Ponti, vie d’acqua e ferrovie: viaggio fra i capolavori architettonici e ingegneristici nella World Heritage List Unesco
Eugenio Serlupini, Roma
Capolavori architettonici e ingegneristici, nati dalla creatività umana e diventati nel tempo un tutt’uno con il paesaggio. Tanto che l’Unesco ha deciso di annoverarli fra i Patrimoni dell’Umanità. Sono viadotti stradali, vie d’acqua e ponti ferroviari disseminati qua e là per il globo. Proprio loro, in una sorta di manifesto dedicato alla bellezza, diventano così i soggetti dei sei francobolli 2021 che l’Amministrazione postale delle Nazioni Unite dedica ai luoghi iscritti nella World Heritage List. Ecco quali sono i soggetti scelti e per quali motivi.
(TurismoItaliaNews) Canada, Cina, India, Scozia, Bosnia – Herzegovina e Svizzera/Italia: sono questi i luoghi del mondo che possono esibire ponti spettacolari e talmente belli ed ingegnosi che da tempo l’Unesco li ha annoverati fra i Patrimoni mondiali dell’Umanità. Ponti stradali e ferroviari, ma anche vie d’acqua, che sono stati scelti per diventare francobolli delle Nazioni Unite, in circolazione dal 25 agosto 2021 nelle tre consuete valute delle sedi Onu: dollari statunitensi (New York), franchi svizzeri (Ginevra) ed euro (Vienna). “I siti del Patrimonio Mondiale appartengono a tutti i popoli del mondo, a prescindere dal territorio in cui si trovano. Il patrimonio è un lascito del nostro passato, con il quale conviviamo oggi e che trasmetteremo alle generazioni future” sottolineano dall’Apnu.
Ponti
Ponte di Forth, Scozia - € 1,00
Il Ponte di Forth attraversa l’estuario del fiume Forth nella Scozia orientale e collega Fife a Edinburgo via ferrovia. Quando fu inaugurato nel 1890 dal Principe di Galles di allora, era il più lungo ponte a sbalzo del mondo e il primo importante punto di attraversamento interamente costruito in acciaio. Con i suoi 2.529 metri, rimane oggi il più grande ponte a sbalzo a capriate e continua ad operare come importante ponte ferroviario per passeggeri e trasporto di merci. Questa enorme struttura, con la sua distintiva estetica industriale e il particolare colore rosso, fu concepito e costruito usando avanzati principi di design e metodi di costruzione di ingegneria civile. Innovativo per design, materiali e dimensioni, il Ponte di Forth è una pietra miliare straordinaria e imponente nell’ambito del design e della costruzione di ponti durante un periodo in cui la ferrovia cominciò a dominare i viaggi via terra a lunga distanza. Il sito è stato iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale nel 2015.
Ponte Vecchio della città antica di Mostar - Bosnia-Herzegovina - € 1,80
La città storica di Mostar, che si estende lungo la profonda valle del fiume Neretva, si sviluppò durante il XV e XVI secolo come città di frontiera ottomana e poi tra XIX e XX secolo nel periodo Austro-Ungarico. Mostar è da tempo conosciuta per gli antichi edifici turchi e per il Ponte Vecchio, Stari Most, dal quale deriva il suo nome. Tuttavia negli anni novanta gran parte della città storica e il Ponte Vecchio, disegnato dall’architetto Sinan, furono distrutti. Il Ponte Vecchio è stato recentemente ricostruito e molti degli edifici della città vecchia sono stati restaurati o ricostruiti con il contributo di un comitato scientifico internazionale fondato dall’Unesco. La zona del Ponte Vecchio, con le sue caratteristiche architettoniche pre-ottomane, dell’impero ottomano d’oriente, mediterranee ed europee occidentali, è un esempio eccezionale di insediamento urbano multiculturale. Il Ponte Vecchio e l’antica città di Mostar ricostruiti sono un simbolo di riconciliazione, di cooperazione internazionale e di coesistenza di diverse comunità culturali etniche e religiose. Il sito è stato iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale nel 2005.
