Malvasia, il vento delle Eolie diventa profumo: Olga Iossa cattura l'ora dorata delle Sette Sorelle in una fragranza da indossare
di Giovanni Bosi, Lipari / Isole Eolie
Dall'incontro con Stromboli negli anni Settanta a un progetto che trasforma paesaggi, miti, ricordi e suggestioni dell'arcipelago in creazioni olfattive. La fondatrice di Eolieparfums Italia racconta il suo viaggio d'amore tra le isole di Eolo e presenta Malvasia, il nuovo estratto ambrato, fruttato e liquoroso che celebra la sensualità e la ricchezza del tempo. A Lipari siamo andati a trovare Olga Iossa.
(TurismoItaliaNews) Il vento delle Eolie ha un talento particolare: sa raccontare storie senza pronunciare una parola. Sfiora i vigneti, attraversa i frutteti, accarezza la macchia mediterranea, raccoglie le essenze degli agrumi e dei fiori, si impregna delle suggestioni minerali della terra vulcanica e le trasporta da un'isola all'altra. Un patrimonio invisibile, mutevole e irresistibile, che Olga Iossa ha deciso di trasformare in profumo. La sua ultima creazione si chiama Malvasia, un estratto che racchiude l'atmosfera dell'ora dorata dell'arcipelago eoliano, tra la dolcezza dell'uva matura, le sfumature liquorose del vino e la profondità dei legni. Una fragranza intensa e avvolgente, dedicata a chi considera il tempo un lusso da assaporare lentamente. È il nuovo capitolo di una storia d'amore iniziata oltre mezzo secolo fa, sulle pietre nere di Stromboli, e diventata un originale progetto di profumeria artistica: Eolieparfums Italia.
Alle Eolie, Olga è un personaggio autentico: charme ed eleganza le appartengono e dunque è un’ottima testimonial per queste splendide isole Patrimonio Unesco. L’opportunità di venire a conoscerla ci è data da Brand Eolie, che si occupa proprio della valorizzazione dell’arcipelago in tutte le sue sfaccettature. Compreso l’incontro con chi crea modi diversi di vivere le isole.
Stromboli, il primo incontro che cambia una vita
“I miei piedi si fanno strada su pietre nere e lisce, il mare lambisce le mie caviglie. Chiudo gli occhi, mi fermo e mi lascio avvolgere dalla brezza energetica di un vento antico. Come da un'onda improvvisa, le mie narici vengono sommerse dai profumi di un'isola viva che borbotta o sussurra dalla sua bocca incandescente. Stromboli mi chiama a sé e nasce il mio desiderio di dedicare con gratitudine un riconoscimento, un omaggio a tutte le Eolie”. È un ricordo che conserva tutta la forza di una rivelazione, quello di Olga Iossa. Nata nella terra del Vesuvio, napoletana indipendente e volitiva, arriva a Stromboli per la prima volta negli anni Settanta. Ha vent'anni, uno spirito libero e una sensibilità pronta a lasciarsi conquistare dall'energia delle terre vulcaniche.
L'incontro con l'isola segna l'inizio di un legame destinato a diventare indissolubile. Stromboli la seduce con il suo carattere primordiale, i contrasti del paesaggio, il respiro del mare e soprattutto quell'universo di odori che il vento mescola incessantemente. Non è soltanto il fascino di una destinazione mediterranea. È la sensazione di aver trovato una parte di sé. Da allora le Eolie diventano il suo luogo dell'anima. O forse, come suggerisce la sua stessa storia, sono le Sette Sorelle del Tirreno ad aver scelto lei, attirandola in un abbraccio fatto di natura, mito e profumi selvatici, talvolta aspri e pungenti, altre volte dolcissimi e delicati. “Un viaggio interiore iniziato già negli anni Settanta, quando, ventenne napoletana, indipendente e volitiva, selvaggia e arrendevole, arrivai a Stromboli per la prima volta e compresi che quelle terre vulcaniche, abitate dal mito e da un bouquet unico di colori e profumi, sarebbero diventate parte della mia vita”, racconta Olga.
