Nel primo bioparco immersivo d’Italia anche un glamping: per Zoom Torino un camping di lusso nella natura del mondo [VIDEO]

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Un nuovo scenario che porterà, in futuro, i visitatori ad assaporare l’Africa e l’Asia a due passi da Torino, grazie a una forma di ospitalità 24h/24h glamour e immersiva. Il decennale segna per Zoom, il primo bioparco immersivo d’Italia, l’avvio dello studio per la realizzazione del glamping, pensato e studiato per una vacanza di relax e comfort in un camping di lusso. Si tratta di un progetto unico nel suo genere in quanto è questo il primo glamping realizzato all’interno di un bioparco in Italia.

 

(TurismoItaliaNews) I dieci anni di attività di Zoom Torino rappresentano un traguardo importante che coincide con la fine della fase di start up, conclusasi a fine 2018 con la riacquisizione del 100% delle quote da parte della holding familiare - facente capo all’ingegner Gian Luigi Casetta, socio fondatore di Zoom - e l’uscita dei due fondi di private equity, che hanno supportato la società nella sua fase di sviluppo. La famiglia Casetta ha, poi completato un’operazione di finanziamento pari a 18 milioni di euro grazie ai fondi messi a disposizione da Magnetar Capital, alternative asset manager con sede in Usa e Londra, che verranno utilizzati per avviare un nuovo percorso di sviluppo.

Il glamping avrà ricadute significative sul territorio in termini di occupazione e di ricettività e porterà inoltre un incremento anche dei visitatori che arriveranno da fuori Piemonte (oggi il 30% del totale). Gli ospiti si fermeranno in media 2-3 giorni e, secondo gli studi, 1 giorno lo dedicheranno a visitare il territorio limitrofo, con ricadute economiche per la Regione. Il progetto architettonico è seguito dall’architetto Jaime Beriestain. Oggi il parco supera le 300mila visite l'anno e raggiunge circa 8 milioni di euro fatturato annui ed è a tutti gli effetti un’eccellenza del territorio in quanto realtà turistica di qualità e di destinazione, che potrà rafforzarsi grazie alla proposta di glamping. Zoom guarderà anche all’Europa puntando alla creazione di parchi ad alto impatto educativo e di nuova generazione e all’acquisizione e successiva trasformazione di parchi esistenti in Italia e Europa, in linea con la proposta, la filosofia e il posizionamento del bioparco.

“In questi anni abbiamo visto il parco ampliarsi, crescere in numero di dipendenti, arrivati a 150, e affermarsi come eccellenza del territorio - sottolinea Gian Luigi Casetta, fondatore dello Zoom - riconosciuta sia per la qualità dei servizi e delle proposte offerte sia per l’impegno scientifico e la formazione che si è tradotto in oltre 100 tesi, con le Università di tutta Italia, e 20 pubblicazioni scientifiche internazionali. Da oggi continuerò a percorrere la strada che ho delineato nel 2009 (anno di apertura del parco) continuando a far crescere questa realtà nella quale credo fortemente per la sua valenza turistica, culturale ed educativa, in un’epoca fortemente digitalizzata dove le esperienze sono sempre più virtuali ma cresce il bisogno di esperienze reali. Ritengo che solo attraverso l’esperienza diretta e la conoscenza dal vivo degli animali – prosegue Casetta - si può imparare il rispetto e la conservazione delle diverse specie, molte delle quali a forte rischio d’estinzione. Sono fiducioso per lo sviluppo degli zoo in Italia e nel Mondo che vede tramontare sempre più il vecchio modello di zoo con l’esposizione di animali rinchiusi in gabbie, a favore di un modello basato sull’edutainment per imparare a conoscere, rispettare e conservare attraverso un’esperienza positiva e divertente”.

Chi è Gian Luigi Casetta. Questo ingegnere innamorato dell’Africa che ha trasformato l’azienda di famiglia per realizzare a Torino il primo bioparco immersivo d’Italia. Era il 2009 quando nacque Zoom Torino, una struttura unica sul territorio nazionale che da un decennio fa vivere al visitatore il fascino e le emozioni della natura in un viaggio evocativo in Africa e Asia, continenti simbolo di biodiversità gravemente a rischio. Il bioparco oggi ospita oltre 300 animali di 84 specie, provenienti da strutture EAZA, che vivono nei loro habitat costruiti ad hoc per loro nei 10 anni di attività: Serengeti, Hippo Underwater, Madagascar, Asia, Anfiteatro di Petra, Baia dei Pinguini, Bolder e Malawi Beach, Fattoria del Baobab, Tempio delle Tigri, Lontre di Manakara.

Una grande opera la cui realizzazione ha richiesto grandi investimenti economici - oltre 40 milioni di euro in 10 anni – sostenuta solo grazie a capitali privati, banche e fondi di private equity, e forti ideali da parte di un unico soggetto privato in questi 10 anni di attività, che verranno celebrati nella stagione 2019.

Per saperne di più
Zoom Torino
Strada Piscina 36 - 10040 Cumiana (To)
telefono 011-9070318
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www.zoomtorino.it

 

Zoom Torino, 10 anni di attività (e tante novità) per il primo bioparco immersivo d’Italia: la natura del mondo abita qui

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