MATERA | Allestimenti innovativi al Museo Archeologico Ridola: anche la voce dell’indovino cieco della mitologia Tiresia per coinvolgere visitatori
Con il supporto di strumenti audiovisivi, di un percorso multisensoriale e di un allestimento che esalta le peculiarità dei manufatti si va alla scoperta della storia attraverso i reperti di varie epoche del museo archeologico “Domenico Ridola”' di Matera. E' la proposta espositiva che i visitatori trovano al Museo della Città dei Sassi, con la sperimentazione di nuove forme di valorizzazione e comunicazione del patrimonio archeologico, curato dalla direttrice del Museo nazionale di Matera, Annamaria Mauro, da Marcello Leone, Claude Pouzadoux e Dimitris Roubis.
(TurismoItaliaNews) Il percorso, inaugurato alla presenza del direttore generale dei Musei, Massimo Osanna, prevede un percorso multisensoriale, con la voce di Tiresia, indovino cieco della mitologia, che aiuterà a conoscere i reperti del passato. Allo scopo sono stati riprodotti alcuni vasi da toccare ed è possibile apprezzare anche alcuni profumi. Nelle sale ci sono i vasi rituali legati al mito di Scilla e Atteone, che contenevano incensi e profumi, e un grande ''cratere'' usato per il mito di Artemide, oltre a un rilievo che riproduce il sacrificio di Ifigenia. Di rilievo l'allestimento con i 74 vasi policromi della collezione ''Rizzon'' che raccontano la vita del tempo (IV -V secolo avanti Cristo) sui temi del rapporto tra uomo e donna, convivialità e aldilà. Le sale sono dotate anche di allestimenti interattivi con video in linguaggio Lis e tavoli di consultazione.
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A Matera c’è anche un’altra novità, legata sempre alla promozione del territorio. E' incentrata su un antico detto popolare ''Hai fatto 30, fai 31'' la campagna di sensibilizzazione e di promozione dell’Amministrazione provinciale di Matera per incentivare le visite dei turisti, che giungono nella Città dei Sassi e Capitale europea della cultura 2019, anche negli altri 30 Comuni del comprensorio.
L'iniziativa è stata presentata dal presidente della Provincia, Pietro Marrese, e dal regista e attore Antonio Andrisani, ideatore della campagna supportata da uno spot e dall'utilizzo dei social legati al portale www.provinciadimatera2030.it, oltre che da totem, manifesti e da un kit, con spilletta e cartina, distribuito in 25mila esemplari nelle strutture ricettive. "Obiettivo della campagna - hanno detto i promotori - è quello di far conoscere i borghi come scrigni, ricolmi di natura, arte, storia, archeologia, gastronomia, folclore, artigianato e attività di esperienze così da coinvolgere, motivare l'intera provincia nei flussi turistici, che si fermano o in transito a Matera''. Allo studio anche opportunità per attivare collegamenti trasportistici tra Matera e i comprensori e attività di promozione durante il periodo estivo.


