“Abbiate ogni speranza, o voi che entrate”: la Polonia riadatta la Divina Commedia per il suo padiglione ad Expo 2015 (e si mette in vetrina)

images/stories/varie_2015/Bit2015Polonia851.jpg

 

“Abbiate ogni speranza, o voi che entrate”: è questo lo slogan (riadattamento in positivo del celebre passo del terzo canto dell’Inferno della Divina Commedia) scelto dalla Polonia per il proprio stand ad Expo 2015 di Milano. Varsavia punta molto su questa vetrina internazionale per promuovere la conoscenza e il turismo nel Paese e nella stessa capitale, che nel 2013 ha visto arrivare centomila italiani (gran parte dei quali si organizzano autonomamente per una vacanza in questa sorprendente città, dove classicismo e modernità sono ormai un binomio inscindibile).

 

(TurismoItaliaNews) Dal 18 al 24 maggio ad Expo 2015 si svolgerà la Settimana del turismo e la Polonia – che trova perfettamente aderente ai propri canoni il filo conduttore della kermesse milanese – metterà in campo life style, cibo e cultura, cura del corpo, ecologia e natura. Temi interessanti ed appaganti quanto il Padiglione realizzato per Expo 2015, il cui design è stato concepito sul fattore di produzione ed esportazione delle mele (della quale la Polonia è leader in Europa), tanto da essere costruito con una grande pila di contenitori di legno con un effetto traforato.


Dall’ingresso in stile labirinto partirà il viaggio conoscitivo del padiglione: i visitatori saranno interattratti dalle installazioni multimediali raggiungendo finalmente il frutteto vero di alberi di mele. E da maggio as ottobre 2015 i visitatori potranno scoprire i processi di maturazione delle mele per raccogliere i frutti dagli alberi per godersi la loro maturità alimentare. Grazie agli specchi sulle pareti interne del padiglione il frutteto si estenderà illusoriamente all’orizzonte. Questo è il motivo per cui lo slogan che descrive il Padiglione è “La Polonia - dall'altro lato dello specchio”. E’ il progetto dello studio di Varsavia - 2PM guidato da un giovane ma sperimentato e già premiato nei concorsi architetto Piotr Musiałowski, il quale ha vinto il premio della giuria tra cinquantanove progettisti.


Come evidenziato dall’Ente Nazionale Polacco per il Turismo nel corso della Bit 2015, anche l’anno appena concluso ha fatto registrare una crescita del 5,1% nelle presenze turistiche in Polonia, proseguendo così il trend positivo degli ultimi anni. Con gli italiani che hanno un loro ruolo in questa crescita, forse anche perché i due Paesi hanno molto in comune: nei loro inni nazionali ci sono reciproci riferimenti a Italia e Polonia e molti architetti italiani hanno lasciato la loro impronta nella stessa Varsavia.

Del resto il 2015 è un anno ricco di attività culturali a Varsavia. Per la diciassettesima volta, dal 2 al 23 ottobre, si svolgerà il Concorso pianistico internazionale “Fryderyk Chopin” che si svolge ogni cinque anni. Quest’anno 450 pianisti provenienti da 45 Paesi prenderanno parte alla competizione. Il concorso potrà essere seguito in tutto il mondo in streaming oppure utilizzando l'applicazione creata per i dispositivi mobili.


Nel 2015 Varsavia celebra inoltre il sessantesimo anniversario del Palazzo della Cultura e della Scienza, uno degli edifici che più caratterizzano la città. Con i suoi 44 piani, è l’edificio più alto di tutta la Polonia. Al trentesimo piano, ad un'altezza di114 metri, si trova una terrazza panoramica  che offre una vista unica su Varsavia. Per festeggiare la costruzione del Palazzo sono previsti una serie di eventi culturali che si svolgeranno principalmente tra aprile a settembre.

Ma il 2015 è anche un anno di grandi eventi sportivi a Varsavia: il 27 maggio la finale della Uefa Europa League, nel mese di agosto partirà il Tour de Pologne;  il 27 settembre la maratona di Varsavia, uno dei più grandi eventi sportivi in Polonia che sarà accompagnato da fiere e concerti.

Tra i luoghi che a Varsavia meritano di essere visitati ci sono il Museo Fryderyk Chopin con la più grande collezione al mondo di oggetti personali appartenuti al compositore; il Museo Nazionale con il nuovo allestimento della Galleria Faras con i suoi affreschi di arte nubiana unici al mondo (arrivano dal sito archeologico oggi coperto dalle acque del lago Nasser); il Palazzo Reale con un’eccezionale collezione di opere del pittore italiano Bernardo Bellotto detto il Canaletto, che presentano il ritratto della Varsavia del XIX secolo (basti pensare che la città di Varsavia è stata fedelmente ricostruita dopo la seconda guerra mondiale grazie ai suoi dipinti); il Museo dell'Insurrezione di Varsavia, dedicato alla rivolta eroica degli abitanti di Varsavia alla fine della seconda Guerra Mondiale; il Polin, Museo della Storia degli Ebrei Polacchi, inaugurato alla fine del 2014 per raccontare la storia di un millennio di presenza degli ebrei in Polonia. E da scoprire ci sono anche il quartiere costruito nella prima epoca socialista intorno a piazza della Costituzione e la zona nei pressi di piazza delle Tre Croci, che sta diventando di gran moda con i suoi locali per i giovani.

 

Per saperne di più
Ente Nazionale Polacco per il Turismo
via G.B. Martini, 6 - 00198 Roma

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...