Piazza del Campo a Siena: alla scoperta di una delle piazze più belle d'Italia
Siena è una delle città d'arte più famose e visitate del territorio italiano che, con le sue bellezze architettoniche e la collezione di famose opere d'arte, richiama ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo. Una delle mete imperdibili per chi si appresta a trascorrere qualche giorno nella città toscana è senza dubbio Piazza del Campo, ovvero la piazza più importante del centro storico, dove ogni anno in estate si anche svolge il celeberrimo Palio, ovvero una manifestazione equestre la cui origine risale all'epoca medievale.
(TurismoItaliaNews) Proprio la grande importanza che ricopre sia a livello storico che artistico ha portato Piazza del Campo a Siena a essere insignita nel 1995 della denominazione di sito Patrimonio dell'Unesco.
Le caratteristiche distintive di Piazza del Campo
Piazza del Campo si contraddistingue per la tipica forma a conchiglia, che deriva dal fatto che essa era il punto di arrivo di una serie di vie che, in epoca antica, attraversavano il borgo. Con il passare del tempo, e in virtù delle esigenze dei suoi abitanti, questo spazio pubblico assunse progressivamente la funzione di luogo addetto alle celebrazioni e alle feste che coinvolgevano tutta la cittadinanza – come, per l'appunto, il Palio della città. In questa importantissima piazza, trovarono poi la loro collocazione anche la sede dell'Amministrazione comunale, ovvero il Palazzo Pubblico, e altri palazzi nobiliari.
Curiosità e storia di Piazza del Campo
La rivalità fra le 17 contrade di Siena è molto accesa e antica, tuttavia Piazza del Campo, così come l'attiguo Palazzo Pubblico, ha la particolarità di non appartenere a nessuna di esse: lo spiazzo è, infatti, un vero e proprio luogo pubblico e neutro, a disposizione di tutti i cittadini. La Piazza si caratterizza per essere uno spazio omogeneo dal punto di vista architettonico, tuttavia nulla in essa è casuale: fin dal 1297, infatti, il Governo ne ha regolato forma e disposizione in modo molto preciso. La superficie totale è di 333 metri, mentre la pavimentazione è stata realizzata con un disegno di mattoni rossi disposti a spina di pesce e intervallati da dieci righe di marmo travertino bianco, proprio a ricordare una conchiglia.
Questo gioco di mattoni e righe bianche crea nove sezioni, nove proprio come il numero dei governatori che, in passato, esercitavano il potere politico a Siena. L'allusione ai nove governatori non è, però, l'unica alla quale si può fare riferimento. Questo numero richiama, infatti, anche le pieghe del mantello della Vergine, la quale, oltre a essere stata insignita del titolo di Patrona della città, è anche considerata dai senesi come la "somma governante" della città. Il nome di Piazza del Campo è legato strettamente al Palio di Siena, la quale costituisce un volano di caratura internazionale per il turismo della città. Questa corsa di cavalli rimane, anche a distanza di secoli, un evento molto sentito dagli abitanti della città, che regala emozioni intense anche ai visitatori.
Dalla Fonte alle gallerie sotto Piazza del Campo
Al centro di questa grande piazza si trova una vasca rettangolare di ampie dimensioni chiamata Fonte Gaia. Questa vasca, concepita dall'artista Jacopo della Quercia, sorge esattamente sopra il punto dove, già nel 1346, si trovava una sorgente dalla quale fuoriusciva l'acqua. Al di sotto della piazza, infatti, si trova un sistema lungo ben 25 km formato da gallerie e cisterne che aveva il compito di fornire l'acqua proveniente dalla campagna intorno a Siena a tutta la città. I pannelli in marmo sono stati sostituiti con delle copie ancora nel 1800, mentre quelli originali si trovano oggi conservati all'interno del Palazzo Pubblico.




