Fra tre Paesi e un Principato le vacanze 2024: vette alpine, tuffi in acqua e un pieno di cultura sul Lago di Costanza
Esperienze, escursioni e visite tra Germania, Austria, Svizzera e Principato del Liechtenstein. Promette tutto questo il Lago di Costanza, per un’estate alla scoperta di quattro Paesi, che accontenta gli amanti della montagna e chi preferisce l’elemento acquatico, gli sportivi e i più sedentari, chi passeggia nella natura e coloro che adorano perdersi fra le stanze di un castello o le sale un museo. Ecco allora cosa fare e cosa non perdersi.
(TurismoItaliaNews) La Regione Internazionale del Lago di Costanza - incastonata tra Germania, Svizzera, Austria e Principato del Liechtenstein – è una meta vicina e stimolante per coniugare passioni diverse e conoscere culture differenti. Per selezionare le attrazioni più interessanti e risparmiare c’è la Bodensee Card Plus, carta internazionale che dà accesso a più di 160 highlight sul territorio, spendibile in un anno, anche in giornate non consecutive fra loro.
In cima alle vette
Amanti della montagna? La regione del Lago di Costanza è il posto giusto per esplorare le Alpi, muovendosi tra tre diversi Paesi. In Svizzera, la cima del monte Säntis si raggiunge in funivia dal passo dello Schwägalp. Una volta arrivati si gode di una vista meravigliosa che tocca sei nazioni, e si può partire per diversi sentieri escursionistici – oppure semplicemente fermarsi per una pausa in uno dei due ristoranti panoramici che si trovano in vetta. Quattrocento chilometri di vie alpine perfettamente tenute caratterizzano il piccolo Principato del Liechtenstein – da quelle più impegnative come il sentiero Fürstin-Gina-Weg alle passeggiate alla portata di tutti. La Liechtenstein-Weg, che attraversa tutti gli 11 comuni del Paese e si percorre in diverse tappe giornaliere, si estende per 75 chilometri lungo i quali conoscere da vicino la storia del Principato, anche grazie all’ App LIStory e a tappe mirate che ne raccontano le vicende. Immensi prati scoscesi, boschi di conifere e paesini raccolti sono la cifra dei paesaggi del Vorarlberg-Bodensee , in Austria. Per ammirare il connubio tra acque e vette montane ideale è salire sulla cima del monte Pfänder, a Bregenz. Da qui si parte per diverse escursioni, come ad esempio il Sentiero del Formaggio, per saperne di più sui i segreti della sua produzione nella regione fermandosi presso diversi caseifici.
La Bodensee Card Plus include, fra gli altri, i passaggi in funivia al monte Säntis e al monte Pfänder e la salita in seggiovia a Malbun Sareis, nel Principato del Liechtenstein.
Un tuffo nel blu
Prendere una nave in Germania e sbarcare in Svizzera, imbarcarsi nel Vorarlberg e scendere in Baviera. Il servizio navigazione del Bodensee mette in comunicazione Paesi e regioni diverse, da quando nel 1824 – proprio duecento anni fa – fu inaugurato il primo collegamento regolare sulle acque del Lago di Costanza. Le moderne flotte della Bsb, Vorarlberg Lines e Urh propongono tour panoramici e momenti gastronomici per scoprire la regione dall’acqua. A seconda della stagione e degli orari si possono prenotare, ad esempio, pranzi a base di prodotti di stagione come gli asparagi, degustazioni di vini locali al tramonto o tè del pomeriggio con torte e dolci tipici della regione. Complice il caldo estivo, sulle sponde del lago è anche bello fermarsi per nuotare e prendere il sole, per concedersi alcune ore di relax. La piscina a sfioro riscaldata con vista sul Bodensee e le montagne è l’highlight del Lido Aquamarin di Wasserburg, che vanta anche uno scivolo lungo 15 metri, per la gioia di ragazzi e bambini, mentre al Lido di Langenargen c’è anche una piscina con le bolle. E per i più sportivi, vari lidi e associazioni organizzano uscite di stand up paddle, canoa e surf.
I passaggi in nave sulle 31 imbarcazioni della Vsu (unione delle compagnie di navigazione tedesche, svizzere e austriache), l’ingresso ai Lidi Aquamarin e al Lido di Langenargen, le uscite in canoa della NaturFreundehaus e il noleggio di surf sono inclusi nella Bodensee Card Plus.
Un tuffo nella storia
Il medioevo è stato un periodo di rinascita e cultura sul Lago di Costanza: lo si può scoprire visitando il complesso abbaziale di San Gallo, oggi patrimonio Unesco, con la sua meravigliosa biblioteca, oppure entrando nel castello vecchio di Meersburg, per conoscere la vita quotidiana del tempo, dai castellani alle dure corvée della servitù. Dopo la controriforma nella regione del Lago di Costanza fiorisce l’arte barocca. Ne sono uno straordinario esempio gli elaborati affreschi e i raffinati intarsi che adornano le sale del ricco convento di Salem e le navate della sua cattedrale, possedimenti degli abati cistercensi prima della secolarizzazione. Per saperne di più sul passato di questi luoghi, nella regione si possono visitare il Museo dei Mulini a Hohenems, dedicato ai duemila anni di storia della tecnica di sfruttamento della forza del vento e dell’acqua; a Meersburg, il vineum propone un viaggio lungo decine di secoli nella viticultura praticata con successo nel territorio, e a Friedrichshafen il Museo della Scuola racconta come l’istruzione veniva impartita in passato e come cambia l’apprendimento. Avvicinandosi ai nostri giorni, a Friedrichshafen, il Museo Zeppelin trasporta i visitatori nell’avventura dei dirigibili, il cui prototipo ad opera del conte Ferdinand von Zeppelin si alzò sulle acque del lago di Costanza più di cento anni fa, mentre il Museo Dornier ripercorre le imprese di Claude Dornier, imprenditore e realizzatore di modelli che hanno scritto i record del volo.
L’ingresso all’abbazia e alla biblioteca di San Gallo, al castello vecchio di Meersburg, al convento di Salem, al Museo dei Mulini di Hohenems, al vineum di Meersburg, al Museo della Scuola a Friedrichshafen e ai musei Zeppelin e Dornir è incluso nella Bodensee Card Plus.
Per saperne di più
www.lagodicostanza.eu
www.bodensee.eu






