Pantelleria si racconta a tavola: un viaggio nelle contrade dell’isola attraverso sapori, riti e memoria

images/stories/varie_2026/Pantelleria_IlGustoDelleContrade_2026.jpg

 

di Angelo Benedetti

“Pantelleria. Il gusto delle Contrade”, il nuovo volume edito da Gribaudo (2026), accompagna il lettore alla scoperta dell’anima più autentica dell’isola. Tra ricette, tradizioni popolari, feste religiose e paesaggi modellati dal vento, emerge il ritratto di una comunità che ha trasformato la propria storia in patrimonio culturale.

 

(TurismoItaliaNews) Pantelleria non è soltanto una destinazione da cartolina sospesa tra Sicilia e Africa. È un universo culturale stratificato, plasmato dal vento, dalla pietra lavica e dall'incontro di popoli che per secoli hanno attraversato il Mediterraneo. È proprio questa identità complessa e affascinante a emergere dalle pagine di Pantelleria. Il gusto delle Contrade, il nuovo volume pubblicato da Gribaudo nel 2026, un'opera che sceglie di raccontare l'isola attraverso il linguaggio più immediato e universale: quello del cibo.

Pantelleria si racconta a tavola: un viaggio nelle contrade dell’isola attraverso sapori, riti e memoria

Il libro è molto più di una raccolta di ricette. È un viaggio sentimentale e antropologico tra le contrade pantesche, luoghi che rappresentano il cuore pulsante della vita isolana. Da Bukkuram a Rekhale, da Khamma a Sibà, ogni angolo di Pantelleria custodisce una memoria fatta di sapori, racconti tramandati oralmente, riti religiosi e pratiche agricole che hanno resistito al trascorrere del tempo. Tra muri a secco che disegnano il paesaggio, dammusi costruiti con la pietra vulcanica e vigneti allevati secondo tecniche antichissime, la cucina diventa una chiave privilegiata per comprendere l'identità dell'isola. Ogni pietanza racconta una famiglia, una festa patronale, una stagione della raccolta, un sapere tramandato di generazione in generazione. Il profumo del pane appena sfornato, il mosto che fermenta nelle cantine, le preparazioni dedicate alle festività religiose e agli incontri comunitari diventano tasselli di una narrazione collettiva che restituisce tutta la ricchezza culturale di Pantelleria.

Ad impreziosire il volume è la prefazione di Pier Luigi Petrillo, professore ordinario e direttore della Cattedra Unesco sul patrimonio culturale dell'Università Unitelma Sapienza, che sottolinea il ruolo unico dell'isola nel panorama mediterraneo. “Pantelleria non è una delle tante piccole isole del Mediterraneo. Grazie alla sua posizione geografica è stata per secoli al centro di relazioni, scambi e contaminazioni culturali che ne hanno plasmato l'identità. Questo libro restituisce al lettore tutta la ricchezza di una comunità che si esprime attraverso la cucina, l'agricoltura, l'allevamento, le festività religiose, il carnevale e il palio delle contrade”, scrive Petrillo.

Pantelleria si racconta a tavola: un viaggio nelle contrade dell’isola attraverso sapori, riti e memoria

Le pagine ripercorrono una storia millenaria che affonda le proprie radici nelle dominazioni fenicie e arabe. Furono i Fenici, già nel IX secolo avanti Cristo, a sviluppare la coltivazione della vite ad alberello, una pratica agricola oggi riconosciuta dall'Unesco come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità. Gli Arabi, che chiamarono l'isola Bent-el-Rion, “figlia del vento”, introdussero nuove coltivazioni e perfezionarono tecniche che ancora oggi caratterizzano il paesaggio e la produzione agricola pantesca.

La forza del libro sta proprio nella capacità di mostrare come il patrimonio gastronomico dell'isola sia il risultato di secoli di incontri tra culture diverse. Nelle ricette convivono tracce fenicie, arabe, normanne e mediterranee, trasformate nel tempo in una tradizione originale e irripetibile. “Questo libro permette al lettore di viaggiare attraverso riti, conoscenze, pratiche tradizionali e saper fare che hanno plasmato la comunità pantesca rendendola unica nel suo genere”, osserva ancora Petrillo. “Pantelleria è un luogo dove il patrimonio naturale e quello culturale convivono in un equilibrio straordinario”.

Pantelleria si racconta a tavola: un viaggio nelle contrade dell’isola attraverso sapori, riti e memoria

Un'affermazione che trova conferma nei numeri e nei riconoscimenti internazionali. Pantelleria è infatti una delle rarissime isole europee quasi interamente protette da un Parco Nazionale e può vantare due riconoscimenti Unesco: la pratica agricola della vite ad alberello e l'arte dei muretti a secco. Un patrimonio che si riflette anche nella tradizione gastronomica, contribuendo a rendere la cucina italiana una delle espressioni culturali più apprezzate al mondo. Pagina dopo pagina, Pantelleria. Il gusto delle Contrade restituisce il ritratto di un'isola autentica, lontana dagli stereotipi turistici, dove il cibo continua a essere un gesto identitario, un rito comunitario e una forma di memoria collettiva. Un invito a scoprire Pantelleria non soltanto attraverso i suoi paesaggi spettacolari, ma anche attraverso le tavole delle sue famiglie, le feste delle sue contrade e le tradizioni che ancora oggi scandiscono la vita quotidiana.

Perché, come emerge chiaramente dal volume, Pantelleria non è semplicemente una destinazione da visitare. È una cultura da conoscere, un racconto da ascoltare e un patrimonio da custodire. Un'isola dove, come ricorda lo slogan del Parco Nazionale citato da Petrillo, “anche l'umanità è patrimonio”.

Pantelleria si racconta a tavola: un viaggio nelle contrade dell’isola attraverso sapori, riti e memoria

Il sito ufficiale di Gribaudo

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Instagram

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...