E’ Patrimonio dell’Umanità e uno dei simboli del Belpaese: la Torre Pendente di Pisa compie 850 anni, eventi per un anno intero
Adagiata in un’ampia distesa verde, questa è una delle piazze più scenografiche del mondo, universalmente conosciuta grazie al suo alfiere che è un simbolo del Belpaese e patrimonio dell’Umanità. La Torre pendente, attrazione di Piazza del Duomo a Pisa, compie 850 anni: i lavori per la sua costruzione sono iniziati il 9 agosto 1173 e oggi è un’attrazione per la sua bellezza e la sua spettacolare inclinazione. I quattro capolavori dell’architettura medievale che insieme caratterizzano la piazza – la cattedrale, il battistero, il campanile (la “Torre Pendente”) e il cimitero – hanno avuto una grande influenza sull’arte monumentale in Italia dall’XI al XIV secolo.
(TurismoItaliaNews) A Pisa la Piazza del Duomo accoglie un gruppo di monumenti conosciuti in tutto il mondo. Racchiusa dalle mura cittadine, dall’ex Ospedale della Misericordia e dal Palazzo dell'Arcivescovato, rappresenta uno dei paesaggi costruiti più famosi al mondo, con i quattro capolavori realizzati tra l'XI e il XIV secolo a ridosso l'uno dell'altro, formando un insieme unico di monumenti. Una qualità sorprendente pervade questa piazza, emanata dall'interazione di marmi e mosaici, frontoni triangolari e pesanti cupole con l'intero effetto accentuato dall'inclinazione mozzafiato della Torre.
Il 9 agosto 2023 rappresenta così l’inizio di un anno di celebrazioni in onore di questo gioiello dell’architettura italiana: la visita gratuita in notturna di tutti i monumenti di Piazza dei Miracoli è il l’iniziativa che l'Opera Primaziale pisana ha voluto organizzare per l’anniversario della Torre; dalle 20.30 alle 24 infatti sarà possibile accedere gratuitamente ai musei e ai monumenti del sito Unesco (ad eccezione della Torre per motivi di sicurezza). L’inizio delle cerimonie è fissato per le 10, mentre le 12 saranno annunciate dai rintocchi delle campane; alle 21.30 il monumento sarà illuminato e sul muro esterno del museo dell'Opera del Duomo sarà proiettato il logo dell'850esimo anniversario. Dalle 21.45 il graduale della cattedrale, davanti alla porta di San Ranieri, sarà la cornice del concerto di pianoforte del maestro iraniano di fama internazionale Ramin Bahrami. L’appuntamento musicale sarà gratuito e aperto alla città. Eventi sono previsti fino al 9 agosto 2024.
“La piazza è notevole – sottolinea l’Unesco, che dal 1987 l’annovera tra i Patrimoni dell'Umanità) poiché contiene opere d'arte che testimoniano lo spirito creativo del XIV secolo. I suoi monumenti riflettono una tappa così decisiva nella storia dell'architettura medievale da essere diventati un punto di riferimento per gli studi legati al romanico pisano. Il Camposanto e il suo ciclo di affreschi, di particolare tipologia e destinazione d'uso, costituiscono un eccezionale esempio per la storia della pittura medievale italiana del XIV e XV secolo”. Artisticamente unica per il suo disegno spaziale, la Piazza del Duomo racchiude quattro capolavori architettonici assoluti all'interno dei quali si trovano tesori d'arte di fama mondiale come le porte in bronzo e i mosaici della cattedrale, i pulpiti del battistero e della cattedrale e molti altri.
Perché è così.
Alto 57 metri (58,36 metri considerando il piano di fondazione) questo unico ed inimitabile campanile-torre è stato costruito nell'arco di due secoli, tra il dodicesimo e il quattordicesimo secolo. Con una massa di 14.453 tonnellate, vede predominare la linea curva, con giri di arcate cieche e sei piani di loggette. La pendenza è dovuta a un cedimento del terreno sottostante verificatosi già nelle prime fasi della costruzione. L'inclinazione dell'edificio misura 3,97° rispetto all'asse verticale. La torre è gestita dall'Opera della Primaziale Pisana, ente che gestisce tutti i monumenti della Piazza del Duomo di Pisa. Alcuni studi attribuiscono la paternità del progetto all'architetto pisano Diotisalvi, che nello stesso periodo stava costruendo il battistero.



