Niccolò Copernico 550 anni dopo, il Vaticano e la Polonia celebrano insieme l'anniversario del teologo, matematico e astronomo
Eugenio Serlupini, Città del Vaticano
Gli va riconosciuto il grande merito di avere promosso, difeso e definitivamente dimostrato tramite procedimenti matematici, l’assoluta fondatezza scientifica della teoria eliocentrica a scapito di quella geocentrica, fino ad allora sostenuta in Europa. È infatti con l’opera “De revolutionibus orbium coelestium, il trattato sulle rivoluzioni delle sfere celesti pubblicato 480 anni fa nel 1543, anno che vide anche la morte del grande astronomo, che iniziò una vera e propria rivoluzione scientifica e il mondo si aprì alla modernità. Il Vaticano celebra il teologo, matematico e astronomo Niccolò Copernico con un francobollo in versione foglietto in emissione congiunta la Polonia, suo Paese natale. E' nato a Toruń nel 1473.
(TurismoItaliaNews) Al di là della celebrazione dell’indiscussa genialità ed ecletticità di Copernico, che fu anche giurista, governatore, medico ed ecclesiastico, questa emissione vuole offrirci anche uno spunto di riflessione sul legame tra scienza e fede, da lui intimamente vissuto, visto l’abito religioso che indossava. Nell’esortazione apostolica “Evangelii Gaudium” il Pontefice mostra chiaramente la posizione favorevole della Chiesa Cattolica e del proprio Magistero nei confronti della ricerca e dello sviluppo scientifici, e anche quale debba essere il corretto e auspicabile rapporto tra fede e scienza: “La Chiesa non pretende di arrestare il mirabile progresso delle scienze - afferma Papa Francesco - “al contrario”, continua, la Chiesa “si rallegra e perfino gode riconoscendo l’enorme potenziale che Dio ha dato alla mente umana”. La scienza dunque non è antagonista della fede, né tenta in alcun modo di ostacolarla, piuttosto è un grande dono di Dio all’uomo.
Il francobollo da 1,25 euro stampato in versione foglietto, è in distribuzione dal 27 febbraio 2023 e riproduce il dipinto “Astronomo Copernico o Conversazione con Dio” realizzato dal pittore polacco Jan Matejko (1838-1893), tra il 1871 e il 1873 in occasione del 400° anniversario di nascita di Niccolò Coper-nico. Precedentemente esposto nella National Gallery di Londra e nel Metropolitan Museum di New York, si trova attualmente nel Museo dell’Università Jagellonica di Cracovia. Il valore postale è stampato dalla Bpost del Belgio.