Cultura, creatività e turismo nei Caraibi: Clifton Heritage National Park e la lavorazione tradizionale della paglia alle Bahamas nel programma Transcultura Unesco

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Il Clifton Heritage National Park e la lavorazione tradizionale della paglia, unitamente ai tipici mercati che ne vendono i prodotti, sono tra le 34 risorse culturali e creative identificate dal programma Transcultura Unesco nei Caraibi. Appartengono entrambe all'Arcipelago delle Bahamas e diventano protagoniste del progetto finanziato dall’Unione Europea, che mira a rafforzare l'interazione proficua e responsabile tra cultura e creatività e turismo nei Caraibi.

 

(TurismoItaliaNews) Con oltre 700 isole e isolotti e 16 destinazioni insulari uniche, le Bahamas si trovano a soli 80 km dalla costa della Florida e offrono una facile e accessibile fuga dalla quotidianità. Le isole delle Bahamas offrono attività di pesca, nautiche, immersioni, birdwatching e molto altro di livello mondiale, migliaia di chilometri di acque tra le più spettacolari della terra e spiagge incontaminate, che aspettano famiglie, coppie e amanti dell'avventura. Giofocorza, sono una meta amatissima dal turismo internazionale.

Cultura, creatività e turismo nei Caraibi: Clifton Heritage National Park e la lavorazione tradizionale della paglia alle Bahamas nel programma Transcultura Unesco

Cultura, creatività e turismo hanno, negli ultimi anni, trovato sempre più punti d'incontro, ma rimane ancora inespresso un potenziale utile alla crescita di un'offerta turistica e culturale distintiva e più sostenibile. Il programma Transcultura Unesco, finanziato dall'Unione Europea, si pone come obiettivo quello di fare leva sulla cultura e sulla creatività nei Caraibi, quali fonti di sviluppo sostenibile insieme al turismo, che svolge un ruolo cruciale. Il programma ha individuato, anche alle Bahamas, le risorse potenzialmente impattanti in maniera positiva sull'industria culturale, creativa e turistica, perché maggiormente in sintonia con il contesto culturale locale all'interno di un ambiente più legato al turismo di massa. Tali risorse incarnano un miglioramento qualitativo dell'offerta turistica, alla quale contribuiscono con servizi di più alto livello e conseguente maggiore soddisfazione da parte degli utenti.

La prima risorsa risiede nella tradizione della lavorazione della paglia unitamente ai tipici mercati che ne commerciano i prodotti: la cultura dell'intreccio della paglia è un indicatore importante del patrimonio del popolo bahamiano, parte dell'eredità lasciata dagli antenati schiavizzati e liberi dell'Africa occidentale, in particolare da quei membri della diaspora africana che hanno cercato rifugio e si sono stabiliti alle Bahamas dopo la guerra d'indipendenza degli Stati Uniti. L'artigianato della paglia ha contribuito molto all'attività economica nelle Family Islands (le isole diverse dall'isola di New Providence, dove si trova la capitale della nazione, e dall'isola di Grand Bahama) per almeno due secoli. È un'industria sostenibile e rispettosa dell'ambiente; inoltre, è anche una delle manifestazioni più importanti della creatività del popolo delle Bahamas con oltre 60 stili di intreccio e la creazione di oggetti di design oltre che funzionali alla vita quotidiana. Si occupa oggi della tutela e diffusione di questa importante tradizione, Creative Nassau, che organizza periodicamente corsi base e intensivi finalizzati alla divulgazione di questo importante patrimonio.

Cultura, creatività e turismo nei Caraibi: Clifton Heritage National Park e la lavorazione tradizionale della paglia alle Bahamas nel programma Transcultura Unesco

La seconda risorsa è invece, il Clifton Heritage National Park situato a Nassau. Qui si trovano i resti dell'eredità storica e culturale di tre importanti gruppi che hanno avuto un impatto sul Paese: i lucayan, i lealisti e gli africani. Lo gestisce la Clifton Heritage Authority, dal 2004, anno della sua fondazione atta a custodire questa importante area ad uso e beneficio della popolazione delle Bahamas. Aperto al pubblico dal 2009, il parco è un'oasi di storia e natura preservata nel centro della capitale: una passeggiata lungo i tortuosi sentieri del parco rivelerà una varietà di ecosistemi, come boschi cedui nativi, scogliere, zone umide costiere, dune, coste rocciose, spiagge sabbiose e barriere coralline in mare aperto, ma anche resti di antichi insediamenti di schiavi, con la casa principale, piantagioni, muri di pietra.

La fauna locale comprende uccelli canori, trampolieri, uccelli marini e altri animali selvatici. Nel parco è possibile nuotare, pescare, fare escursioni, fare snorkeling, birdwatching e fare picnic. Entrambe le risorse offrono uno spunto di approfondimento della cultura e della creatività bahamiane contribuendo a un'offerta turistica più attenta alla comunità locale, più responsabile e maggiormente integrata nel territorio.

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