FITUR | Dalla Spagna all’Italia, un flusso che vale miliardi: il turismo iberico guida la crescita sostenibile
Con una spesa complessiva che raggiunge i 2,4 miliardi di euro, i turisti spagnoli si confermano tra i protagonisti della domanda internazionale verso l’Italia, premiando in particolare Lazio, Lombardia e Toscana. Un dato che fotografa la solidità di un mercato maturo e strategico, al centro delle politiche di promozione turistica nazionale. È in questo contesto che l’Italia si presenta a Fitur di Madrid, una delle fiere internazionali del turismo più influenti del settore, in programma fino al 25 gennaio, dove operatori, destinazioni e istituzioni si confrontano sulle nuove traiettorie del viaggio globale, con un’attenzione crescente ai temi della sostenibilità.
(TurismoItaliaNews) La presenza di Enit a Madrid si inserisce in una strategia più ampia che guarda ai grandi mercati emettitori come leve fondamentali per la crescita del turismo italiano. Stati Uniti e Spagna guidano questa dinamica: da un lato generano valore in termini di consumi turistici, dall’altro impongono standard sempre più elevati in termini di qualità dell’offerta e competitività. La sfida, oggi, è coniugare attrattività e responsabilità, puntando su sostenibilità sociale e ambientale, destagionalizzazione dei flussi e coinvolgimento attivo delle comunità locali e delle imprese. Fitur diventa così non solo una vetrina promozionale, ma un laboratorio strategico dove l’Italia misura la propria capacità di crescere in modo equilibrato, intercettando una domanda internazionale sempre più attenta, consapevole ed esigente.
Tutto ciò sta già portando dei risultati tangibili in Italia come attestato dai dati del monitoraggio Wttc: ridotto del 7,9% il consumo di energia a basse emissioni di carbonio legato al consumo totale di energia per viaggi e turismo contro il 6% della media globale; 1,34 milioni di posti di lavoro di occupazione femminile nel turismo italiano (filiera diretta e indiretta) in crescita sul 2019 quando erano 1,28 milioni; 48,6% di occupazione femminile diretta contro la media Europa del 47,8%; 17,1% di occupazione ad alta retribuzione nel turismo sul totale dell'occupazione contro il 15,4% di media europea; riduzione della disoccupazione giovanile con 134mila giovani impiegati direttamente nei viaggi e turismo.
“Abbiamo concluso il 2025 con risultati eccellenti. Siamo soddisfatti del contributo apportato all’intero sistema Paese, dando una forte spinta all’occupazione ed all’economia - commenta Ivana Jelinic, ad di Enit Spa - proseguiamo il nostro percorso di promozione turistica per valorizzare al meglio le nostre mete, sempre più ambite dai turisti internazionali. Fitur è il palcoscenico ideale per mostrare l’evoluzione della nostra offerta, all’insegna della sostenibilità e della riscoperta dei territori”.
Partecipazione a Fitur strategica anche per l’attrattività che l’Italia ha sul mercato spagnolo: i dati 2025 indicano circa 1,4 milioni di arrivi turistici aeroportuali dalla Spagna (+5,2% sul 2024) e le prenotazioni per il primo trimestre 2026 indicano 250 mila arrivi aeroportuali già prenotati, pari al 7,1% del totale del trimestre. Nel 29% dei casi si tratta di viaggi di coppia, nel 25% di individuali e nel 27% di gruppi. Il 50% soggiorna dalle 4 alle 7 notti, mentre il 40% per un fine settimana fino a 3 notti. Nei primi 9 mesi del ’25 i turisti spagnoli hanno effettuato una spesa turistica in Italia pari a 2,4 miliardi di euro e le destinazioni principali sono quelle del Lazio (5,2 milioni di pernottamenti e 698 milioni di euro di spesa), della Lombardia (5,1 milioni di pernottamenti, 576 milioni di euro spesi) e della Toscana (3,7 milioni di pernottamenti e 324 milioni di euro di consumi turistici).
Un 2026 in cui Enit apporta numerose novità da mostrare al pubblico dei più importanti appuntamenti internazionali nel mondo del turismo: nuovo stand con archi a tutto sesto come fossero delle finestre sulle bellezze italiane, area gourmet nel padiglione dedicato all’Italia con l’aggiunta della nuova collaborazione con “Il Tortellante” (laboratorio terapeutico – abilitativo di Modena dove giovani e adulti con spettro autistico apprendono l’arte della pasta fresca fatta a mano, un impegno concreto verso la responsabilità sociale), un angolo healthy, area show cooking e molto altro che impreziosirà l’esperienza di chi visiterà le esposizioni made in Italy.


