Un gioiello di vacanza: la catena alberghiera Club Esse mette in vetrina la sua visione "preziosa" del relax

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Con 16 strutture turistiche si sta chiudendo la stagione 2018 con un fatturato di 28 milioni di euro (+12%) e 570mila presenze. Club Esse è una società italiana di gestione alberghiera che ha creato in pochi anni una realtà decisamente competitiva nel mercato dell'ospitalità. "Siamo molto soddisfatti: tra i nostri ospiti c'è un coefficiente elevatissimo di repeaters e l'aumento delle presenze è dovuto in gran parte alla crescita delle famiglie straniere" commentano dal gruppo.

 

(TurismoItaliaNews) Due nuove gestioni di prestigio a Cala Gonone e Villasimius, in Sardegna, che rimane il cuore pulsante della sua offerta, un fatturato di 28 milioni di euro contro i 25 del 2017 (a loro volta il 25% in più dell'anno precedente), 570mila presenze contro 480mila. Sono tutti decisamente in crescita i dati a consuntivo della stagione appena trascorsa con cui Club Esse si presenta al Ttg di Rimini, pronta a mostrare al settore le sue novità di prodotto 2019, le sue persone e la sua "visione" di vacanza, oltre a prendere contatti con fornitori, partner e utenti.

Club Esse è una società italiana di gestione alberghiera che ha creato in pochi anni una realtà decisamente competitiva nel mercato dell'ospitalità: 16 tra villaggi e hotel (erano appena 6 nel 2014), vale a dire oltre 2.000 camere e oltre 6.000 posti letto, nelle più belle località di Sardegna, Sicilia, Calabria, Abruzzo, Lazio e Valle d'Aosta, con una prevalenza nella Sardegna del Nord. Tramite la partecipata Atos Re ha acquisito il noto complesso alberghiero di Roccaruja, a Stintino (Sassari), costruito negli anni Sessanta dall'allora presidente dell'Inter Angelo Moratti accanto alla spiaggia de La Pelosa e già sottoposto quest'anno a un primo importante intervento di riqualificazione.

Da mercoledì 10 a venerdì 12 ottobre Club Esse sarà al salone del mercato turistico a Rimini Fiere, precisamente allo stand 119-122, padiglione A5. Non sarà difficile individuarlo: dipinto con il colore del brand, un turchese che evoca la trasparenza di mari incontaminati, avrà bene in vista tre teche, come quelle che nelle gioiellerie custodiscono i pezzi più preziosi. Conterranno la chiave di una camera d'albergo, un braccialetto con il logo Club Esse e una copia del catalogo, ossia il valore dell'accoglienza, il senso di vicinanza con l'ospite e l'orgoglio per la propria offerta di soggiorni e di esperienze. Per Club Esse dunque la vacanza è preziosa come un gioiello, va accudita, accompagnata e protetta, così che l'ospite debba solo pensare a essere felice.

Il Gruppo si avvia a chiudere anche l'estate 2018 con segno decisamente positivo, con un tasso di occupazione che ha superato il 90% della capienza. "Siamo molto soddisfatti - commenta Marco Baldisseri, cmo del Gruppo Club Esse – perché tra i nostri ospiti c'è un coefficiente elevatissimo di repeaters, cioè persone soddisfatte che tornano nella stessa struttura o continuano a scegliere proposte Club Esse, e perché l'aumento delle presenze è dovuto anche alla crescita delle famiglie straniere: finora dall'estero arrivavano soprattutto coppie, ma la nostra politica di grande attenzione alle famiglie e ai bambini, a cui sono dedicati servizi specifici e attività mirate, ci ha permesso di conquistare una nuova fetta di mercato e di espandere sensibilmente i periodi di apertura. Ad esempio, per la stagione 2019, apriremo alcune strutture in Sardegna già da fine aprile e in Calabria, regione spesso penalizzata da stagioni "corte", saremo invece già operativi a partire dal 3 maggio".

E il futuro? "Il futuro andrà gestito con attenzione – conclude Baldisseri – perché certi fenomeni che hanno aiutato l'Italia a essere la meta regina delle vacanze negli ultimi due anni si stanno attenuando: le persone dimenticano in fretta e non si avverte quasi più la paura di attentati che ha favorito il nostro Paese, percepito come sicuro, penalizzando altre destinazioni turistiche importanti. Lo si capisce dalla crescita del numero dei collegamenti aerei per l'Egitto, la Tunisia e la Turchia, previsti in ulteriore grande aumento per il 2019. La competizione dunque si sta alzando, sta a noi rispondere con strategie distributive adeguate e con l'offerta di un prodotto che possa contare su grandi valori aggiunti rispetto all'offerta dei competitor".

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