ROMA | La Capitale accelera sotto terra: al via la tratta T2 della Metro C, entro l’estate cantieri aperti fino alla Farnesina
L'avvio dei lavori della nuova tratta T2 della linea C, con le 4 fermate Chiesa Nuova, Piazza Pia, Ottaviano e Mazzini, è fissato per mercoledì 25 febbraio. Mentre entro luglio inizieranno i cantieri della tratta T1 con le stazioni Auditorium e Farnesina, non appena sarà completata la verifica e approvato il relativo progetto esecutivo.
(TurismoItaliaNews) Nel complesso saranno attuati alcuni restringimenti delle carreggiate, senza sostanziali modifiche della circolazione, ad eccezione di eventuali modifiche temporanee alla viabilità, con riorganizzazione degli attraversamenti pedonali e limitazione alla sosta. I lavori sulle 6 stazioni procederanno in parallelo e si concluderanno nel 2037, con l’obiettivo di ottimizzare i tempi e anticiparne la fine al 2036.
Complessivamente le opere della Linea C, nelle tratte oltre Venezia, allungano il tracciato di circa 7 km, con 6 nuove stazioni:
-la Tratta T2 fino a Mazzini si estende per 4 km e comprende 4 nuove stazioni, tra cui 2 archeo-stazioni (Chiesa Nuova e Piazza Pia/Castel S. Angelo);
-la Tratta T1 fino a Farnesina si sviluppa per 2,9 km e p.revede la realizzazione di 2 nuove stazioni, Auditorium e Farnesina.
La linea C arriverà quindi a 31 stazioni complessive. L’alta capacità di trasporto della metropolitana pesante “driverless”, che arriverà a 24.000 passeggeri l’ora per senso di marcia, porterà alla città un notevole vantaggio ambientale: stimate 310.000 tonnellate l’anno in meno di emissioni di CO2 dovute al traffico. Previste piantumazioni di nuovi 260 alberi e 4 Tiny Forest. Insieme alla stazione Farnesina saranno realizzate anche le predisposizioni per garantire – senza dover interrompere il servizio – la realizzazione del futuro prolungamento della Linea C fino a Grottarossa (Tratta C2), nonché il possibile sfiocco verso Tor di Quinto (T1A).
Nel frattempo procedono secondo il cronoprogramma le lavorazioni della seconda fase del cantiere della stazione Venezia, spostato dallo scorso novembre sul lato del Palazzo Generali. Prevista entro l’inizio di marzo la ripresa delle attività dell’idrofresa.

