Benozzo Gozzoli e Montefalco: dal Maestro Beato Angelico alla committenza, prestito eccezionale dai Musei Vaticani

Quello straordinario “contenitore” che è il complesso museale di San Francesco si rivela una volta di più scrigno prezioso di storia e cultura. Fino al 2 maggio 2014 viene presentata la mostra “Benozzo Gozzoli e Montefalco. Dal Maestro Beato Angelico alla committenza” che presenta una lettera autografa di Benozzo di Lese di Sandro datata 1452 accanto ad un prestito eccezionale dei Musei Vaticani: la “Madonna col Bambino fra San Domenico e Santa Caterina d’Alessandria” del 1435 opera di Guido di Pietro.

 

(TurismoItaliaNews) Grazie al progetto di territorio “Montefalco nel cuore” e ad un’azione amministrativa tanto abile quanto tenace e perseverante, è stato possibile riportare nella Chiesa-Museo di Montefalco, luogo da cui era partita, la missiva datata 27 giugno 1452 e inviata da Benozzo Gozzoli a Michele di Felice Brancacci, per comunicare l’impossibilità di lasciare la cittadina umbra perché impegnato nel completamento del ciclo di affreschi nella Chiesa di San Francesco.

 

Le Terre del Sagrantino
e la Terrazza del Sagrantino

Due eventi da non perdere a Montefalco. Prima “Terre della Sagrantino”, dal 19 al 21 aprile 2014, e quindi “La Terrazza del Sagrantino" dal 25 al 27 aprile. “Terre del Sagrantino” giunge alla sua quattordicesima edizione e rappresenta il principale evento di promozione delle eccellenze enogastronomiche del territorio e dell’artigianato di qualità. Nelle tre giornate, oltre alla mostra mercato nel chiostro di Sant’Agostino, il programma prevede concerti, passeggiate, momenti folkloristici come la Gara della Ciuccetta e per domenica pomeriggio, un coinvolgente cooking whow con abbinamento cibo-vino con il Sagrantino Passito di Montefalco, in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini di Montefalco. Dal 25 al 27 aprile la prima edizione di "La Terrazza del Sagrantino". Il Belvedere di Montefalco diventa un vero e proprio “salotto”, spazio da vivere e dove poter trovare non solo piccoli e selezionati produttori delle eccellenze del territorio, ma anche dove ascoltare buona musica, partecipare a giochi di magia per i più piccoli, assistere a spettacoli di giocoleria. Verranno allestiti dei piccoli corner dove poter degustare prodotti selezionati, direttamente dai produttori, in abbinamento ai Sagrantino delle cantine del territorio.

La lettera torna, dopo 561 anni, nel luogo di provenienza. Riguardo l’opera cui fa riferimento il pittore nella sua missiva, faceva parte del ciclo degli affreschi che raffigurano i più importanti episodi della vita di San Francesco, commissionati da un colto committente, il teologo e predicatore Fra’ Jacopo da Montefalco dell’ordine dei Frati Minori. In uno degli episodi, Gozzoli ritrae San Francesco che benedice la città di Montefalco: lo sfondo rurale ricalca l'importanza della coltivazione della vite per la città. Sempre nell’abside della chiesa, alludeva forse al Sagrantino dipingendo la tavola imbandita con il vino rosso sulla mensa del cavaliere da Celano.

La mostra celebra il recupero di un bene che rappresenta un’importantissima testimonianza storica e offre alla città di Montefalco, all’Umbria e al grande pubblico l’opportunità unica di ammirare il documento manoscritto nel luogo di produzione. La rinuncia di Benozzo all'onore di un incarico a Firenze richiesto da parte di una delle famiglie più prestigiose del suo tempo, per completare l'opera iniziata a Montefalco, rappresenta un attestato d'amore dell'artista per questo territorio lo stesso che ha spinto l’azione l’amministrazione comunale al recupero dell’importante documento.

 

La lettera è stata alienata dalla casa d’aste Minerva Auctions di Roma ad un privato e dichiarata dalla Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Lazio di interesse storico e passibile di acquisizione al patrimonio pubblico in via di prelazione (parere confermato dalla Sovrintendenza Archivistica dell’Umbria e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione Generale per gli Archivi, che ha rinunciato all’esercizio della prelazione in favore del Comune di Montefalco).

 

Ad arricchire e completare il progetto, c’è il prestito dei Musei Vaticani della “Madonna col Bambino fra San Domenico e Santa Caterina d’Alessandria” del Beato Angelico, grazie alla stretta collaborazione con l’arcivescovo Renato Boccardo dell’Arcidiocesi Spoleto–Norcia. Nello splendido scenario della Chiesa di San Francesco, annessa al Complesso Museale, in una significativa sintesi si ricompone quindi il percorso di Benozzo Gozzoli, dall’opera del Maestro Beato Angelico, alla straordinaria espressione matura degli affreschi dell’abside, attraverso la sorprendente attestazione di stima nei confronti della città espressa nella lettera autografa.

La mostra è promossa dal Comune di Montefalco in collaborazione con la Regione Umbria e l’Arcidiocesi Spoleto Norcia ed è organizzata da Sistema Museo.

 

Complesso museale di San Francesco
tel. 0742 - 379598
www.montefalcodoc.it
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.sistemamuseo.it

 

turismo italia news
turismoitalianews
TurismoItaliaNews.it
www.facebook.com/turismoitalianews
www.twitter.com/turismoitalianw

Terra di Tuscia Lazio

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Instagram

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...