MILANO | Assegnati gli ottavi Gist Green Travel Award 2020: un centinaio di candidature per le cinque categorie, i vincitori

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Cinque categorie (Green Accomodation Italia – Green Accomodation Estero – Bio Spa – Ospitalità con gusto a Km 0 – Tour Operator) e un centinaio di candidature, delle quali 78 sono state dichiarate valide ed esaminate dalla giuria. E' il Gist Green Travel Award 2020, il riconoscimento assegnato annualmente dal Gruppo Italiano Stampa Turistica, la cui ottava edizione ha visto ka consegna dei premi in occasione della Borsa internazionale del turismo 2020 – Bit svoltasi a Milano.

 

(TurismoItaliaNews) “Il Gist Green Travel Award è davvero un premio 'nazionale': nelle otto edizioni abbiamo premiato 38 strutture presenti in 13 regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Marche, Lazio, Lombardia, Puglia, Sardegna, Toscana, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta e Veneto” ha sottolineano nel suo intervento introduttivo la presidente del Gist, Sabrina Talarico. La giuria del premio è composta da Luca Pollini (presidente), Elena Pizzetti, Edoardo Stucchi, Giovanni Bosi, Elena Barassi, Raffaele D’Argenzio, Diana De Marsanich, Graziella Leporati, Cinzia Galletto. Ecco dunque tutti i riconoscimenti assegnati.

Categoria “Green Accomodation Italia”
Eco Ambient Hotel Da Elda
Ledro (Trento)
Struttura inserita in maniera armoniosa nel territorio montano della Val Concei – riserva della biosfera Unesco per gli elevati valori di biodiversità presenti. Creare un’etica per l’ambiente e concepire la natura come un gioiello da conservare e preservare: queste le loro linee guida. Le camere sono arredate con materiali ecologici, il 95% dell’illuminazione interna ed esterna e a basso consumo, in giardino 2 vasche raccolgono l’acqua piovana, l’acqua della piscina è depurata con un filtro per elettrolisi, nella Spa sono praticati massaggi con l’olio d’oliva prodotto nel territorio circostante il Lago di Garda. Per ridurre l’impatto ambientale si sono avvalsi delle più moderne tecnologie per il risparmio energetico e per ridurre al minimo la creazione di rifiuti. La struttura offre anche aree prive di copertura per cellulari.

Categoria “Green Accomodation Estero”
Hotel Le Citizen
Parigi
Recentemente rinnovato l’albergo (di 12 camere) ha deciso di orientarsi verso una politica più sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Una politica ecologica iniziata prima di tutto dalla scelta di affidarsi a produttori e fornitori locali, partendo dalla scelta dei materiali fino ai prodotti di agricoltura biologica a chilometro quasi zero serviti dall’hotel. La politica eco-friedly dell’hotel chiede uno sforzo condiviso agli ospiti nella raccolta differenziata e adottando una politica “anti-imballaggio” ovvero scegliendo prodotti non confezionati singolarmente e dove non possibile, optando per un packaging biodegradabile. L’albergo ha detto addio anche alle bottiglie d’acqua, installando un impianto di depurazione che fornisce acqua liscia e gassata direttamente dal rubinetto. I saponi sono acquistati sfusi e ogni confezione utilizzata è al 100% riciclabile. Al ristorante si consumano esclusivamente prodotti biologici o provenienti da negozi equo-solidali. In questo modo si ha la certezza di consumare alimenti assolutamente freschi, genuini e senza alcun tipo di trattamento o additivo chimico. Piuttosto che sprecare carta per le comunicazioni con gli ospiti, l’hotel mette inoltre a disposizione un iPad per ogni stanza.

Categoria “Bio Spa”
Centri Thalasso & SPA Delphina
Delphina è specialista del benessere con sei centri circondati dal verde tra rocce di granito, con spazi aperti e coperti per i trattamenti e il fitness, piscine e aree relax. I quattro centri specializzati nella talassoterapia sfruttano le proprietà dell’acqua e dell’ambiente marino sia per scopi terapeutici che rivitalizzanti. Prelevano l’acqua per le piscine e per i trattamenti direttamente dal mare, rispettando i protocolli internazionali che ne garantiscono la sicurezza. Non sono previsti trattamenti chimici purificanti affinché le preziose qualità microbiologiche dell’ambiente marino restino inalterate. È la prima catena alberghiera italiana a utilizzare energia 100% verde certificata proveniente da fonti rinnovabili. I centri Delphina sono integrati nel paesaggio, progettati e costruiti privilegiando i materiali locali privilegiando manufatti e arredi prodotti su misura da artigiani locali. Ha ritirato il premio Alessandro Fumagalli, General Manager dell’Hotel Marinedda e dell’Hotel Torreruja Delphina hotels & resorts.

Categoria Green “Ospitalità con gusto a Km 0”
Bio Agriturismo Colle Regnano
Tolentino (Macerata)
Casolare tipico della campagna marchigiana di metà Ottocento, ristrutturato nel completo rispetto dell’ambiente e dell’uomo, utilizzando solo materiali naturali, con tecniche di bioedilizia e architettura bioecologica, per alloggiare in modo sano e consapevole. Particolare attenzione si è posta alla qualità degli impianti, all’uso di fonti rinnovabili, al risparmio energetico e delle risorse, alla corretta gestione dei rifiuti e all’utilizzo di prodotti rispettosi dell’ambiente. L’intervento ha mantenuto le caratteristiche storiche e geografiche della casa colonica. I lavori sono stati effettuati utilizzando solo materiali naturali, con tecniche di bioedilizia e architettura bioecologica, per alloggiare in modo sano e consapevole; mantenendo ove possibile il manufatto originale. Nel ristorante si preparano piatti con prodotti coltivati – senza presenza di Ogm – all’interno interno: cereali, vino, olio, marmellate, salumi. Nella preparazione dei piatti impiegano ingredienti stagionali e ricette tradizionali, alla riscoperta degli antichi sapori della cultura contadina. Periodicamente sono verificati dal responsabile ambientale della struttura i consumi di elettricità, acqua, gas. Ci sono biciclette a disposizione gratuita dei clienti.

Menzione speciale
Progetto Plastic Free
del Consorzio Spiaggia Viva di Lignano Sabbiadoro

La destinazione costiera friulana Bandiera Blu la scorsa estate ha lanciato il progetto “Plastic Free”. La scelta di utilizzare negli stabilimenti balneari materiali biodegradabili ha evitato – a oggi – l’uso di quasi 1500 chilogrammi di plastica monouso, contrastando di conseguenza l’accumulo e il pericolo di inquinamento marino, nonché atmosferico. Per un risparmio di circa 325 metri cubi di spazio, pari a circa 130 cassonetti, e una riduzione di circa 135 kg di CO2. Mille persone – adulti e bambini – hanno preso parte alle attività di sensibilizzazione nei confronti del tema ambientale, organizzate in forma di laboratori e di spettacoli ludico/didattici, promossi e creati dagli stabilimenti balneari. Sono già al vaglio di istituzioni e realtà private le misure da seguire per quest’anno. Ha ritirato il premio Donatella Pasquin, presidente del Consorzio Spiaggia Viva di Lignano Sabbiadoro.

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