Il Queens like a newyorker: è l'area urbana più eterogenea al mondo, da non perdere quando siamo nella Grande Mela
Il Queens è riconosciuto come l'area urbana più eterogenea al mondo, dove si parlano oltre 138 lingue per i visitatori è il luogo ideale per sperimentare la diversità di New York, compresa la cucina di tutto il mondo. La nuova campagna "Get Local Nyc" dell'ente ufficiale per la promozione della Grande Mela, invita visitatori e residenti a vivere Queens, dalla patria degli U.S. Open alle spiagge di Rockaways.
(TurismoItaliaNews) Programmando un viaggio nel Queens, non ci si può esimere dall'acquistare anche i biglietti per vedere le stelle del tennis di fama mondiale agli U.S. Open o una partita dei Mets al Citi Field. Da ricordare di mettere in valigia un costume da bagno per le spiagge nelle Rockaways (se la stagione lo consente). Fermandosi poi a Jackson Heights o a Flushing si possono gustare i piatti da tutto il mondo. Il Queens ospita anche diversi importanti musei e luoghi d'arte, tra cui il Museum of the Moving Image, il Socrates Sculpture Park, il Noguchi Museum, il MoMa Ps1 e altri ancora.
"Il Queens è anche il luogo per viaggiare indietro nel tempo fino all'Esposizione Universale del 1964 o per trascorrere una giornata in spiaggia a Rockaways - ha osservato Fred Dixon, presidente e ceo di Nyc & Company - ma anche per visitare la casa del grande jazzista Louis Armstrong, vedere l'arte contemporanea al MoMa Ps1 o godersi una serata in un bar o in una birreria: il Queens è la destinazione adatta a tutti".
Nyc & Company è l'ente ufficiale per la promozione, destination marketing e il convention and visitors bureau per la città di New York, dedicata a massimizzare le opportunità di viaggio e turismo nei cinque distretti, costruendo la prosperità economica e diffondendo l'immagine positiva di New York City in tutto il mondo.
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