Un arcipelago racchiuso in una boccetta
Da quella passione nasce un'intuizione tanto semplice quanto ambiziosa: catturare l'identità olfattiva delle Eolie e custodirla in una collezione di fragranze capaci di restituire emozioni, atmosfere e ricordi. Non si tratta di riprodurre soltanto l'odore di un fiore o di una pianta. Il progetto di Eolieparfums Italia vuole interpretare l'anima delle isole, traducendo in essenze l'incontro tra la forza del vulcano e la delicatezza della vegetazione, tra il mare e la terra, tra le suggestioni della mitologia e le esperienze personali. “Il mio è un viaggio profumato d'amore, che parte da un'isola e approda in un intero arcipelago”, spiega la fondatrice.
È un itinerario sensoriale che attraversa gli agrumi di Sicilia, i fiori, lo zolfo, le pomici, le spezie e il verde della macchia mediterranea. Ogni ingrediente contribuisce a evocare una sfumatura di quelle terre, mentre ogni fragranza diventa una piccola narrazione da portare sulla pelle. “Questo è il mio racconto silenzioso delle Sette Sorelle. Questa è la mia dedica profumata alle figlie di Eolo”», sottolinea Olga. Un progetto che negli anni si arricchisce anche grazie agli incontri. Viaggiatori, escursionisti, scrittori, artisti e musicisti incrociano il suo cammino, si appassionano all'idea e finiscono per diventarne parte integrante. Le loro suggestioni alimentano un racconto collettivo, un taccuino di viaggio costruito attraverso sensibilità differenti, accomunate dall'attrazione per l'arcipelago.
Eolo e Zefiro, i registi invisibili di un viaggio olfattivo
A guidare idealmente questa esplorazione sono proprio i venti. Eolo e suo figlio Zefiro si alternano lungo un percorso che dalle note fruttate e fiorite, più delicate e luminose, conduce verso accordi speziati, legnosi e ambrati, in un crescendo di intensità. La scelta non è casuale. Il vento rappresenta il filo conduttore dell'intera esperienza e il simbolo dell'unità delle sette isole, separate geograficamente ma profondamente legate dal medesimo mare. “Quello che mi ha ispirato nella creazione di questi profumi è il gioco che fa il vento quando porta, a seconda da dove spira, gli odori da un'isola all'altra, mescolando i profumi e offrendo un percorso sensoriale intenso e passionale”, racconta ancora Olga. Ne nasce una collezione che unisce colori, paesaggi e sensazioni, dando forma a un'identità condivisa. Le Eolie, abitate fin dalla preistoria come testimoniano i ritrovamenti archeologici, diventano così protagoniste di una narrazione contemporanea che continua a dialogare con il mito. Anche la poesia trova spazio in questo universo. Alessandra Dagostini, che ha dedicato gran parte del proprio lavoro all'arcipelago, ha donato per ogni Perla versi tratti da Sotto il cielo delle Eolie, una raccolta poetica che rende omaggio alle sette isole.
La profumeria artistica, l'arte invisibile che racconta emozioni
La filosofia di Eolieparfums si inserisce nel mondo della profumeria artistica, un settore che considera ogni fragranza qualcosa di più di un prodotto da indossare. Qui il profumo non nasce per inseguire una moda passeggera, ma per raccontare una storia. I maestri profumieri selezionano ingredienti ricercati, costruiscono accordi originali e lavorano alla composizione di creazioni dotate di una propria identità. La fragranza diventa un linguaggio, capace di evocare ricordi, risvegliare emozioni e suggerire viaggi interiori. È un'arte invisibile, ma straordinariamente potente, proprio perché si affida all'olfatto, uno dei sensi più strettamente legati alla memoria. Un universo che incontra un interesse crescente anche in Italia. Il comparto della profumeria di nicchia vale circa 400 milioni di euro e continua a svilupparsi, sostenuto dalla ricerca di fragranze personali, originali e lontane dalla produzione industriale. Manifestazioni come Esxence e Pitti Fragranze testimoniano questa attenzione, richiamando migliaia di appassionati. Per Olga Iossa, tuttavia, il valore di una creazione artistica non si misura soltanto attraverso la complessità della composizione. Conta soprattutto la sua capacità di trasmettere un sentimento autentico.
