EVENTI | Festival C/Art - Creativi in dialogo: arte contemporanea, creatività e tradizione nei quartieri storici di Carrara
C’è qualcosa di profondamente poetico nel vedere l’arte contemporanea abitare gli spazi che per secoli hanno respirato la polvere di marmo e i sogni degli scalpellini. A Carrara, il 24 e il 25 luglio, il “Festival C/ART – Creativi in dialogo” trasforma questa suggestione in realtà, restituendo vita ai quartieri storici di Grazzano, Cafaggio e Baluardo, attraverso un linguaggio universale: quello della creatività che non conosce confini.
(TurismoItaliaNews) Il progetto, promosso dal Comune di Carrara, è giunto alla sua terza edizione e si snoda lungo l’antica Via Carriona, quel tracciato che costeggia il fiume Carrione e che un tempo vedeva passare i carri trainati dai buoi carichi dei preziosi blocchi di marmo destinati al porto. Un percorso che diventa metafora perfetta di questo festival fatto di dialogo, sinergie e scambi tra le città di tutto il mondo, per apprendere, sviluppare nuove progettualità condivise e crescere insieme. Oltre 120 artisti che parteciperanno i visitatori si potranno immergere nell’arte nel cuore del centro storico della città del marmo. Carrara, Città Creativa Unesco dal 2017 “per l’artigianato e le arti popolari”, si apre dunque al dialogo con alcune delle 350 città creative del network mondiale, creando quell’ecosistema virtuoso di contaminazioni che fa del confronto internazionale il motore della propria evoluzione culturale.
Non è solo un evento, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti: la volontà di una città di riappropriarsi dei propri spazi urbani attraverso la cultura, ridando respiro a quartieri che il tempo aveva reso solo residenziali. Performance artistiche, musicali, workshop creativi, dimostrazioni di lavorazioni artigianali, installazioni, proiezioni cinematografiche e momenti di convivialità enogastronomica in via Carriona e nei quartieri del Baluardo, Caffaggio e Grazzano, rappresentano lo spirito del festival che incarna alla perfezione l’obiettivo delle città creative Unesco, mettere in dialogo gli artisti e creare connessioni tra di loro e tra le comunità alle quali appartengono.
“C/Art è arte e artigianato, è stare assieme, è condividere una cena e passeggiare assieme per vicoli meravigliosi, C/Art è l’anima di Carrara – ha commentato la sindaca di Carrara Serena Arrighi - siamo ormai giunti alla terza edizione e questa manifestazione continua il suo percorso di crescita radicandosi sempre di più nel tessuto urbano del centro storico e, al tempo stesso, intrecciando relazioni con le altre città creative Unesco. C/Art è come Carrara: un luogo magico dove la creatività si incontra e fa nascere capolavori”.
“C/Art con questa terza edizione rivelerà la sua vera mission: mettere al centro gli artisti e la creatività come motori di rigenerazione e attivatori di comunità e di quartieri, anche attraverso pratiche e azioni che lasceranno una legacy di più lunga durata. E dato da non trascurare gli artisti e i creativi di C/ Art sono in larga misura giovani – sottolinea l’assessora alla Cultura di Carrara Gea Dazzi - è di questo che si parlerà nell’Annual meeting della rete nazionale delle città creative, che si svolgerà proprio nella cornice del festival il 25 mattina a palazzo Binelli: partire dall’esperienza di C/Art per ragionare sulla vera identità di una città creativa e di come generare consapevolezza di ciò nella comunità che ne è depositaria. E una cosa C/Art ci ha insegnato più di tutte, che una città può essere creativa solo se lo è la sua comunità. E aggiungo solo se la comunità creativa trova possibilità di esprimersi, non solo individualmente ma come collettività, e di diventare parte attiva di una trasformazione e riappropriazione dei luoghi della città ed in particolare del centro storico. C/Art agisce proprio in questa direzione e diventa così non solo un bel festival con una cena molto attesa, ma un metodo, un processo, una pratica necessaria tutto l’anno per tornare a stare bene insieme nello spazio pubblico e sentirlo davvero nostro”.
Il tema dell’artigianato e delle arti popolari, per cui Carrara è entrata a far parte di questo prestigioso network Unesco, è il punto di partenza su cui si basa C/Art per aprire dialoghi e confronti con altre città che fanno della loro creatività motore di sviluppo e di rigenerazione urbana. Le città creative del network inviano artisti o opere che partecipano e dialogano con Carrara e i suoi creativi all’interno del contesto del Festival C/Art. Quest’anno C/Art ospita anche “Creative Identity: Comunità Creative al centro”, l’Annual Meeting Unesco delle città creative italiane.
Verranno ospiti istituzionali, politici e tecnici, in rappresentanza delle 16 città del network. Come da programma è prevista una tavola rotonda sabato 25 luglio alle 10,30 a palazzo Binelli. Si tratta di un momento di confronto aperto anche al pubblico, che verterà sulle strategie di comunicazione e narrazione, sulle iniziative partecipative, sui programmi educativi e sulle forme di collaborazione tra istituzioni, comunità creative e sistema territoriale, nonché sulle criticità affrontate e sugli impatti generati, sia tangibili sia intangibili.
Novità di questa edizione, che guarda sempre di più alla sostenibilità e innovazione digitale, è il sito cartfestival.it, sul quale è disponibile una mappa interattiva che segnala tutti i luoghi dove si svolgono le attività con le relative informazioni, descrizioni e approfondimenti. Questa scelta ha permesso infatti di ridurre l’utilizzo di carta stampata. E’ possibile inoltre restare aggiornati seguendo i social Facebook e Instagram di Carrara Città Creativa Unesco.




