Villa Cicogna Mozzoni a Bisuschio: la dimora rinascimentale diventa eterna con il conio da 5 euro in argento

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Eugenio Serlupini, Bisuschio / Lombardia

C’è un curioso episodio storico legato a Villa Cicogna Mozzoni a Bisuschio, in provincia di Varese: qui nel 1476 Galeazzo Maria Sforza, Duca di Milano ospite dei padroni di casa, fu salvato dalle fauci di un orso da Agostino Mozzoni e dal suo cane. Un atto coraggioso che guadagnò favori e fortune alla famiglia. Oggi questa cinquecentesca villa è un autentico patrimonio rinascimentale.

 

(TurismoItaliaNews) Tanto che l’Italia nel 2016 ha voluto dedicarle una moneta da 5 euro in argento con finitura Proof (fondo a specchio) nell’ambito della serie Ville e Giardini Storici. A realizzarla è stata Uliana Pernazza, artista-incisore della Zecca dello Stato, e la tiratuta è limitata a 4.000 esemplari. La Villa nacque come casa di caccia della famiglia Mozzoni nel 1463, per essere poi abbellita e completata nel 1559, con affreschi dei Fratelli Campi di Cremona e della loro scuola.

In particolare il complesso architettonico è stato progettato ed edificato durante il Rinascimento: il primo corpo di fabbrica che aveva funzione di Casino di caccia è stato realizzato prima del 1440, il secondo (collegato con il primo) è sorto dopo il 1530, diventando così una vera e propria villa di delizie, circondata da giardini su più livelli. Nel casino di caccia, la famiglia Mozzoni era solita ricevere ospiti dell'alta società milanese che si confrontavano nell'antica arte della caccia; in quel tempo infatti la Valceresio era una meta privilegiata per la caccia all’orso bruno e al cinghiale. Nel 1581 Angela, l’ultima erede dei Mozzoni, va in sposa a Gian Pietro Cicogna il quale in cambio della dote accetta di unire i due cognomi. Il nuovo ceppo familiare continuò ad usare la Villa come luogo di svago e di delizie dove poter ospitare amici e parenti, andare a caccia e a pesca e godere delle meraviglie della natura così meravigliosamente “sintetizzate” nei giardini.

Ancora oggi i discendenti della famiglia Cicogna Mozzoni si prendono cura di questa dimora. Dal 1957 sono visitabili il giardino e le 12 sale interamente affrescate e arredate con mobili e oggetti di varie epoche. Nel giardino (in perfetta simbiosi con l’edificato) si può ammirare la scalinata d’acqua a due rampe con un ruscello in mezzo che scende dritto verso i saloni della villa e dai piani superiori godere del bel panorama. Il giardino murato è un esempio di giardino formale all’italiana, con siepi di bosso, vasche, fontane ed una grotta con singolari giochi d’acqua. Si passa poi verso un parco più naturalistico romantico salendo al belvedere.

La moneta in argento in circolazione dal 2016, presenta sul dritto la corte d’onore della cinquecentesca Villa Cicogna Mozzoni, aperta sul giardino all’italiana; sul rovescio, la scenografica scalinata d’acqua a due rampe di 156 gradini che dalla fontana del leone porta al ninfeo, sulla cima del colle tenuto a parco; in secondo piano, particolare degli affreschi rinascimentali con fiere. Il complesso fa parte dell’Associazione Dimore Storiche Italiane e il giardino è nel Circuito Grandi Giardini Italiani.

Per saperne di più
www.villacicognamozzoni.it
P.zza Cicogna, 8 - 21050 Bisuschio, Varese
Tel. (+39) 0332-471134
www.ipzs.it
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