Oltre Bodø: la Norvegia del Nord svela nuove meraviglie tra isole remote, cucina stellata e paesaggi d’oceano
di Giuseppe Botti
Per molti viaggiatori Bodø rappresenta il punto di partenza per raggiungere le celebri isole Lofoten. Ma oggi la città affacciata sul Circolo Polare Artico invita a cambiare prospettiva. Attorno a questo vivace centro della Norvegia settentrionale sta infatti prendendo forma una rete di destinazioni che amplia l'offerta turistica dell'intera regione, tra piccoli arcipelaghi, comunità di pescatori, esperienze gastronomiche di altissimo livello e collegamenti sempre più efficienti con il resto d'Europa.
(TurismoItaliaNews) Le nuove rotte aeree da Monaco di Baviera, unite alle connessioni via Copenaghen, Stoccolma ed Helsinki, rendono Bodø ancora più facilmente raggiungibile e la trasformano nella porta d'accesso ideale per esplorare una parte di Norvegia ancora poco conosciuta dal grande pubblico, ma ricca di autenticità.
Træna, l'isola che guarda al futuro
A circa sessanta chilometri dalla costa dell'Helgeland emerge l'arcipelago di Træna, una delle comunità di pescatori più antiche della Norvegia. Qui vivono meno di cinquecento persone, circondate dall'oceano e da uno scenario naturale dominato da montagne che sembrano nascere direttamente dal mare. Negli ultimi anni Træna ha iniziato una nuova fase della propria storia grazie all'apertura dello Ytri, un hotel che ha richiamato l'attenzione internazionale per il suo linguaggio architettonico contemporaneo perfettamente integrato nel paesaggio. La struttura rappresenta il simbolo di un turismo che punta sulla qualità piuttosto che sui grandi numeri e contribuisce al rilancio di un'isola già nota per il celebre festival musicale estivo.
Visitare Træna significa anche riscoprire il fascino delle piccole comunità costiere. Grazie al Travel Pass Nordland, che consente di utilizzare autobus e battelli veloci, è possibile costruire un itinerario tra diverse isole dell'arcipelago, vivendo il viaggio come una continua scoperta del paesaggio nordico.
Vesterålen conquista la Michelin
Se le Lofoten hanno conquistato negli anni la fama internazionale, oggi è il vicino arcipelago delle Vesterålen ad attirare nuovi riflettori. Il merito è del ristorante Kvitnes Gård, insignito della prima Stella Michelin mai assegnata alla Norvegia settentrionale e diventato, allo stesso tempo, il ristorante stellato più a nord del pianeta. Lo chef Halvar Ellingsen costruisce i suoi menu utilizzando ingredienti provenienti direttamente dal mare e dalla natura circostante, valorizzando prodotti locali e stagionalità. Un riconoscimento che rappresenta non soltanto un successo personale, ma anche la conferma della crescita gastronomica dell'intera regione.
Le Vesterålen, però, offrono molto più della cucina d'autore. Escursioni, kayak, trekking e whale watching permettono di vivere paesaggi spettacolari in un'atmosfera generalmente più tranquilla rispetto ad altre destinazioni norvegesi maggiormente frequentate.
Non solo Lofoten
Le Lofoten restano una delle grandi icone turistiche della Norvegia e continuano a essere facilmente raggiungibili da Bodø sia via mare sia in aereo. Durante la stagione estiva i traghetti collegano quotidianamente Bodø con Moskenes, ma anche con le isole di Værøy e Røst, piccoli mondi sospesi nell'Oceano Atlantico dove la pesca continua a rappresentare il principale elemento identitario. Questi arcipelaghi raccontano una Norvegia diversa, fatta di villaggi colorati, colonie di uccelli marini, tradizioni secolari e una cultura costiera che conserva ancora oggi un forte legame con il mare.
Bodø, una città che continua a reinventarsi
Dopo essere stata Capitale Europea della Cultura nel 2024, Bodø ha proseguito il proprio percorso di crescita investendo in cultura, gastronomia e servizi turistici. La città rappresenta oggi una base strategica per esplorare il grande Nord. A pochi chilometri si trova Saltstraumen, considerato il più potente vortice di marea del mondo, mentre sentieri escursionistici, montagne e paesaggi costieri sono facilmente raggiungibili in breve tempo. Grazie all'aeroporto internazionale e al porto, Bodø collega rapidamente le principali destinazioni della Norvegia settentrionale, offrendo ai viaggiatori la possibilità di costruire itinerari personalizzati tra isole remote, villaggi di pescatori, esperienze gastronomiche e natura incontaminata.
Sempre più spesso, quindi, il viaggio non termina a Bodø. È proprio da qui che comincia la scoperta di una Norvegia ancora poco conosciuta, capace di sorprendere con nuove esperienze, ritmi lenti e paesaggi che sembrano appartenere a un'altra dimensione.






