“Il Demone di Picasso. Creatività generica e assoluto della creazione”, il libro di Gabriele Guercio
Gabriele Guercio nel suo volume “Il Demone di Picasso. Creatività generica e assoluto della creazione” (Quodlibet, 2017) traccia una genealogia e una storia degli aspetti dirimenti dell’arte novecentesca, facendosi in ciò guidare da Picasso che ha attraversato l’anarchia e ha toccato l’altra riva della libertà, riconoscendo e problematizzando il volto nefasto e opprimente dell’indifferenza della produzione (ormai abitata da sostituibili e nomadi creativi).
(TurismoItaliaNews) Intrapreso agli inizi del Novecento, l’abbandono di un’idea di creatività rarefatta e aristocratica – che in Occidente pur sostenne la visione dell’originalità dell’opera d’arte, da Dante fino a Heidegger – trova negli ultimi decenni un inquietante parallelo nell’organizzazione del lavoro: proprio come il lavoro esonda nel non lavoro, così l’arte sconfina nella non-arte, ed entrambi sfociano in una piatta e deresponsabilizzata dimensione di creatività generica, totalitariamente e indiscriminatamente fungibile dal mercato e dal marketing.
È giusto ribellarsi a questo omologante laissez-faire, al contempo sregolato e dispotico? Per rispondere consapevolmente in maniera affermativa, Gabriele Guercio guida il lettore in una serie di considerazioni nel suo volume “Il Demone di Picasso” pubblicato da Quodlibet editore (2017). Perché questo titolo? Picasso fu “posseduto” da un demone bifronte, che se da un lato alimentava il faustiano relativismo creativo, dall’altro lo spingeva a riconquistarsi un creazionismo artistico potenzialmente in grado di riscattare e il lavoro e l’arte.
L’autore. Gabriele Guercio è uno storico e critico d’arte. Autore di Art as Existence. The Artist’s Monograph and Its Project (2006), The Great Subtraction (2012), e L’arte non evolve. L’universo immobile di Gino De Dominicis (2015), ha pubblicato numerosi saggi sull’arte contemporanea, la storiografia e la storia delle idee dell’arte.
“Il demone di Picasso.Creatività generica e assoluto della creazione”
252 pagine
prezzo di copertina 18 euro
www.quodlibet.it