Settimana Santa di Caltanissetta: l’ottocentesca Vara pasquale de “L'Ultima Cena” ammalia i viaggiatori all’Aeroporto di Fiumicino
Eugenio Serlupini, Roma
Caltanissetta è una città che racconta la Storia. La storia del Mediterraneo e dei popoli che l’hanno abitata, la storia della Sicilia con il suo cuore antico di terra buona e di zolfo, con la fede della sua gente, la tradizione che ha saputo farsi identità e sacra rappresentazione nei secoli, l’arte che risplende nelle sue chiese, nei suoi palazzi, con le parole sapienti degli scrittori che l’hanno narrata, la generosità creativa dei suoi artigiani, i sapori deliziosi del suo cibo e la forza della pietra dei suoi scultori. Caltanissetta è una storia che parla al futuro. E ha il cielo più azzurro del mondo. Tanto che come vetrina ha scelto anche l’aeroporto internazionale “Leonardo da Vinci” a Roma.
(TurismoItaliaNews) L'Aeroporto di Fiumicino accoglie in esposizione l'opera d'arte "Vara" pasquale “L'Ultima Cena” di Caltanissetta, la storica scultura in legno e cartapesta realizzata nel 1885 degli scultori napoletani Vincenzo e Francesco Biangardi, fino al 21 marzo presso il Gate E dell'area imbarchi internazionali. La composizione viene portata in processione la sede del Giovedì Santo, in una delle note manifestazioni della Settimana Santa nissena, cioè quella che precede la Pasqua cattolica. L’opera fa parte di una collezione di sedici simulacri raffiguranti gli episodi più salienti della Passione e morte di Gesù, ed è stata realizzata unendo legno, cartapesta e tela stuccata. E’ una evidente trasfigurazione plastica del celebre Cenacolo dipinto da Leonardo da Vinci tra il 1495 e il 1497 per il refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie, a Milano. L’immagine, composta da tredici figure, presenta il momento in cui Gesù annuncia l’imminente tradimento. Quest’affermazione provoca tra gli apostoli incredulità e paura, sentimenti questi espressi attraverso l’animata posizione dei corpi e dalla intense espressioni dei volti, fra le quali figura Giuda che, stringendo fra le mani il sacchetto contenente i trenta denari, aggrotta le ciglia premeditando il tradimento. Solo il Cristo, nella sua immobilità comunica allo spettatore l’accettazione del destino drammatico che sta per compiersi.
Nella plasmazione delle figure i Biangardi modificano la scena riprodotta nella pittura muraria di Leonardo dando al tavolo una sagoma a C per adattarlo alla forma compatta della “vara”. Questa scelta crea un’inedita prospettiva convergente verso Cristo e restituisce alla scena una inedità spazialità. Originariamente alle spalle delle figure si ergeva un grande portico a cinque cerchi, eliminato nel 1886 per alleggerire il peso della “vara” e facilitarne il trasporto a spalla. Come ogni gruppo statuario di Caltanissetta. Anche questo è stato commissionato da una corporazione. In questo caso quella dei Panettieri e Fornai (oggi panificatori), il cui mestiere è collegato per analogia al pane spezzato da Cristo nell’Ultima Cena.
"Questo evento rappresenta un momento di speranza e siamo felici che Fiumicino, una vetrina internazionale d'eccellenza, la ospiti e siamo grati ad Adr” hanno sottolineato le rappresentanze e la soprintendenza nissene. Il progetto espositivo, ‘La Passione nel cuore della Sicilia’, è un'iniziativa del Comune di Caltanissetta in collaborazione con l'Associazione Unione panificatori nisseni, proprietaria della storica Vara, con patrocinio del ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, ed è stata resa possibile grazie al contributo della Empedocle 2, società di costruzioni di Ravenna.
“Per Adr e Fiumicino è un onore ospitare la Vara pasquale de 'L'Ultima Cena' di Caltanissetta - ha sottolinea Claudio De Vincenti, presidente di Aeroporti di Roma - l'aeroporto ‘Leonardo da Vinci’ si conferma sempre più la ‘Porta d'ingresso al servizio dell'Italia’, un luogo che vuole essere punto di rappresentazione della cultura italiana. Credo - ha proseguito il presidente di Adr - che questo sia un segnale importante, perché una delle cose che tutti coloro che arrivano in Italia devono percepire sia quanta cultura, quanta bellezza, c'è nel nostro Paese, in ogni dove e per questo da oggi ospiteremo la Vara pasquale de 'L'Ultima Cena' di Caltanissetta". "Siamo molto contenti perché un pezzo di tradizione nella città di Caltanissetta, arriva qui all'aeroporto di Fiumicino e il riferimento è chiaro con l'aeroporto Leonardo da Vinci - ha affernato Giancarlo Cancelleri, sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili - l'opera appunto ripropone una versione tridimensionale di quella che è poi l'Ultima Cena di Leonardo da Vinci".


