze autentiche, da scoprire in ogni stagione.
(TurismoItaliaNews) Le Marche sono una delle destinazioni del panorama italiano con la proposta turistica più varia e articolata: un territorio che unisce natura, cultura, tradizioni e innovazione, offrendo esperienze autentiche durante tutto l’anno. Dai paesaggi spettacolari dei Monti Sibillini al blu intenso del Conero e della Riviera delle Palme, le Marche custodiscono un patrimonio naturalistico unico: parchi e riserve, cascate e grotte straordinarie come quelle di Frasassi. Una meta ideale per chi ama l’outdoor, con trekking, sport acquatici ed escursioni tra montagne, colline e mare.
“La strategia che abbiamo adottato in questi anni, e che vogliamo implementare ulteriormente - ha sottolineato il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli - punta a rendere le Marche ancora più appetibili. Uno sguardo particolare è rivolto agli Stati Uniti e al Nord Europa: mercati chiave per trasmettere il valore, l'autenticità e le emozioni della nostra terra. La nostra regione ha una vocazione esperienziale che piace molto all’estero. Puntiamo sulla destagionalizzazione e sui borghi, oltre al turismo balneare che resta una fetta importante: la conformazione e le caratteristiche del nostro territorio ci consentono di offrire attrattività ogni giorno dell’anno. Questo ci permette di valorizzare e rafforzare altre filiere strategiche come commercio, artigianato, agricoltura, ristorazione, cultura, sport, creando nuove opportunità di sviluppo e occupazione soprattutto per l’entroterra e i borghi”.
Le Marche sono anche terra di cicloturismo e mototurismo: itinerari panoramici, strade bianche e percorsi che attraversano borghi e città d’arte come Urbino, Ascoli Piceno e Macerata. Qui la bicicletta diventa strumento di scoperta lenta, tra cantine, degustazioni e paesaggi sempre diversi. Accanto alla natura, un patrimonio culturale straordinario: teatri storici, festival internazionali come il Rossini Opera Festival e lo Sferisterio Opera Festival, i luoghi di Raffaello, Leopardi e Rossini, e borghi fortificati come Gradara, Corinaldo o Mondolfo. A questo si affianca un’enogastronomia d’eccellenza, con prodotti simbolo come il tartufo di Acqualagna, le olive ascolane e vini rinomati come Verdicchio e Rosso Conero.
Tradizioni e artigianato completano il quadro: calzature, fisarmoniche, merletti e cappelli, espressioni di un saper fare che racconta la storia e la creatività marchigiana, accanto all’innovazione rappresentata da importanti poli per la costruzione di imbarcazioni da diporto. E per raccontare cosa sono le Marche ci avvaliamo di quanto Guido Piovene, scrittore e giornalista del 900, scrisse in Viaggio in Italia nel 1957, la più celebre guida letteraria del Bel Paese scritta durante il boom economico.
Atim è l’Agenzia per il Turismo e l’Internazionalizzazione delle Marche, promuove il territorio marchigiano in Italia e all’estero, valorizzando le eccellenze culturali, naturalistiche ed enogastronomiche. Coordina le strategie di marketing turistico, supporta eventi e operatori del settore e favorisce l’internazionalizzazione, contribuendo alla crescita economica e all’attrattività della regione.






