Il rubino di Sicilia: l’Arancia Rossa Igp nella creatività d’autore dello chef Mosè Santangelo al "Badiula"
Giovanni Bosi, Carlentini / Sicilia
L’Arancia Rossa di Sicilia Igp non è soltanto un frutto: è un racconto di luce, lava e mare che prende forma nel piatto. Figlia di un microclima unico e dei terreni vulcanici alle pendici dell’Etna, questa eccellenza agrumaria conquista per il suo colore rubino, per l’aroma intenso e per l’equilibrio perfetto tra dolcezza e acidità. Oggi è sempre più protagonista nelle cucine d’autore e nei menù più creativi, dove chef e pasticceri la interpretano come ingrediente trasversale, capace di dialogare con pesce, carni bianche, formaggi e dessert raffinati.
(TurismoItaliaNews) Dalla tartare di tonno esaltata da un coulis agrumato, ai risotti profumati, fino alle riduzioni che accompagnano branzini e crostacei, l’Arancia Rossa di Sicilia Igp diventa firma identitaria e nota di freschezza che illumina ogni portata. Anche in pasticceria rivela tutta la sua versatilità, trasformandosi in mousse setose, gelée brillanti e cuori aromatici che sorprendono al primo assaggio. Un ingrediente che unisce territorio e innovazione, tradizione e sperimentazione, confermandosi ambasciatore di una Sicilia contemporanea, creativa e profondamente legata alle sue radici.
E questo è anche il racconto dello chef siciliano Mosè Santangelo di Belpasso, anima del ristorante dell’azienda agricola Badiula, a Carlentini, figura indicata ufficialmente come responsabile della brigata nella “Carta dei Ristoranti” dell’Accademia Italiana della Cucina. Il suo lavoro si inserisce in un contesto che fa dell’identità territoriale e della valorizzazione delle materie prime locali il perno dell’esperienza gastronomica proposta agli ospiti. All’interno di questa visione, l’Arancia Rossa di Sicilia Igp trova spazio come ingrediente simbolo, utilizzato in chiave gastronomica per raccontare il legame tra cucina e territorio.
Nei menù della struttura, il celebre agrume diventa elemento di equilibrio e freschezza, capace di dialogare con preparazioni sia salate sia dolci: dalle riduzioni che accompagnano piatti di pesce, ai risotti profumati, fino alle mousse e alle creme destinate alla pasticceria. Il lavoro di Santangelo si muove lungo una linea di coerenza con la filosofia agricola della Badiula, orientata alla stagionalità e alla genuinità delle produzioni, con l’obiettivo di trasformare ingredienti identitari come l’Arancia Rossa di Sicilia Igp in segni distintivi del menu. Una cucina che non punta all’effetto spettacolare, ma alla riconoscibilità del gusto e al rispetto delle eccellenze locali, in un dialogo costante tra tradizione, territorio e sensibilità contemporanea.
Ed allora il menù che chef siciliano Mosè Santangelo ha messo appositamente a punto per il Consorzio puntando sulla valorizzazione della Rossa:
-tartare di tonno su cialda di riso con coulis di Arancia Rossa di Sicilia Igp e crudité di sedano rapa;
-risotto con gamberi, Arancia Rossa di Sicilia Igp candita e timo;
-filetto di branzino con riduzione di Arancia Rossa di Sicilia Igp accompagnato da mela, finocchio e agrumi;
-dessert: sfera di cioccolato bianco dal cuore di mousse all’Arancia Rossa di Sicilia Igp.
Un tripudio di sapori e colori per questo agriturismo della famiglia Di Giorgio, che ha saputo connotarsi come un’oasi rurale d’avanguardia, insignita del titolo di “Miglior Agriturismo di Sicilia 2022”, punto di partenza ideale per esplorare l'areale dell’Arancia Rossa di Sicilia Igp.
L’agriturismo
Immerso nella campagna di Carlentini, Badiula si presenta come un antico borgo siciliano restituito alla vita contemporanea con una visione improntata alla sostenibilità e all’ospitalità di qualità. La sua posizione strategica – a soli quindici minuti dall’aeroporto di Catania Fontanarossa e a circa mezz’ora da Siracusa – lo rende un punto di partenza ideale per esplorare alcune delle mete più affascinanti della Sicilia orientale. Taormina e Giardini Naxos, i paesi alle pendici dell’Etna, Ortigia, Noto, la riserva di Calamosche e le spiagge bianche dalle acque cristalline sono facilmente raggiungibili, offrendo agli ospiti un ventaglio di esperienze tra mare, arte, natura e tradizioni.
La rinascita della Badiula prende forma nei primi anni Duemila, quando la famiglia Di Giorgio sceglie di recuperare un complesso rurale preesistente, affacciato lungo i margini di un corso fluviale, trasformandolo in un’azienda agricola eco-sostenibile. Il progetto si fonda sull’utilizzo di energie rinnovabili e sulla coltivazione in regime biologico, nel rispetto dell’ambiente e dei cicli naturali. Aranceti, limoneti e uliveti circondano la tenuta, mentre tutte le produzioni sono condotte senza l’impiego di antiparassitari nocivi, a tutela di un elevato standard qualitativo e della biodiversità del territorio.
Situato nella contrada da cui ha preso il nome, l’agriturismo è concepito come un luogo in cui rallentare, ritrovare il contatto diretto con la campagna siciliana e immergersi in un’atmosfera di autentica quiete. Per completare l’esperienza di benessere, la struttura è stata dotata di un centro wellness e di due piscine, una delle quali con acqua salata e Jacuzzi, pensate per avvolgere gli ospiti in una dimensione rigenerante per il corpo e per i sensi. Un equilibrio armonico tra natura, comfort e sostenibilità che fa della Badiula non solo una destinazione turistica, ma un modello di ospitalità rurale contemporanea.
Risvegliarsi tra colori e profumi tipici della campagna siciliana
“’Sentirsi a casa’ è il nostro motto – ci spiegano - ospitalità e ambiente familiare fanno da padrone alla nostra struttura. Desideriamo coccolare i nostri ospiti dando la possibilità di scoprire i servizi di una struttura alberghiera e l’accoglienza tipica di un agriturismo. L’amore per la natura, la passione per il cibo e il non dover rinunciare al benessere sportivo sono alcune delle caratteristiche che ai nostri ospiti non devono mancare”.
E ovviamente ospitalità e ambiente familiare fanno da padrone al ristorante: “Desideriamo coccolare i nostri ospiti dando la possibilità di scoprire i sapori tipici siciliani e l’accoglienza tipica di un agriturismo. L’amore per la natura, la passione per il cibo e il non dover rinunciare al benessere sono alcune delle caratteristiche che ai nostri ospiti non devono mancare. Intendiamo valorizzare le materie prime fresche e genuine prodotte direttamente in azienda. La nostra cucina si pone il nobile intento di far apprezzare e conoscere la prestigiosa cultura culinaria di questo territorio attraverso la preparazione di antipasti, primi piatti di pasta fresca, carne, formaggi tipici e dolci locali”.