I Golosi, le Eolie da assaporare con l'olfatto
La relazione tra profumo e gusto trova una delle sue espressioni più originali nella collezione I Golosi, che comprende Dulcis, Tabacco rosa, Luna blu e Alba chiara, extrait ispirati alle suggestioni della gastronomia. L'idea nasce da una considerazione fondamentale: il gusto e l'olfatto sono profondamente legati. I sapori delle Eolie, con le loro tradizioni e i contrasti derivati dall'incontro di culture differenti, offrono dunque un altro straordinario repertorio di ispirazioni. Ingredienti semplici e naturali vengono reinterpretati in chiave contemporanea per richiamare sensazioni antiche, familiari e rassicuranti, senza rinunciare alla ricercatezza della composizione.
Persino le confezioni partecipano al racconto. Il packaging originale, ispirato alle pennellate dell'artista Loredana Salzano, traduce in colori gli ingredienti delle fragranze: il giallo del limone, della crema, della vaniglia e del miele; le tonalità dell'uva, del tabacco e della rosa; l'arancio del bergamotto, il verde del vetiver e il blu dei fiori di lino. Un dialogo continuo tra vista, gusto e olfatto, attraverso il quale l'identità delle isole assume una dimensione multisensoriale. A questa collezione appartiene anche Storia d'amore, una creazione che interpreta il sentimento attraverso una successione di accordi dolci, luminosi e persistenti.
L'apertura combina mandorla, cristalli di ghiaccio e limone, dando vita a una freschezza delicata. Nel cuore emergono eliotropo, vaniglia, fava tonka e zucchero di canna, che costruiscono una trama morbida e golosa. Il fondo affida la persistenza a sandalo, ambra grigia, patchouli, muschi bianchi e semi di ambretta. Una composizione pensata per suggerire l'intensità e la fedeltà di un legame sentimentale, quasi fosse una dichiarazione d'amore affidata alla pelle.
Abraxas, il cavallo mitologico che per amore diventa profumo
Nel mondo immaginato da Olga Iossa anche la mitologia trova una sorprendente interpretazione olfattiva. Omero racconta le Eolie come dimora di Eolo, dio dei venti. Nell'immaginario richiamato dalla collezione, il dio trasporta gli otri contenenti i venti su un carro trainato da quattro cavalli. Uno di questi è Abraxas, possente stallone capace di squarciare i cieli al galoppo. A lui è dedicata una fragranza dal carattere deciso, che si apre con note agrumate per svilupparsi successivamente in accordi cuoiati, legnosi e muschiati. È un profumo che non cerca di passare inosservato, ma rivendica la propria personalità con la stessa energia di un cavallo lanciato al galoppo.
La sua storia è stata interpretata anche da Alessio Pracanica, autore di un racconto inserito nella confezione e disponibile sul sito di Eolieparfums. Il protagonista è proprio un cavallo che decide, per amore, di trasformarsi in profumo. “E che non ci si stupisca di un cavallo che si trasforma in profumo. In mitologia si son viste cose peggiori, arcieri vigliacchi abbattere eroi invulnerabili e minotauri abitar labirinti. Allora anche un cavallo, per amore, può diventare quel che gli pare. Perché per amore, e solo per lui, si fa questo e altro”. Una suggestione narrativa che riassume perfettamente la filosofia della collezione: affidare alle fragranze la capacità di dare corpo all'immaginazione.
Malvasia, la nuova fragranza che cattura l'ora dorata delle Eolie
L'ultima novità di Eolieparfums Italia porta un nome profondamente evocativo: Malvasia. Basta pronunciarlo per immaginare vigneti accarezzati dalla brezza, grappoli maturi, frutteti illuminati da una luce calda e il Mediterraneo che accompagna il lento trascorrere delle ore. È proprio questa atmosfera che Olga Iossa ha voluto racchiudere nel nuovo estratto di profumo, dedicato alle anime edoniste, a chi ama concedersi il piacere delle sensazioni e riconosce nella lentezza una forma di ricchezza. “Malvasia è una creazione ambrata, fruttata e dichiaratamente boozy, nata per arricchire la collezione di Eolieparfums Italia ed avvolgere la pelle in un'aura di sofisticata opulenza”, ci piega Olga.