Ferrovie
Ferrovia retica nel paesaggio culturale Albula/Bernina - Svizzera/Italia - ChF 1,00
La Ferrovia retica nel paesaggio culturale Albula/Bernina, unisce due storiche linee ferroviarie che attraversano le Alpi Svizzere attraverso due passi. Aperta nel 1904, la linea dell’Albula nella parte nord-occidentale della proprietà è lunga 67 chilometri. Vanta un notevole insieme di strutture che include 42 tunnel e gallerie coperte e 144 tra viadotti e ponti. La linea del Passo del Bernina con i suoi 61 km presenta 13 tunnel e gallerie e 52 viadotti e ponti. La proprietà è un esempio dell’uso della ferrovia per superare l’isolamento degli insediamenti nelle Alpi Centrali nel XX secolo, con un importante e duraturo impatto socio-economico, sulla vita nelle montagne. Costituisce un eccezionale insieme tecnico, architettonico ed ambientale e rappresenta i successi dell’ingegneria e dell’architettura, in armonia con i paesaggi che attraversano. Il sito è stato iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale nel 2008.
Ferrovia Darjeeling dell’Himalaya, India - ChF 1,50
Le Ferrovie di montagna dell’India consistono in tre parti: la Ferrovia Darjeeling dell’Himalaya, alle pendici dell’Himalaya nel Bengala occidentale (nel nord-est dell’India), la Ferrovia della montagna Nilgiri, situata nelle colline del Nilgiri presso Tamil Nadu (India del sud) e la ferrovia di Kalka Shimla, situata ai piedi dell’Himalaya nei pressi di Himachal Pradesh (India del nord-est). Queste ferrovie sono esempi eccezionali di sistemi di trasporto innovativi costruiti su un terreno impervio, che hanno avuto una grande influenza sullo sviluppo sociale ed economico delle loro rispettive regioni. Aperte tra il 1881 e il 1908 hanno applicato coraggiose ed intraprendenti soluzioni ingegneristiche al problema di stabilire un efficiente collegamento ferroviario attraverso un terreno montagnoso di grande bellezza. Sono tuttora pienamente operative e vive testimonianze delle imprese d’ingegneria tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX. La Ferrovia Darjeeling dell’Himalaya è stata iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale nel 1999, la ferrovia di montagna del Nilgiri è stata iscritta come estensione delle Ferrovie di montagna dell’India nel 2005, e la ferrovia di Kalka Shimla fu aggiunta alla serie nel 2008.
Vie d’acqua
Canale Rideau, Canada - Us$ 0.55
Il Canale Rideau è una monumentale costruzione dell’inizio del XIX secolo e copre i 202 chilometri dei fiumi Rideau e Cataraqui da Ottawa verso il sud, fino al porto di Kingston sul Lago Ontario. Fu costruito principalmente per scopi strategici militari nel periodo in cui la Gran Bretagna e gli Stati Uniti erano in competizione per il controllo della regione. Il sito, uno dei primi canali ad essere stati progettati specificamente per imbarcazioni a vapore, comprende anche un insieme di fortificazioni. È l’esempio meglio conservato di canale d’acqua di stanca in nord America, e una dimostrazione dell’uso di questa tecnica europea su vasta scala. È il solo canale che risale alla grande era di costruzione di canali nel nord America all’inizio del XIX secolo ad essere rimasto operativo sul suo percorso originale, con la maggior parte delle sue strutture intatte. Il sito è stato iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale nel 2007.
Il Gran Canale, Cina - Us$ 1.20
Il Gran Canale è un vasto sistema di vie d’acqua nelle pianure nord-orientali e centro-orientali della Cina, che si estende da Pechino al nord alla provincia di Zhejiang al sud. Costruito in sezioni dal V secolo a.C., fu concepito come mezzo unificato di comunicazione per l’Impero per la prima volta nel VII a.C. (dinastia Sui). Ciò ha comportato una serie di giganteschi cantieri, costituendo il progetto di ingegneria civile più vasto ed esteso precedente alla Rivoluzione Industriale. Ha formato la spina dorsale del sistema di comunicazione interna dell’Impero, per il trasporto di cereali e materie prime strategiche, e l’approvvigionamento di riso per sfamare la popolazione. Già nel XIII secolo consisteva di più di 2.000 km di vie d’acqua artificiali, e collegava cinque dei principali bacini fluviali della Cina. Ha costituito un ruolo importante nell’assicurare la prosperità economica e la stabilità del Paese ed è tuttora in uso come principale mezzo di comunicazione. Il sito è stato iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale nel 2014.


