AMBIENTE | Dighe da scoprire: viaggio tra giganti d’acqua, tecnologia e paesaggi nascosti d’Italia
Dal Veneto alla Sicilia, passando per laghi artificiali incastonati tra montagne, vallate e boschi, le grandi dighe italiane aprono le porte al pubblico trasformandosi in luoghi di scoperta, divulgazione e turismo esperienziale. Dal 22 maggio al 7 giugno torna infatti “Dams and Reservoirs Day”, la manifestazione nazionale promossa da ItCold – il Comitato Nazionale Italiano per le Grandi Dighe – che giunge alla sua terza edizione dopo una crescita costante di interesse e partecipazione: nel 2025 furono oltre tremila i visitatori coinvolti negli appuntamenti organizzati in tutta Italia.
(TurismoItaliaNews) Per circa venti giorni, dieci regioni italiane saranno protagoniste di un calendario diffuso di iniziative pensate per avvicinare cittadini, studenti, famiglie e appassionati al complesso universo delle dighe e degli invasi artificiali, infrastrutture spesso poco conosciute ma fondamentali per la gestione dell’acqua, la produzione energetica, la sicurezza del territorio e la tutela ambientale. In programma visite tecniche a impianti e bacini, open day universitari, seminari divulgativi, incontri scientifici, ma anche attività sportive e appuntamenti culturali nelle aree circostanti, con l’obiettivo di raccontare questi luoghi non soltanto dal punto di vista ingegneristico, ma anche paesaggistico e turistico. Un modo nuovo di guardare alle grandi opere idrauliche italiane: non semplici infrastrutture, ma veri e propri scenari immersi nella natura, spesso collocati in contesti spettacolari e poco esplorati dal grande pubblico.
L'obiettivo dell'evento è quello di favorire una più ampia informazione e comunicazione sulla funzione delle dighe, in particolare verso le giovani generazioni: un tema che riguarda milioni di italiani e che abbina aspetti di natura ambientale, economica, energetica e di sicurezza e che sta assumendo in questi ultimi anni sempre più rilevanza strategica per contrastare gli effetti del cambiamento climatico, della transizione energetica e per affrontare le sfide del programma d'azione globale dell'Agenda 2030. La manifestazione si svolge in totale sinergia con analoghi eventi promossi in diversi Paesi europei da EurCold (di cui ItCold è membro fondatore), l'organizzazione europea di ItCold, la Commissione Internazionale delle Grandi Dighe alla quale aderiscono oltre 100 Paesi nel mondo.
ItCold, Comitato Nazionale Italiano per le Grandi Dighe, è un'associazione culturale e scientifica che si propone di promuovere lo studio delle tematiche connesse con le dighe, dalla realizzazione alla loro valorizzazione. Al comitato sono associati sia i principali operatori del settore, che rappresentano oltre 300 delle circa 500 grandi dighe del territorio italiano, sia realtà diverse: pubbliche amministrazioni, mondo accademico e della ricerca, liberi professionisti. Il Comitato partecipa alla Commissione Internazionale per le Grandi Dighe (Icold-Cigb), organismo creato nel 1928.
Il programma completo degli eventi