Il termine boozy, nel linguaggio della profumeria, richiama le sfumature olfattive delle bevande alcoliche. In questa composizione è soprattutto il vino a offrire un'impronta riconoscibile, dialogando con la dolcezza dei frutti e con la profondità delle essenze legnose. “La dolcezza succosa dei frutti maturi e il calore liquoroso del vino si bilanciano perfettamente con la solidità dei legni scuri e il tocco minerale dell'ambra grigia. Il risultato è una scia carnale, inebriante e profondamente persistente”. Una dichiarazione d'intenti precisa: Malvasia non vuole essere una fragranza discreta e fugace, ma un'esperienza olfattiva ricca, avvolgente, capace di lasciare un'impronta.
Dall'uva bianca all'ambra grigia: il carattere di Malvasia
La costruzione della nuova fragranza si sviluppa attraverso una piramide olfattiva articolata, che accompagna chi la indossa in un percorso di progressiva intensità. Le note di testa: uva bianca, pera, limetta e pepe rosa. L'esordio è luminoso e vitale. L'uva bianca e la pera introducono una dolcezza succosa, mentre la limetta aggiunge un accento agrumato. Il pepe rosa interviene con una sfumatura speziata, creando un contrasto che impedisce alla composizione di diventare eccessivamente dolce. Le note di cuore: vino bianco, mela, acqua di rose e gelsomino. È qui che Malvasia rivela la sua personalità più caratteristica. L'accordo liquoroso del vino bianco incontra la freschezza della mela e la delicatezza floreale dell'acqua di rose e del gelsomino. Il risultato è un intreccio raffinato, nel quale la componente fruttata si arricchisce di sfumature più morbide e inebrianti.
Le note di fondo: vaniglia, legno di cedro, sandalo, patchouli e ambra grigia. La composizione raggiunge la sua massima profondità. La rotondità della vaniglia dialoga con la struttura asciutta dei legni, mentre il patchouli contribuisce alla complessità dell'insieme. L'ambra grigia aggiunge infine un accento minerale e salmastro, quasi un richiamo alla presenza costante del mare. È questa successione di sensazioni a definire l'identità di Malvasia: una fragranza che parte dalla vitalità della frutta, attraversa il calore del vino e approda a un fondo intenso, materico e persistente.
Il lusso di portare le Eolie sulla pelle
Malvasia rappresenta così una nuova tappa del percorso creativo di Olga Iossa, ma anche una sintesi della sua particolare maniera di interpretare l'arcipelago. Il vento, ancora una volta, è il protagonista invisibile. È lui a raccogliere le suggestioni dei vigneti e dei frutteti, a mescolarle con quelle della vegetazione mediterranea, a trasportarle idealmente fino al laboratorio dell'immaginazione, trasformandole in una composizione da indossare. Dall'esuberanza di Stromboli alle atmosfere delle altre sei isole, il progetto di Eolieparfums continua a inseguire un desiderio: custodire qualcosa che, per sua natura, sembrerebbe impossibile trattenere.
Perché un paesaggio si può fotografare, un panorama si può dipingere, un viaggio si può raccontare. Ma catturare il profumo di un arcipelago significa tentare di conservare anche ciò che non si vede: la brezza sulla pelle, il ricordo di un incontro, la luce di un pomeriggio, l'emozione di un ritorno. Olga Iossa ha scelto di farlo attraverso le fragranze, trasformando la sua lunga relazione con le Sette Sorelle in un omaggio che unisce memoria, creatività e passione. E Malvasia, con la sua anima fruttata, liquorosa e ambrata, aggiunge un nuovo tassello a questo racconto. Non soltanto il profumo di un'isola, ma il tentativo di fermare un istante prezioso: quell'ora dorata in cui il vento delle Eolie sembra portare con sé tutti i piaceri del Mediterraneo.
Vulcano da gustare: il mare nel piatto, i profumi delle Eolie e le ricette di famiglia di Don Piricuddu
Lipari, 6.000 anni di storia sulla Rocca: il Museo Archeologico racconta i segreti delle Eolie, tra tesori sommersi e civiltà perdute
L’arcipelago oltre l’estate, la sfida di Brand Eolie: turismo per dieci mesi e un futuro per i giovani













