In camera con la bicicletta: la catena di ostelli berlinese Ao Hostels lancia il nuovo servizio Bike Plus (con sovrapprezzo)
Si chiama Bike Plus il nuovo servizio che lancia Ao Hostels, la catena di ostelli berlinese che in questo modo si rivela sempre più sostenibile e attenta alle esigenze dei propri ospiti. La proposta è quella di agevolare la mobilità in città dove muoversi su due ruote è decisamente più agevole e divertente.
(TurismoItaliaNews) L’idea, nata da Torsten Loos, operations director di Ao Hostels, ha lo scopo di rendere ancora più piacevole il soggiorno a chi viaggia con la propria bici, che da adesso potrà portarla con sé in camera al costo di 5 euro a notte. Loos, 51enne di Berlino, da anni percorre in bici 60 km al giorno per arrivare in ufficio e rientrare a casa, e dice: “La bici mi assicura una mobilità in città che nessun altro mezzo di trasporto può darmi”. Questo è anche il pensiero di tanti viaggiatori che scelgono la due ruote per andare alla scoperta di nuovi posti, non solo nello stesso Paese ma anche all’estero.
Chi usa spesso la bici, soprattutto come mezzo di trasporto nei viaggi, acquista modelli di ottima qualità con un significativo valore economico. “Bike Plus permette così agli ospiti di portare in camera, e sistemare comodamente in una zona ben stabilita e in sicurezza, la propria bicicletta con un sovrapprezzo di 5 euro a veicolo per notte” spiegano dalla catena di ostelli. Il servizio si può richiedere online, via mail o telefono e, se c’è disponibilità, anche in loco. Per garantire un soggiorno confortevole ai propri ospiti, dove possibile, viene sempre assegnata la camera più grande e nelle family room possono entrarci anche due biciclette. “Il nostro obiettivo di arrivare al 2025 come prima catena di ostelli a zero emissioni include tante iniziative e progetti, tra cui il Bike Plus, a supporto di un turismo sempre più sostenibile e green” sottolinea Oliver Winter, ceo di Ao Hostels.
A&O Hotels and Hostels è stata fondata nel 2000 da Oliver Winter e al momento ha 40 ostelli prenotabili in 24 città e 9 Paesi (Germania, Austria, Olanda, Repubblica Ceca, Danimarca, Italia, Polonia, Ungheria e Scozia). Di fatto è la catena di ostelli più grande d’Europa, con una crescita annua del 15%. Nell’anno della pandemia di Covid-19, il gruppo ha registrato 2,5 milioni di pernottamenti e un fatturato di circa 64 milioni di euro (2019: più di 165 milioni). La sfida di aohostels è quella di
diventare la prima catena di ostelli europea a emissioni zero entro il 2025. Dal 2017, l’azienda è di proprietà dell’investitore americano Tpg Real Estate, ma gestita sempre dal fondatore.

