Solo Parigi è degna di Roma, solo Roma è degna di Parigi: settant’anni di un legame senza confini
Giovanni Bosi, Roma
Roma e Parigi tornano a guardarsi negli occhi, celebrando una storia condivisa che attraversa sette decenni di diplomazia culturale, amicizia istituzionale e scambio creativo. Dal 29 gennaio al 31 dicembre 2026, le due Capitali europee festeggiano il 70° anniversario del loro gemellaggio esclusivo, uno dei più longevi e simbolici d’Europa, con un ricco calendario di iniziative che rafforza un rapporto unico nel suo genere.
(TurismoItaliaNews) Il 2026 segna infatti una tappa storica nelle relazioni tra le due città: il gemellaggio tra Roma e Parigi fu ufficialmente siglato il 30 gennaio 1956, in un’Europa ancora segnata dalle ferite della guerra ma già proiettata verso un futuro di cooperazione e dialogo. A suggellare quell’intesa, un motto rimasto celebre e ancora oggi straordinariamente attuale: «Solo Parigi è degna di Roma; solo Roma è degna di Parigi». Una frase che non è semplice dichiarazione d’intenti, ma manifesto culturale di un rapporto fondato su reciproca ammirazione, affinità storiche e centralità simbolica nel panorama europeo e mondiale. Le celebrazioni hanno preso avvio già dalla notte di Capodanno, quando proiezioni luminose e suggestive hanno trasformato via del Corso a Roma e l’Arco di Trionfo a Parigi in grandi palcoscenici urbani, accendendo idealmente un dialogo visivo tra le due città. Un preludio scenografico a un anno di eventi che uniranno istituzioni, artisti, cittadini e visitatori.
Il cuore istituzionale delle celebrazioni sarà rappresentato dagli incontri ufficiali del 29 gennaio a Roma e del 30 gennaio a Parigi, alla presenza dei sindaci Roberto Gualtieri e Anne Hidalgo. In queste occasioni, le due amministrazioni rinnoveranno formalmente l’impegno a collaborare su temi chiave come cultura, sostenibilità, innovazione urbana e inclusione sociale, riaffermando il valore strategico del gemellaggio nel contesto europeo contemporaneo.
Nel corso del 2026, Roma e Parigi saranno protagoniste di un ampio programma culturale congiunto, pensato per valorizzare il patrimonio artistico, storico e creativo che rende uniche le due Capitali. Mostre, rassegne, incontri, progetti educativi e iniziative diffuse coinvolgeranno musei, teatri, istituzioni culturali e spazi urbani, dando vita a un vero e proprio ponte di cultura e bellezza costruito attraverso la collaborazione tra realtà romane e parigine di primo piano. Un percorso che racconta non solo il passato condiviso, ma anche una visione comune del futuro.
Tra le iniziative più concrete e simboliche del gemellaggio rinnovato, spicca l’estensione dei benefici culturali ai cittadini delle due città. Per tutta la durata delle celebrazioni, i parigini potranno accedere gratuitamente ai Musei civici di Roma, il cui elenco completo è consultabile sul sito ufficiale www.turismoroma.it. Allo stesso modo, i cittadini romani avranno ingresso gratuito nelle istituzioni museali parigine aderenti all’iniziativa, con informazioni disponibili sul portale www.paris.fr. Un gesto che traduce l’amicizia tra le due Capitali in un’esperienza diretta e condivisa, accessibile a tutti.
Settant’anni dopo la firma di quel patto storico, Roma e Parigi dimostrano che il loro gemellaggio non è un rito formale, ma una relazione viva, capace di rinnovarsi e di parlare alle nuove generazioni. Un dialogo continuo tra due città che, pur diverse, continuano a riconoscersi l’una nell’altra come specchi di storia, cultura e bellezza universale.



