SARDEGNA | Cagliari decolla verso il futuro: 56 milioni per un aeroporto più moderno, sicuro e sostenibile
La porta d’ingresso della Sardegna meridionale si prepara a cambiare volto. L’aeroporto di Cagliari Elmas “Mario Mameli” avvia una nuova fase di sviluppo grazie a un piano di investimenti da oltre 56 milioni di euro destinati a infrastrutture, sicurezza e innovazione tecnologica. È stato infatti sottoscritto, nella sede del Palazzo dell’Aviazione Civile, il contratto di programma 2025-2028 tra Enac e Sogaer, la società che gestisce lo scalo cagliaritano.
(TurismoItaliaNews) L’accordo, firmato dal direttore generale Enac Alexander D’Orsogna e dall’amministratore delegato di Sogaer Fabio Mereu, rappresenta l’undicesimo atto di questo tipo – il secondo del 2026 – basato sullo schema-tipo del 2022. Uno strumento che definisce obiettivi, tempi e risorse per accompagnare la crescita degli aeroporti italiani secondo standard sempre più elevati di sicurezza e qualità del servizio. La pianificazione approvata per il quadriennio 2025-2028 punta in modo deciso sulla modernizzazione e sull’ampliamento delle capacità operative dello scalo. Gli interventi riguarderanno innanzitutto le infrastrutture di volo, con lavori sui piazzali e sui raccordi per migliorare l’efficienza dei movimenti a terra e aumentare la fluidità operativa, elemento chiave soprattutto nei periodi di alta stagione turistica.
Parallelamente, è previsto il potenziamento del terminal passeggeri. Gli spazi saranno adeguati e riorganizzati, con particolare attenzione agli apparati dedicati ai controlli di sicurezza e alla gestione dei flussi. Un aggiornamento tecnologico consentirà un monitoraggio continuo dei movimenti dei passeggeri, migliorando tempi di attesa e qualità complessiva dell’esperienza di viaggio. Non meno importante sarà l’intervento sulla viabilità e sui parcheggi, con un piano di efficientamento che mira a rendere più agevole l’accesso allo scalo. Sono previsti anche investimenti sulle reti e sugli impianti, oltre a fondi specifici per manutenzioni straordinarie ed efficientamento energetico, in linea con le politiche di sostenibilità che stanno ridefinendo il trasporto aereo europeo.
“Il contratto di programma rappresenta una leva strategica per verificare gli investimenti e accompagnare la crescita del comparto – ha sottolineato Alexander D’Orsogna – con l’obiettivo di garantire all’utenza i più elevati standard di sicurezza. L’obiettivo comune è un trasporto aereo sempre più innovativo, sostenibile, intermodale e di qualità”. Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente Enac Pierluigi Di Palma, che ha sottolineato il valore regolatorio dello strumento, fondamentale per assicurare adeguamento agli standard prestazionali europei e una forte attenzione all’efficientamento energetico delle infrastrutture aeroportuali italiane.
Per il turismo sardo, e in particolare per l’area metropolitana di Cagliari, il piano rappresenta una notizia strategica. L’aeroporto non è soltanto un’infrastruttura di collegamento, ma un tassello decisivo per la competitività dell’isola sui mercati internazionali. Un hub moderno, sicuro e sostenibile rafforza l’attrattività della destinazione, migliorando l’esperienza dei viaggiatori sin dal primo contatto con il territorio. Con questo investimento, Cagliari si prepara a consolidare il proprio ruolo di snodo fondamentale nel Mediterraneo, accompagnando la crescita del traffico aereo con infrastrutture all’altezza delle nuove sfide globali. Un passo concreto verso un futuro in cui efficienza, sicurezza e sostenibilità diventano parte integrante del viaggio.



