Napoleone e Noi: il tempo, il mito e la bellezza
L’Accademia di Belle Arti di Carrara e la Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara partecipano al progetto “Napoleone e Noi” volto alla valorizzazione del patrimonio napoleonico ed organizzato dalla Provincia di Massa Carrara, con due mostre: “Il tempo di Elisa: il mito e la bellezza” allestita nella sede dell’Accademia delle Belle Arti e “Gianni Dessì Vis-A-Vis” allestita a Palazzo Binelli e all’Accademia delle Belle Arti. Le mostre possono essere visitate fino al 10 settembre 2012.
(TurismoItaliaNews) Attraverso l’esposizione di ventuno modelli e calchi in gesso, restaurati per l’occasione e provenienti dalla collezione dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, la mostra “Il tempo di Elisa: il mito e la bellezza” vuol riportare alla giusta considerazione gli effetti che l’accorta politica di Elisa Bonaparte Baciocchi determinò sulle arti a Carrara nel periodo del suo principato compreso fra il 1805 e il 1814.
Principessa di Lucca e Piombino e Granduchessa di Toscana per decreto imperiale a partire dal 18 marzo 1805, Elisa, insieme al marito Felice Baciocchi, intende fare della piccola cittadina toscana un polo mondiale di produzione, creazione e diffusione del marmo e della scultura. Mette in campo una serie di riforme che riguardano l’escavazione, rianima l’industria e la lavorazione grazie alla creazione del Banco elisiano, riforma e potenzia l’Accademia di Belle Arti che trasferisce dall’antica sede del palazzo Del Medico in quella, certo più prestigiosa, del Palazzo del Principe.
Grazie ad Elisa, Carrara diventa meta prediletta di Antonio Canova, l’artista scelto dalla committenza napoleonica per tramandare le immagini dell’imperatore Napoleone e dei suoi familiari come divinità che abitano un nuovo Olimpo. A Carrara opera e lavora in qualità di Direttore del Banco elisiano ma anche in qualità di insegnante di scultura dell’Accademia di Belle Arti, Lorenzo Bartolini che sperimentando un nuovo modo di guardare al reale sostituisce ai modelli classici i modelli presi dal vivo.
Promossa dall’Accademia di Belle Arti di Carrara, dalla Provincia di Massa – Carrara, dal Comune di Carrara, dalla Soprintendenza ai beni artistici di Lucca e Massa Carrara, dall’Ente Cassa di Risparmio di Carrara, la mostra attuale dispone i 21 gessi selezionati e restaurati secondo un percorso diviso in sezioni che li distingue per finalità e caratteri all’interno del Palazzo del Principe, ancora oggi sede dell’Accademia di Belle Arti di Carrara.

“Gianni Dessì – Vis-A-Vis” presenta nove opere all’interno della mostra “D’Après Canova L’Ottocento a Carrara. L’accademia e i suoi maestri”, ospitata a Palazzo Binelli, generando così un dialogo per assonanza e dissonanza, con le voci del passato. Il tema della mostra di Dessì, come evocato dal suo titolo, è incentrato su un doppio sguardo: cioè sul sentimento di se stesso che viene restituito dalla propria immagine e da quella dei ritratti di alcuni cari amici, figure quotidiane.
A Palazzo Binelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, tra i 27 gessi ottocenteschi eseguiti da artisti ispirati al magistero di Antonio Canova, Bertel Thorwaldsen e di Lorenzo Bartolini, provenienti dalla Gipsoteca dell’Accademia, si incontrano tre ritratti in gesso, di gusto naturalistico, di figure che compongono il mondo quotidiano dell’artista : “Paola”, “Stefano”, “Marco”, dove inserti pittorici ridisegnano la volumetria della scultura, così come accade nell’autoritratto in gesso “Faccia a faccia” (2003), dove il rettangolo nero dipinto sul giallo del volto, ne ricompone i volumi. L’installazione “In opera 2” (2009-2010), ancora un autoritratto, è invece allestita nella corte interna dell’Accademia di Belle Arti a Palazzo Cybo Malaspina ed è incorniciata dai bossorilievi ottocenteschi eseguiti dagli studenti dell’epoca: qui il volto bianco, in gesso, che tiene tra le labbra una pallina da ping pong, è sospeso in aria, tenuto con un filo da una grande sfera gialla gonfiata con l’elio: una metafora dell’arte, sospesa tra cielo e terra.

“Il tempo di Elisa: il mito e la bellezza”
Accademia di Belle Arti di Carrara – Palazzo Cybo Malaspina
Via Roma 1, Carrara
Gianni Dessì
“Vis-A-Vis”
A cura di Lucilla Meloni
Palazzo Binelli- Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara
Via Verdi 7, Carrara
Accademia di Belle Arti di Carrara – Palazzo Cybo Malaspina
Via Roma 1, Carrara
Per saperne di più
tel. 0585 - 71658
Orari: da martedì al sabato 10/13
sino al 26 maggio, dal martedì al sabato 16.00/18.30
dal 26 maggio sino al 3 giugno dal martedì al sabato 19.00/23.00
dal 4 giugno al 10 settembre dal giovedì al sabato 19.00/23.00
Ingresso: biglietto per entrambe le mostre (in vendita a Palazzo Binelli) 5 euro

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